Il ritorno di mister Wolf, l'aggiustatutto Ranieri per il calcio italiano - Notizie - Ansa.it

Quando ci sono missioni impossibili nel calcio, alla fine spunta sempre il nome di Claudio Ranieri. E così Giovanni Malagò per provare a riportare in alto il calcio italiano ha pensato di affidare il ruolo di direttore tecnico della Nazionale a questo romano giramondo di quasi 75 anni.

Impresa ardua ma affascinante per chi nello sport ha vinto tanto e dovunque. D'altronde, uno dei soprannomi di Ranieri è 'Mister Wolf', personaggio reso celebre dal film 'Pulp Fiction': è lui il risolutore dei problemi impossibili nei quali si cacciano i protagonisti della pellicola di Quentin Tarantino. Il problema del calcio azzurro è tornare a vincere. E Ranieri dovrà dare una mano al ct Roberto Mancini.

Il ruolo di dt in Nazionale rappresenta il culmine di una vita totalmente votata al calcio: da calciatore nella piccola Catanzaro, straordinariamente protagonista in in Serie A negli anni '70; alle imprese sulle panchine del Cagliari, del Napoli, della Juventus, del Valencia, del ricco Chelsea, del sorprendente Leceister e, ovviamente, dell'amata Roma. Anche in quest'ultimo caso chiamato all'ultimo nel 2024 per recuperare una stagione disastrosa che, grazie al suo intervento, si stava chiudendo con una insperata qualificazione in Champions League. Vale la pena ricostruire il suo percorso professionale.

Cresciuto calcisticamente nella Roma, esordisce in Serie A nel 1973. Ma è a Catanzaro che diventa una bandiera della squadra, con cui gioca oltre 120 partite in Serie A. A cavallo degli anni '80 e '90 porta il Cagliari dalla Serie C alla Serie A con due promozioni consecutive. Poi passa al Napoli dove ottiene la qualificazione alla Coppa Uefa. Con la Fiorentina conquista una promozione in Serie A e la Coppa Italia 1996. Nel 1990 vince la Coppa del Re in Spagna con il Valencia. Nel 2000 va al Chelsea dove raggiunge un secondo posto in Premier League e una semifinale di Champions League. Torna al Valencia con cui ottiene la Supercoppa Uefa 2004. Poi rientra in Italia dove allena Parma, Juventus, Roma e Inter.

In Francia con il Monaco vince la Ligue 2 e arriva secondo in Ligue 1. Diviene anche ct della Grecia. Quando la carriera sembra al declino, arriva "la favola del Leceister City". Nella stagione 2015/2016 porta il piccolo club vince della Premier League, una delle più grandi imprese della Premier League. Il suo nome entra nella Treccani. Poi Nantes e Fulham. Nel 2019 torna alla Roma, va alla Samp, al Watford. L'ultima esperienza con la salvezza del Cagliari nel 2023-2024. Dal 2024 al 2026 è di nuovo alla Roma, come tecnico e poi come senior advisor. Tre mesi fa una domanda sul suo possibile approdo in Nazionale: "Mai dire mai. Se vieni chiamato devi rispondere sì e basta".
   

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