Il ritorno del "boss del blues" Kenny Wayne a Cagliari - L'Unione Sarda.it
Una leggenda internazionale del boogie-woogie e soprattutto del blues, di cui è non a caso soprannominato il gran capo: in un'anteprima d'eccezione per la quarantasettesima edizione di Jazz in Sardegna – European Jazz Expo, ecco che i riflettori del Teatro Massimo di Cagliari si accendono stasera per Kenny "Blues Boss" Wayne e il suo Quartet. Sipari alzati dalle 21:30, ad anticipare l'entrata nel vivo del festival dal 20 al 22 novembre.
Affiancato dal vivo dai celebri talenti di Heggy Vezzano (chitarra), Russell Jackson (basso e voce) e Joey DiMarco (batteria), il veterano artista statunitense porta in scena il suo fluido ma robusto pianoforte e una voce piena di sentimento, con i quali attraversa le sue originali produzioni in un emozionante viaggio sonoro. Nato a Spokane, nello stato cascadiano di Washington, Wayne cresce tra New Orleans, Los Angeles e San Francisco e si avvicina al pianoforte a soli tredici anni, coltivando inizialmente una formazione gospel grazie all'influenza paterna.
Ma il gusto del giovane "Blues Boss" va gradualmente a evolversi, portandolo verso i lidi di jazz, rhythm & blues, soul e swing, ispirazioni che ancora oggi vanno a plasmare il suo unico stile, energico e indissolubilmente legato alla ricca tradizione afroamericana. Vantando oggi oltre cinquant'anni di carriera blasonata, Wayne ha girato l'intero pianeta con la sua musica, collaborando e condividendo il palco con autentiche leggende della "musica del diavolo", come Jimmy Reed, Pinetop Perkins, Joe Louis Walker e Ike Turner, in un percorso artistico costellato di importanti riconoscimenti quali un Juno Award, sette Maple Blues Awards, il Blues Music Award 2024 – premio dedicato proprio al suo idolo e maestro Perkins – e, da ultimo, il titolo di Miglior Pianista Blues per Blues Blast Magazine nel 2025. Proprio in quell'anno è stato anche protagonista dell'euro-tour "The Kings of Blues", in compagnia di Vasti Jackson, Waldo Weathers, Russell Jackson e Tony Coleman.
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