Come stanno andando i giocatori che hanno lasciato la Serie A
Introduzione
Alla prima pausa della stagione, andiamo a vedere come si stanno comportando i giocatori che hanno lasciato la Serie A in estate: impatto super di David con l'Atletico e Athekame con il Lione, Dumfries non è ai livelli nerazzurri e Lukaku cerca ancora il primo gol. A far bene a tante vecchie conoscenze del nostro campionato, poi, è in particolare la Bundesliga ma ci sono già dei nuovi leader anche in Premier: ecco un bilancio
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Quello che devi sapere
JONATHAN DAVID - Atletico Madrid (ex Juve)
Se le punte attuali della Juve - Kolo Muani e Woltemade - faticano a sbloccarsi in zona gol, ci sono gli ex bianconeri che colpiscono in giro per l'Europa: su tutti Jonathan David, trasferitosi ai Colchoneros in estate e che ha avuto un impatto devastante con la nuova maglia. Tre partite di campionato e tre gol, uno in fila all'altro, decidendo per ultimo il derby di Madrid contro il Real, finito 2-1. Prima aveva colpito anche contro Real Sociedad e Osasuna (con un assist in aggiunta), facendo cambiare marcia all'Atletico dopo il brutto inizio di campionato. L'anno scorso nell'intera Serie A si era fermato a quota 6 reti, ma in Spagna sembra aver trovato la sua collocazione ideale.
LOIS OPENDA - Lione (ex Juve)
È stata un'altra grande delusione della passata stagione, ma l'inizio con la nuova maglia ha già dato segnali diversi anche per ciò che riguarda Lois Openda, ceduto in estate dalla Juve al Lione in prestito oneroso secco. Appena un centro in campionato e uno in Champions nella sua esperienza bianconera, lo stesso bottino già raccolto nelle sue prime settimane ai transalpini. Anche se la sua rete in Europa, nei preliminari, non è bastata ai francesi per accedere alla League Phase di Champions. Suo anche il gol che ha aperto la stagione in Ligue, nell'1-1 contro il Le Havre, poi è sempre partito titolare nelle tre successive partite (due vinte e una pareggiata dalla squadra di Fonseca) senza riuscire a metterci la firma.
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DUSAN VLAHOVIC - Besiktas (ex Juve)
E a proposito di ex attaccanti bianconeri, non si può non citare il centravanti serbo che ha deciso di non rinnovare il contratto in scadenza con la Juventus. Alla fine è ripartito dalla Turchia e più precisamente dal Besiktas, allenato da Vincenzo Italiano, e l'inizio fa sognare i 'nuovi' tifosi bianconeri: giusto il tempo di prendere confidenza, poi - pur rimanendo a secco in Europa League - ha segnato per tre partite di fila per un totale di 5 reti (uno ogni 56 minuti), compresa tripletta alla prima da titolare, nel 6-2 rifilato al Corum, trascinando la squadra a -1 dalla vetta nella Super Lig. Una sfida da ex contro la Juve potrebbe concretizzarsi in Europa, ma certamente non prima della fase a eliminazione diretta. Sono stati utilizzati, invece, decisamente meno finora gli altri giocatori che hanno lasciato i bianconeri in estate: 66 minuti per Miretti e 100 per Kostic, mentre Di Gregorio è sceso in campo solo in Coppa di Lega, chiudendo col clean sheet contro il Lincoln City.
RAFA LEAO - Galatasaray (ex Milan)
Chi si augurava un impatto diverso, dopo il trasferimento negli ultimi giorni di mercato, è l'attaccante portoghese. Anche lui volato in Turchia dopo aver lasciato i rossoneri dopo 7 anni e 80 gol, il 27enne è stato impiegato quattro volte tra campionato e Champions, senza mai lasciare il segno con una rete o con un assist. O almeno con una prestazione incoraggiante, mancanza resa particolarmente evidente nel confronto con Salah, autore di una tripletta nel 4-0 del Trabzonspor nell'ultimo scontro diretto. L'ex Milan figura, comunque, tra i convocati del Portogallo per gli impegni di Nations League, occasione ideale per ritrovare ritmo e tornare a Istanbul cercando di allontanare i primi malumori.
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CHRISTOPHER NKUNKU - Lipsia (ex Milan)
Ha scelto la strada del ritorno, al contrario, l'attaccante francese, a cui l'aria di casa comincia a far bene. Partenza in sordina, poi ha 'scoppiato i palloncini' nella goleada per 5-0 contro l'Amburgo, entrando al posto dell'infortunato Ouedraogo. La titolarità non se l'è ancora conquistata del tutto, alternando presenze dal primo minuto e ingressi dalla panchina, ma trovando maggiore continuità spero di tornare quello di un tempo. Una crescita che andrà accompagnata a quella di tutta la squadra, partita con troppi alti e bassi in questa prima parte di stagione. Nella sua prima esperienza in Germania, al Lipsia, aveva messo a segno 70 gol e 58 passaggi vincenti o rigori procurati in 172 partite.
NICLAS FULLKRUG - Werder Brema (ex Milan)
Meglio di lui ha già fatto il centravanti tedesco, di rientro in patria dopo i sei mesi (e una sola rete) con la maglia del Milan. Da dimenticare il suo secondo debutto col Werder, poi un continuo crescendo che l'ha visto andare in gol per tre giornate di Bundesliga consecutive. Rete del raddoppio nel 3-1 al Lipsia, rete del pari nell'1-1 Colonia e rete decisiva per rimontare da 0-2 a 3-2 nell'ultimo weekend contro l'Augsburg. Una prima parte di campionato in cui sta trascinando il club di Brema a ridosso della zona Europa. E a questo score va aggiunto il rigore trasformato in Coppa di Germania.
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ZACHARY ATHEKAME - Lione (ex Milan)
Strepitoso anche l'ambientamento del terzino con la Ligue 1. Arrivato in prestito, si è preso subito la titolarità nell'11 di Fonseca e se lo è meritato a suon di prestazioni positive. Tre vittorie e due pareggi in cinque giornate, non saltando mai un minuto, e prendendosi la copertina anche in zona gol: un assist a Openda con il Le Havre, una rete nella giornata successiva contro l'Auxerre per chiudere all'ultima con il Rennes, finita 4-0 con sia un gol che un passaggio vincente. Eguagliati già i numeri registrati con i rossoneri nella passata stagione, Milan che lo riaccoglierà al termine del prestito, più che volentieri se continuerà su questo trend.
YOUSSOUF FOFANA - Siviglia (ex Milan)
Al Lione doveva finirci, in teoria, anche il centrocampista ex Monaco, ma questioni burocratiche lo hanno spinto poi in terra andalusa. E al Siviglia ci ha messo poco a diventare uno dei punti fermi della squadra guidata da Luis Garcia, che ha ben cominciato il campionato al contrario di quanto, invece, accadeva un anno fa. Nell'ultima giornata è arrivata la seconda sconfitta in Liga, in casa contro il Barcellona capolista: ad aprire le marcature è stato proprio Fofana, con un colpo di testa, prima che la tripletta di Raphinha capovolgesse del tutto il punteggio. Un avvio che soddisfa il club spagnolo per un acquisto chiuso in prestito secco, senza diritto di riscatto.
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SANTIAGO GIMENEZ - Porto (ex Milan)
Non ha mai cominciato una partita dall'inizio, invece, il messicano che arriva dal recupero di un infortunio. Finora gli è sempre stato preferito un altro ex rossonero, André Silva, ma nei suoi pochi scorci di partita (60 minuti in totale distribuiti su tre partite diverse tra campionato e coppe) l'attaccante è riuscito, comunque, a timbrare il cartellino con una rete su rigore (nella vittoria per 4-1 sul Casa Pia). Avvio a rilento per lui, mentre resta ancora a 0 minuti il difensore tedesco David Odogu, ceduto anche lui in estate dal Milan in prestito al Tolosa.
DENZEL DUMFRIES - Real Madrid (ex Inter)
Molto al di sotto delle aspettative le prestazioni dell'olandese, comprato in estate dai Blancos per 25 milioni. Cinque gare da titolare nell'11 di Mourinho, ma delle sue sgroppate, dei suoi gol e degli assist che hanno lasciato il segno in nerazzurro fin qui non c'è stata traccia. Real che ha già perso due volte finora in Liga, compreso il derby con la Liga, mentre ha vinto all'esordio in Champions. Proprio contro l'Inter, con Dumfries che ha potuto vivere subito la gara dell'ex, ma anche in quel caso non ha lasciato grandi ricordi. Una volta che lo Special One avrà recuperato tutti a centrocampo, il dualismo con Alexander-Arnold sul lato destro del campo rischia di compromettere la posizione di Dumfries.
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YANN SOMMER - Bruges (ex Inter)
Nonostante in quest'inizio di stagione Josep Martinez abbia alternato grandi interventi ad evidenti errori con la maglia dell'Inter, non se la passa tanto meglio l'ex numero 1 tra i pali della porta nerazzurra. A incidere negativamente sulla nuova esperienza belga è in particolare la gara di Champions, dove una prova disastrosa ha contribuito alla sconfitta per 3-2 contro l'Aston Villa. Molto meglio lo svizzero 37enne ha fatto finora in campionato, in cui ha registrato cinque clean sheet su sette e incassato solo tre gol. Numeri importanti ma che, al momento, non garantiscono la vetta della classifica (a -1 da Union Saint-Gilloise e Gent).
STEFAN DE VRIJ - Panathinaikos (ex Inter)
Esperienza al servizio. E anche un'ottima tenuta fisica che lo rende una garanzia. Se c'è una traccia di continuità dai greci finora è senza dubbio rappresentata dal difensore olandese, via dall'Inter a costo zero dopo 8 anni in nerazzurro, e sempre in campo nella sua nuova esperienza: già 13 presenze raccolte in tutte le competizioni, due volte supplementari comprese e di questa solo una volta - in Coppa di Grecia - è stato mandato in campo dalla panchina. Debutto con gol, invece, per Kristjan Asllani all'Al-Jazira (il definitivo 3-1 nel recupero contro lo Shabab Al-Ahli), la prima delle tre partite in cui è stato protagonista.
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MARCO PALESTRA - Chelsea (ex Atalanta)
A lungo trattato dall'Inter, poi finito in Inghilterra. Tante attenzioni sono rivolte all'estero sul terzino azzurro ma finora, a causa di un problema fisico, non ha ancora avuto modo di debuttare in Premier League con la sua nuova maglia dopo i 60 milioni (tra parte fissa e bonus) investiti in estate. Campionato inglese in cui, invece, ha già esordito un altro ex atalantino, Honest Ahanor, anche lui comprato dai Blues ma girato in prestito al Crystal Palace. Con le Eagles ha giocato per intero tre partite di fila (compresa Europa League e Coppa di Lega), mentre non ha raccolto minutaggio nell'ultima contro il Leeds.
MIGUEL GUTIERREZ - Bayer Leverkusen (ex Napoli)
In Italia non ha funzionato, in Germania il meccanismo sembra aggiustato. O almeno questo dice l'impatto del terzino con la maglia del Bayer. Archiviato il ko al debutto contro l'Elversberg, infatti, si è fatto subito vedere fornendo due assist nel poker ai danni dell'Union Berlino e nel weekend prima della sosta per le Nazionali si è preso completamente la scena: prima il cross per il vantaggio di Schick, poi il raddoppio personale per il 2-0 sul Lipsia. Nelle 36 gare disputate col Napoli aveva messo a referto in totale una rete e un assist, ora in Bundesliga (e anche in Europa League, sebbene sia rimasto a riposo nella giornata inaugurale) può mostrare le qualità che aveva evidenziato a Girona.
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ROMELU LUKAKU - Fenerbahce (ex Napoli)
Gol a cui ancora deve arrivare, invece, il centravanti belga. È a quota zero dopo 191 minuti raccolti in nove distinte presenze col club turco ed è difficile chiarire se il dato sia causa o conseguenza dello scarso minutaggio: il titolare è Muriqi e l'ex azzurro fatica a trovare spazio, come accadeva nella passata stagione con Hojlund, quando però aveva saltato gran parte della prima parte di campionato a causa di un infortunio. Lukaku è sceso in campo, per gli ultimi 18 minuti, anche in Champions contro un'altra sua ex squadra, la Roma, senza riuscire a trovare la giocata vincente.
Calcio - UEFA Champions League Qualifiers - Fenerbahce SK vs Olympique Lyonnais
NEIL EL AYNAOUI - Lipsia (ex Roma)
Non rappresenta al momento esattamente un rimpianto neanche la partenza - in prestito oneroso a 4 milioni con diritto di riscatto a 28 - del marocchino verso la Bundesliga. Titolare in Champions nella disfatta contro il Como, l'ex giallorosso ha giocato dall'inizio anche nelle tre partite di campionato da quando è arrivato, senza riuscire però a lasciare un'impronta significativa (due sconfitte su tre ottenute). Minutaggio che è mancato, invece, a Robinio Vaz (80 minuti con l'Hull City) e Angelino (59 col Deportivo), mentre Kumbulla (ceduto di nuovo in prestito, in A non gioca dal 2024) aspetta ancora di giocare con il Rayo Vallecano.
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Morata e gli ex laziali a secco di gol
In Serie A non ci aveva messo piede già nella passata stagione, quando era stato in prestito al Borussia Moenchengladbach, ma in estate si è definitivamente chiusa la sua parentesi col Como. Evidentemente la Bundesliga è più affine alle caratteristiche di Yannik Engelhardt, come dimostra anche questo inizio di stagione dove si è ben imposto nel centrocampo del Friburgo, regalandosi anche una doppietta da ex contro il 'Gladbach. Rete che cerca ancora Morata con il Leganes dopo essere rimasto a secco nelle prime tre, così come gli ex centravanti laziali Ratkov e Dia, oggi rispettivamente al Levante e al Rennes. Dallinga, passato dal Bologna al Colonia in prestito, era partito con una doppietta all'esordio prima di bloccarsi. Tra gli ex rossoblù potremo vedere in Champions il terzino Lykogiannis, finora utilizzato pochissimo.
Muharemovic stakanovista, un clean sheet per Suzuki
Tra gli ex Serie A ce ne sono poi altri che stanno provando a ritagliarsi il loro ruolo da protagonisti in Premier League: titolare, e a maggior ragione dopo la partenza del Dibu Martinez, è Suzuki tra i pali dell'Aston Villa. Un solo clean sheet in 7 partite fin qui per il giapponese, ex Parma come Circati, impiegato poco per il momento al Benfica sebbene abbia giocato dal primo minuto nella vittoria in Europa League, a San Siro con il Milan. Al contrario è stato sempre impiegato in questo inizio di stagione Muharemovic, leader difensivo del Leeds, mentre Norton-Cuffy ha totalizzato appena 34 minuti con l'Hull City. L'ex viola Gosens, infine, si è progressivamente preso la titolarità allo Schalke, segnando anche una rete nella vittoria contro l'Union Berlino.
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