Il Psg domina in Europa. Parte la Liga, il Real a caccia del Barça - Calcio - Ansa.it

Luis Enrique agguanta il trofeo n.22 e il Psg comincia dove aveva lasciato: dalla Champions bis alla Supercoppa europea bis di fronte all'Aston Villa. E' un segnale forte e chiaro per la stagione dei club, e per la Ligue1 che comincia il 21 agosto. A partire nel fine settimana è la Liga, con il Barca che si deve guardare dall'agguerrito dream team che Florentino Perez sta allestendo per Mourinho. Sempre il 21 scatterà la Premier, in ritardo rispetto al passato. Ultima a partire sarà il 28 la Bundesliga.

Oltre alla Liga è ai nastri di partenza anche la Turchia, che si è accaparrata altre stelle di primo piano. Favoriti sono i campioni del Galatasaray di Osimhen e Gundogan che esordirà oggi alle 20.30 ospitando i neopromossi del Corumspor. Il Fenerbahce, che ha aggiunto Lukaku e Greenwood a Guendouzi, Amrabat, Kantè, partirà domani alle 20.30 in casa del Genclerbiligi. Il Besiktas di Vincenzo Italiano, che ha ritrovato Vlahovic, esordirà in casa domenica alle 20.30 con l'Eyupspor. Infine il Trebisonda di Momo Salah giocherà alle 18 in casa del Kasimpasa. Secondo turno in Olanda: dopo la frenata col Fortuna Sittard i campioni del Psv cercano la prima vittoria in casa dell'Excelsior domani alle 20 mentre il Feyenoord riceverà il Go Ahead Eagles domenica alle 14.30. In Portogallo solo il Porto ha vinto nell'avvio mentre Benfica e Sporting hanno cominciato con un pareggio. La squadra di Farioli è impegnato domani alle 15.30 in casa del Rio Ave. Trasferta per il Benfica col Casa Pia lunedì alle 21.15, gioca in casa invece lo Sporting, oggi alle 21.15 col Vitoria.

    -SPAGNA: Partenza a singhiozzo della Liga che concede una settimana supplementare a Real e Barca piene di reduci dal Mondiale. Bofonchia Simeone perché gioca in infrasettimanale. Ma niente favoritismi. Le due big disputeranno poi tre turni in una settimana. Parte l'operazione nostalgia del Real che si affida all'usato sicuro Josè Mourinho sperando negli stessi trionfi ottenuti al secondo tentativo da Carlo Ancelotti. Profondi gli investimenti dei blancos: Diomondè per 140 mln, record merengue, Cucurella, Espì, Konate e Bernando Silva, rinnovo di Vinicius, per eccellere in Europa e strappare lo scudetto al Barca. Non sarà facile visto che, a fronte dell'addio di Lewandowski e forse Ferran Torres, sono arrivati in blaugrana Gordon, Adeyemi, sono vicini Rodri e Cancelo. A distanza resta l'Atletico che ha salutato Griezmann, Molina e Ruggeri, ha preso Grimaldo, Hjulmand, Lee, Romero e alza un muro per Julian Alvarez.  Profondo il distacco dalle altre: il Villarreal in panchina ha Perez al posto di Marcelino, pochi movimenti per Real Sociedad e Betis, cambia molto il Siviglia per abbondonare la zona retrocessione. Domani: 21.30 Siviglia-Rayo.Domenica 16: 17Racing-Villarreal. Mercoledì 19 Atletico-Malaga. Giovedì 21:Betis-Real Sociedad. Mercoledì 26 Real Madrid-Real Sociedad.  Giovedì 27 Barcellona-Athletic.

    -INGHILTERRA: sarà dura strappare lo scettro all'Arsenal, in cima dopo 22 anni. Arteta ha reso stellare il suo centrocampo con Bruno Guimaraes che si è aggiunto a Rice, Zudimendi e Odegaard. Negli altri reparti sono arrivati Hyncapiè e Tsolis.  Maresca raccoglie il testimone di Guardiola nel Manchester City senza Rodri, Bernando Silva e Stones ma con Anderson (135 mln). Il Chelsea di Xabi Alonso continua a spendere cifre folli per Rogers (135 mln), Lacroix, Quenda e Palestra, il Liverpool si affida al 'mago' Iraola e ai nuovi Jacquet, Araujo e Munoz, il Man United conferma Carrick e inserisce Tielemans e Andrey Santos. C'è curiosità per il Tottenham 'italiano di De Zerbi (salvatosi per due punti), che ha voluto Tonali (108 mln) oltre a Mateus Fernandez e Van Hacke. Queste le squadre da Champions, insieme al regolare Aston Villa che ha acquistato Manzambi e Gomes.

    -GERMANIA: Il Bayern è a caccia del titolo, il 14/o in 15 anni, e ha giocato d'anticipo acquistando prima del mondiale Saibiari e Brown per 100 mln complessivi e congedando Goretzka e Guerreiro. A distanza siderale c'è il Dortmund con Kovac che ha ringiovanito i quadri inserendo Gadou e Karetsas che era nel mirino del Milan. Poi c'è il campionato normale, quello per gli altri due posti Champions per cui concorrono Lipsia, Stoccarda, Hoffenheim, Leverkusen, Friburgo e Francoforte. La Bundesliga si conferma torneo sostenibile con le cessioni super. Il Lipsia, ad esempio, di proprietà della Red Bull, ha incassato un miliardo negli ultimi otto anni. L'ultimo colpo è stato Diomandè, nazionale ivoriano: pagato 20 mln un anno fa è stato venduto al Real Madrid per 140.

    -FRANCIA: il Psg che stravince in Europa si appresta a giocare con sussiego la Ligue1 che ha vinto 12 volte negli ultimi 14 anni. Sono partiti Ramos e Kolo Muani, Barcola può andarsene ma solo per 150 mln. Intanto è arrivato Akliouche che sarà seguito da Suzuki, che forse sarà girato in prestito alla Juve. Luis Enrique ha una rosa ampia e di qualità e non ha problemi. Alle spalle dei parigini battagliano il Marsiglia di Genesio, il Monaco di Filipe Luis, che hanno bilanci complicati e hanno pensato alle cessioni. C'è poi il Lilla, che si è affidato a Davide Ancelotti, che dovrebbe rassegnarsi all'addio del giovane marocchino Bouaddi, inseguito dal Man City con una valutazione di 110 mln. Ma ad aspirare a un posto nelle coppe sarà anche la seconda squadra della capitale, il Paris Fc del miliardario Arnault, che sarà allenato da Rosenior, ex Chelsea, che ha un gruppo in ascesa con gli azzurri Coppola e Koleosho. 

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