Il piano opere pubbliche. Porta Pia, solo una pulizia. Stop a Villa Colonnelli. Luci tra stazione e centro

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Alcuni interventi annunciati dalla giunta saranno per ora ridimensionati. Si punta molto sul sentiero pedonale da monte alla baia di Portonovo.

Alcuni interventi annunciati dalla giunta saranno per ora ridimensionati. Si punta molto sul sentiero pedonale da monte alla baia di Portonovo.

Alcuni interventi annunciati dalla giunta saranno per ora ridimensionati. Si punta molto sul sentiero pedonale da monte alla baia di Portonovo.

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Della serie ‘Questo passa il convento’, la giunta comunale di Ancona ha approvato ieri in commissione la quarta variazione al piano triennale delle opere pubbliche. Dentro la manovra ci sono alcune novità interessanti, ma anche parecchi desiderata e soprattutto si legge, tra le righe, un senso di grande urgenza in vista del prestigioso appuntamento di Ancona Capitale Italiana della Cultura 2028. Alcuni interventi, annunciati in pompa magna, subiranno netti ridimensionamenti sotto il profilo economico e quindi anche del risultato finale. È il caso dei lavori di piazza Rosselli su cui la giunta, in previsione, aveva messo 750mila euro ridotti a meno della metà, 350mila che non andrà a modificare quello spazio strategico come era nei piani: "Lavorare in zone dove è necessario trovare accordi con altri enti – ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici, Stefano Tombolini – richiede tempi troppo lunghi che non abbiamo. Nel caso specifico penso a Rfi e a Conerobus, interlocuzioni che non ci possiamo permettere in questa fase, sicché andremo ad aumentare i posti auto per la sosta, fino a una trentina, rifaremo i marciapiedi e altro".

E poi c’è Porta Pia, di recente esaltata dall’amministrazione comunale come uno dei fiori all’occhiello del piano in vista del 2028. Anche qui c’è di mezzo un altro ente: "Il bene è di proprietà della Guardia di Finanza e ci sono dei tempi stretti per la concessione – insiste Tombolini – in più l’ambiente al suo interno è molto angusto, ci sono soprattutto scale e stanze piccole. Per questo motivo abbiamo rallentato e alla fine ci accontenteremo di una profonda pulizia e sistemazione esterna del monumento per 400mila euro". Un altro cavallo di battaglia della giunta Silvetti in vista della Capitale della Cultura era Villa Colonnelli, lo splendido edificio di Posatora abbandonato da decenni: ebbene, per ora resta fuori dal piano generale di recupero. Ci sono poi le novità vere e proprie e gli interventi già messi in cantiere. Oltre al parcheggio San Martino, di cui il Carlino la settimana scorsa ha presentato tutti i dettagli del progetto (park per commercio e residenti e appartamenti per co-housing), la direzione lavori pubblici punta molto su due progetti: la strada di Sappanico dopo aver ricevuto ulteriori 150mila euro dalla Provincia di Ancona (la strada in effetti è provinciale) che portano il conto finale a 967mila euro, e il sentiero pedonale da monte alla baia di Portonovo, un investimento oneroso, oltre 2,2 milioni di euro e un percorso complicato. Grande attesa per l’illuminazione dalla stazione al centro, in parte stradale e in parte architetturale che si andrà a unire all’esistente - ossia le nuove luci in via XXIX Settembre, compresa Porta Pia, e quelle in arrivo per piazza della Repubblica - fino a piazza del Senato: un "filo luminoso" l’ha definito Tombolini. Risorse sono state accantonate infine per Centrale del Latte (via l’amianto dalla copertura), piazza Malatesta (saranno investiti 100mila euro), Casa del Capitano, torre della prefettura e poi scuole e impianti sportivi.

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