Il Giorno, 70 anni in mostra a Monza: inaugurazione ai musei civici e talk sul futuro della città del Gp

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Sport, cronaca, cinema, politica: l’esposizione con le prime pagine e le fotografie. Comune, Autodromo e Villa Reale, confronto sulle prospettive fra cultura e turismo

Uno dei pannelli della mostra e Martin Luther King con Il Giorno nel 1964

Uno dei pannelli della mostra e Martin Luther King con Il Giorno nel 1964

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Monza – Dallo sbarco sulla Luna al disastro della diossina a Seveso, dall’Italia campione ai Mondiali di calcio dell’82 fino al dramma più recente del Covid. Tanti scatti vicini e lontani, all’inizio in bianco e nero e poi via via a colori, che sono entrati nella memoria dei nostri lettori attraverso le prime pagine del ’Giorno’.

La cronaca all’inizio si chiamava Fatti Vita, eventi e storie delle persone, quando in redazione non c’erano pc e comunicati stampa, mentre i pezzi si dettavano ai dimafonisti dai telefoni a gettone. Dopo la serie di eventi di aprile e maggio a Milano, oggi giovedì 3 settembre festeggiamo questo racconto corale con una mostra evento ai Musei civici di Monza. Partito da Milano, il tour del nostro quotidiano arriva infatti nel capoluogo della Brianza, legandosi al cartellone del Fuori Gp.

Appuntamento fino a domenica al Chiostro di via Teodolinda: l’esposizione si snoda in otto grandi pannelli che raccontano come sono cambiati in questi decenni l’Italia e il mondo, ma anche la Brianza, che tanto spesso ha portato le sue cronache locali sulle prime pagine nazionali di un quotidiano che ha sempre avuto il cuore in provincia. La mostra che inauguriamo oggi alle 11 non poteva non legarsi al contesto con un talk dedicato alla città in occasione della festa della Formula Uno. Qui il tempio della velocità è considerato il principale volano del turismo e della crescita cittadina, in giorni che segneranno il record di presenze, stimato in 400mila unità.

Perché il marchio Autodromo di Monza è conosciuto in tutto il mondo, ma chi arriva in città per vedere correre le Ferrari poi si innamora della Villa Reale, del Parco nato con decreto di Napoleone, del Duomo sognato da Teodolinda che custodisce un unicum come la Corona ferrea, del centro storico nato attorno all’Arengario, un mix di antichi palazzi e vetrine.

Partecipano il sindaco di Monza Paolo Pilotto, il presidente dell’Autodromo Giuseppe Redaelli e il direttore di Parco e Villa Reale Bartolomeo Corsini. A occuparsi del talk, con il vicedirettore Guido Bandera, la responsabile della redazione di Monza, Monica Guzzi. A tutti i lettori, invece, l’opportunità di scoprire fino a domenica la storia del nostro quotidiano nel percorso della mostra ai musei civici.

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