Il film sull'assenza di Giulia Cecchettin alla Festa del Cinema di Roma. Filippo Timi è il papà: "Privilegio poter interpretare un uomo così"

Francesca Demirgian
Sabrina Martina è Giulia Cecchettin nel film "Se domani non torno"

“Se domani non torno” è il film sull'assenza di Giulia Cecchettin che Paola Randi ha presentato alla 21esima Festa del Cinema di Roma nella giornata di venerdì 23 ottobre. Un film in collaborazione con Alice nella Città che, nella mattinata di venerdì 23 ottobre, è stato visto in anteprima da tanti ragazzi delle scuole secondarie della Capitale.

Ad aprire la conferenza stampa di presentazione del film è stato Gino Cecchettin, papà di Giulia: “Significa raccontare un dolore, ma qualcuno può vedere in quel dolore un percorso di salvezza. Alcune cose si vorrebbero custodire nel privato, ma se non raccontiamo il dolore quel dolore lo riviviamo”.

Il film è ispirato al libro “Cara Giulia” scritto da Gino Cecchettin, che le autrici Lisa Nur Sultan e Paola Randi (quest'ultima anche regista) hanno preso con grande passione e responsabilità.

“All'inizio ero intimidita perché la responsabilità era tanta", ha esordito la regista Paola Randi in conferenza stampa. La lettura del libro “Cara Giulia” le ha aperto però gli occhi su una chiave di interpretazione: l'assenza. "Raccontare un'assenza e le reali conseguenze emotive di questo grande vuoto, riesce a reinnescare l'empatia che porta a un senso di responsabilità condivisa, fondamentale per gettare un piccolo seme, anche di dialogo, che è quello che quotidianamente fa Gino (Cecchettin, ndr)”, ha detto. 

“Il libro di Gino ci fa capire che quando un problema è sistemico la soluzione non può che essere collettiva. I femminicidi non sono casi di cronaca ma conseguenze di un sistema che Gino, Elena e tutta la fondazione ci sta urlando in faccia di mettere a fuoco”, ha aggiunto l'autrice Lisa Nur Sultan.

Cosa racconta “Se domani non torno”

Il film “Se domani non torno” racconta la storia di una famiglia come tante nella provincia del nord est. Gino Cecchettin e i suoi figli: il più piccolo Davide al liceo, la grande Elena che è all’estero a studiare e Giulia che sta per laurearsi. L’11 novembre 2023, però, Giulia scompare e niente è più come prima. Inizia un incubo che non credevano potesse accadere a loro. “Se domani non torno” è la storia di un’assenza gigantesca e di come una famiglia come tante trova la forza di trasformare un inimmaginabile dolore privato in un grido collettivo d’impegno per il cambiamento.

A interpretare Giulia nel film è Sabrina Martina: “Ho letto il libro di Gino, mi sono appassionata, è stato un ruolo difficile, il nostro obiettivo era quello di rappresentare Giulia partendo dal presupposto che era una persona, con una multi dimensione. Abbiamo fatto un lavoro molto delicato, di cura e rispetto per lei, per la famiglia e per le informazioni che ci sono state regalate dalla famiglia”, ha concluso Martina.

Tecla Bossi è Elena, la sorella di Giulia Cecchettin: "È stata una bella botta emotiva. Elena non ha urlato e questa è la cosa più interessante e ammirevole, non ha mai urlato, ha avuto una grandissima capacità di gestione di quello che doveva dire e l'ha fatto in un modo estremamente lucido e puntuale e questo è stato fonte di grande ammirazione. Rapportarsi alla sua persona, trattata come personaggio, è stato un grande motivo di gratitudine, ho messo tutti i miei strumenti come attrice, tutta la mia emotività per dire qualcosa che penso, sento anche io e non ho mai avuto la possibilità di esprimere in un modo del genere”. 

Filippo Timi è Gino Cecchettin

Nei panni di Gino Cecchettin c'è Filippo Timi: “L'ego è stato messo da parte in questo progetto; era talmente messo a fuoco quello che andavamo a raccontare e la delicatezza è stata fondamentale. Ho provato una gioia incredibile nel poter affrontare un personaggio che, a qualcosa che gli accade di così ingiustificabile e imperdonabile, reagisce con valore, con dolcezza, non copia nessun modello che abbiamo in giro. Che meraviglia poter interpretare un uomo così, un grande privilegio”.

Filippo Timi è Gino Cecchettin

Nel film, come nel libro scritto da Gino Cecchettin, l'omicida non compare mai: "Questo film racconta l'assenza di Giulia e il percorso che la famiglia ha fatto per riuscire a trasformare un dolore privato così grande in impegno civile, questo era quello che ci interessava raccontare”, ha spiegato la regista in conferenza stampa. 

“Se domani non torno” arriverà nei cinema dal 5 novembre: “Lo scopo di questo film - ha concludo il papà di Giulia - è che lasci qualcosa a chi lo vede, speriamo che oltre a conoscere la nostra famiglia conoscano un po' di loro, per diventare quegli agenti di cambiamento di cui questa società ha tanto bisogno”.