Il corteo della Quintana incanta ancora Ascoli. Tradizione e novità: un grande spettacolo
Ascoli, 11 luglio 2026 – Solenne, raffinato, affascinante. Il corteo storico della Quintana in notturna, dedicata alla Madonna della Pace, ha incantato ancora una volta migliaia di persone. Fin da metà pomeriggio, ascolani e turisti hanno affollato strade e piazze per assistere alla sfilata degli oltre mille figuranti, lasciandosi conquistare dal fascino senza tempo della rievocazione. Puntuale, alle 19.30, il corteo ha preso il via sotto la regia del coreografo Mirko Isopi, regalando emozioni fino all’ingresso al campo dei giochi.
Chi sono le castellane: tutti i nomi
Tra i momenti più applauditi, come da tradizione, l’ingresso delle castellane, quest’anno salite a diciassette grazie all’esordio del nuovo castello di Palmiano, accolto ufficialmente nel corteo storico, con la castellana Cristina Ferretti.

Alcuni dei figuranti (foto Vagnoni)
Insieme a lei hanno sfilato Alessia Nazzari per Acquasanta Terme, Ilaria Angeletti per Arquata del Tronto, Giulia D’Angelo per Castel di Lama, Federica Vittori per Castorano, Silvia Di Natale per Folignano, Eleonora Bassetti per Force, Maria Chiara Esposito per Montegallo, Roberta Censori per Montemonaco, Virginia Ficcadenti per Monteprandone, Monica Maravalli per Comunanza, Maria Cristina Trobbiani per Monte San Pietrangeli, Stella Vagnoni per Patrignone, Fabiola Calini per Porchia, Simona Gabriela Proca per Ripaberarda, Francesca Quaglietti per Roccafluvione e Francesca Giovanna Rapetta per Venarotta.
Chi sono le 5 nobildonne in sfilata
Grande attenzione anche per il gruppo comunale, con le cinque nobildonne che hanno preceduto i sestieri: Arianna Fioravanti, nel ruolo di nobildonna del Magnifico Messere, Martina Giachetta per il quartiere di San Venanzio, Jessica Bachetti per Sant’Emidio, Mara Bartolini per Santa Maria Intervineas e Alessia Pelliccioni per San Giacomo. Figure che, con eleganza e fascino, hanno contribuito a rendere ancora più suggestivo il corteo della Quintana in notturna.

Un momento del corteo della Quintana (foto Vagnoni)
Le Dame dei 6 sestieri
Protagoniste assolute della sfilata sono state poi le sei dame dei sestieri, accolte dagli applausi del pubblico per grazia, stile e presenza scenica. Ad aprire il corteo è stata Eleonora Giovanili per Porta Solestà: 33 anni, in un raffinato abito rosa antico e blu, ha conquistato gli spettatori con eleganza e sicurezza.

Alcuni dei figuranti (foto Vagnoni)
Per Porta Romana ha sfilato Cristina Costa, 39 anni, ammirata per il suo portamento e la sua regalità.
Applausi anche per Eleonora Tosti di Porta Tufilla, 40 anni, che ha interpretato il ruolo con classe e disinvoltura, e per Cinzia Santini, 26 anni, dama della Rosa Rossa di Sant’Emidio, al debutto nel corteo storico, capace di distinguersi per fascino e raffinatezza.
Il sestiere del centro storico ha inoltre impreziosito il corteo con le cavallerizze Arianna De Luca e Olimpia Squarti Perla, nei ruoli di Flavia Guiderocchi e Menichina Soderini, e con Tiziana Fratoni, chiamata a interpretare la Marchesa Sgariglia.

Un momento del corteo della Quintana (foto Vagnoni)
Per la Piazzarola è stata protagonista Manuela Di Micco, 51 anni, elegante nel suo abito verde impreziosito da un lungo manto storico restaurato. Tra i biancorossi applausi anche per Silvia Lucadei, nei panni di Elisabetta Trebbiani.
A rappresentare Porta Maggiore è stata invece Federica Romanelli, 40 anni, che ha sfilato con grande fierezza e armonia, incarnando lo spirito del sestiere neroverde.

Un momento del corteo della Quintana (foto Vagnoni)
Le novità e gli imprevisti
Tra le novità, nel corteo, i nuovi abiti che sono stati indossati dagli arcieri dei sestieri di Porta Solestà e di Porta Maggiore, che hanno riscosso tanti apprezzamenti.
Per Porta Maggiore, elegantissima la coppia nobile composta da Simone Oddi e Tanja Albanesi. Molti applausi, poi, per il nuovo console della Piazzarola, Toti Piccinini, che ha fatto il suo debutto alla guida del corteo biancorosso. Piccinini era stato eletto lo scorso dicembre al posto di Gigi Morganti, che per motivi personali rassegnó le dimissioni.
A proposito della Piazzarola, non ha preso parte al corteo il cavaliere Davide Dimarti, che ha avuto febbre alta per tutta la giornata e ha fatto uno sforzo enorme anche soltanto per partecipare alla giostra. Molti sestieri, infine, hanno rinnovato le proprie armature per i Capitani, oltre che tanti altri abiti che sono stati sistemati e rinnovati. Insomma, un corteo che, ancora una volta, ha lasciato tutti decisamente a bocca aperta.