Il copilota di Flydubai era stato sospeso dall'Oman per sospetto estremismo

Secondo quanto riferito dal quotidiano statunitense Wall Street Journal, il copilota che mercoledì ha cercato di dirottare un aereo in volo tra Dubai e Tel Aviv era stato sospeso dal servizio di volo dall’Oman, il paese da cui proviene, per il sospetto che avesse adottato idee estremiste. Il quotidiano, che ha dato per primo la notizia, ha citato fonti anonime, ma l’informazione è stata confermata ad Associated Press da altre fonti.

Non è chiaro come l’uomo, che quindi non poteva lavorare nel suo paese d’origine, sia stato assunto da Flydubai, una compagnia degli Emirati Arabi Uniti che collega Dubai a Tel Aviv con una decina di voli al giorno. Il WSJ scrive che non è stato possibile stabilire se l’Oman avesse informato altri paesi o compagnie aeree della sua decisione.

Non è neanche chiaro perché l’uomo si trovasse a guidare un aereo che sarebbe dovuto atterrare in Israele: le condizioni fissate dagli Accordi di Abramo (fatti nel 2020 per normalizzare i rapporti tra Israele e quattro stati arabi) in teoria impediscono ai piloti di paesi che non hanno legami diplomatici con Israele, come per esempio l’Oman, di atterrare nel paese. Ciononostante, era già capitato che piloti dell’Oman portassero dei voli in Israele, che probabilmente contava che fossero le compagnie aeree a rispettare il divieto.

Né l’Oman, né Flydubai hanno risposto alle richieste di commento del Wall Street Journal, e un portavoce degli Emirati Arabi Uniti ha rifiutato di commentare «per evitare di pregiudicare l’esito delle indagini o di interferire con il loro svolgimento».

Negli ultimi giorni sia il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu che alcuni funzionari e fonti che avevano parlato con i giornali avevano detto che, secondo quanto emerso dalle indagini preliminari, il copilota aveva subìto un «indottrinamento radicale islamista» e che il suo obiettivo era di far precipitare l’aereo.

Quello che è accaduto sul volo 1073 di Flydubai ha ancora diversi aspetti da chiarire. In base a quanto ricostruito finora, il copilota ha accoltellato il pilota nella cabina di pilotaggio a circa tre quarti del percorso e l’aereo ha perso quota molto rapidamente per poi ristabilirsi, prima grazie all’intervento di alcuni passeggeri, e poi con quello di due piloti fuori servizio, che erano infine riusciti a compiere un atterraggio di emergenza in Arabia Saudita. Nessun passeggero è stato ferito e il pilota ferito, un cittadino indiano, è ricoverato e fuori pericolo. Venerdì ha parlato dal letto di ospedale con il primo ministro indiano Narendra Modi, in una videochiamata che è stata trasmessa in televisione.

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