Il Cesena ci ricasca: avanti con Shpendi, sbaglia il colpo del ko e si fa riprendere dalla Juve Stabia
Castellammare di Stabia, 18 settembre 2026 – Per il Cesena una trasferta complicata sul campo della Juve Stabia. Uno stadio, il Romeo Menti, famoso per la tifoseria calda e molto vicina al campo. Oltre all’ambiente, anche lo stesso rettangolo di gioco è uno dei più piccoli della categoria per ampiezza. Un campionato, fin qui, in salita per la Juve Stabia Al 18° posto con 4 punti, i campani hanno collezionato fino ad ora 2 sconfitte, 1 pareggio e 1 sola vittoria. Rispetto all’ultima uscita stagionale, De Giorgio cambia solamente un uomo. Al posto di Scuderi, a sinistra, opta per Douglas Terence. Il Cesena, invece, arriva da un inizio di campionato con l’entusiasmo a metà. Se da un lato l’imbattibilità (1 vittoria e 3 pareggi) è un dato che fa sorridere i bianconeri, resta il grande rammarico per i punti persi in partite dominate per buona parte dei 90 minuti contro Sampdoria e Cremonese. Anche Diamanti, fa un solo cambio rispetto all’ultima partita di campionato. Frabotta trova la prima titolarità della stagione, facendo accomodare in panchine Druiventak.
Primo tempo
Il primo squillo del match arriva al minuto 6 con un tentativo dalla lunga distanza di Ciofi, ancora a secco dopo 9 anni in bianconero, deviato in calcio d’angolo. Botta e risposta immediata delle Vespe, qualche minuto più tardi, con Karci dal limite dell’area, murato dalla difesa ospite. Partita nei primi minuti molto vivace e dinamica, soprattutto da parte del Cesena che fin da subito ha adottato il solito modo di giocare con la pressione asfissiante che ha contraddistinto tutte le uscite stagionali fino ad ora. Al minuto 25 un’altra occasione per i bianconeri. Buona apertura di Fiori che trova Bisoli, ma il suo destro è fuori misura e si spegne molto alto sopra la traversa di Boer. Alla mezz’ora cambia il risultato, grazie al solito gol di Shpendi.

Christian Shpendi del Cesena festeggia dopo aver realizzato il gol del vantaggio (foto Giuseppe Cuozzo/Agenzia Liverani)
Gol fotocopia di quello segnato contro la Cremonese. Implacabile sotto porta, capitalizza un’imbucata perfetta di Bisoli. Sesto gol stagionale consecutivo, secondo in Italia solo a Malen della Roma. Cinque minuti più tardi va vicinissimo alla doppietta con un tiro che di poco si spegne a lato della porta di Boer. La timida risposta, dopo lo svantaggio, da parte della Juve Stabia arriva al minuto 40, con il colpo di testa di Pierobon bloccato senza esitazioni da Siano.
Secondo tempo
Il secondo tempo si apre con un’occasione enorme per il Cesena. Da pochi passi Fiori va vicinissimo al secondo gol stagionale calciando clamorosamente a lato. Qualche minuto più tardi ci riprova per farsi perdonare, ma sceglie la via più difficile avendo sia Bisoli che Frabotta ben posizionati. Al minuto 15 Guidi va vicino al colpo grosso con un bel tiro dalla distanza che di poco non trova l’incrocio dei pali della porta difesa da Boer. Come nel primo tempo, anche nel secondo il ritmo è molto alto, con occasioni da entrambe le parti. Lo svantaggio motiva la Juve Stabia, molto pericolosa in diverse occasioni. L’atteggiamento degli uomini di De Giorgio viene ripagato al minuto 19 con un gran gol di Di Nardo a incrociare, che non lascia scampo a Siano. Dopo il gol subito, il Cesena non ci sta e cerca subito il vantaggio. Al minuto 25 ci prova Druiventak, ma il suo tentativo non impensierisce Boer. Lo spettro delle precedenti uscite emerge anche nella trasferta di Castellamare. La prima ora di gioco ha visto un livello molto alto del Cesena, in totale controllo del ritmo di gioco. Poi, come un interruttore che si spegne, il Cavalluccio decresce, concedendo sempre più occasioni ai gialloblu. A 2 minuti dal 90esimo Sibilli chiama in causa Siano che devia in calcio d’angolo; dagli sviluppi dello stesso corner, Battistelli si mangia il gol del 2-1 colpendo di testa a lato. Da pochi passi. Due occasioni che sono lo specchio di una partita in cui i padroni di casa hanno gradualmente guadagnato campo e hanno meritato il pareggio, evidenziando anche tutti i demeriti degli uomini di Diamanti.
Tabellino JUVE STABIA 1
CESENA 1 Juve Stabia (4-3-3): Boer; Maggioni, Pietrangeli, Bellich, Douglas; Pierobon, Buglio (1’ st Buglio), Karic (1’ st Battistella); Patanè (10’st Sibilli), Di Nardo, Candellone (10’st Maistro). All.: Pietro De Giorgio. A disp.: Vismara, Ricciardi, Bettella, Baldi, Kumi, Piscopo, Caccavo, Sandrucci,. Cesena (4-3-3): Siano; Ciofi, Ilic, Gelli, Mangraviti; Bisoli (39’ st Bohinen, Pagano, Guidi (20’st Francesconi); Frabotta (14’ st Magni), Shpendi, Fiori (20’st Druiventak). All.: Alessandro Diamanti A disp.: Fontana, Natta, David, Piacentini, Schirone, Dalla Vecchia, D’Andrea, Debenedetti. Arbitro: Perri (Roma); Assistenti: Miniutti (Mariago) e Yokoshiwa (Roma); IV ufficiale: Castellone (Napoli); VAR: Volpi (Arezzo); AVAR: Maggioni (Lecco) Reti: 30’pt Shpendi, 20’ st Di Nardo Ammoniti: 24’ pt Shpendi, 22’ st Bisoli, Angoli: 6-2 Recupero: 1’ pt, 4’ st Spettatori: 4500