Il Cammino di Bonaria «Via Francigena in Sardegna»  - L'Unione Sarda.it

Il patto.

03 settembre 2026 alle 00:22

«Abbiamo sottoscritto un protocollo d’intesa nella sala regia del Comune di Viterbo». Antonello Menne è raggiante. Ieri mattina era nella cittadina laziale, per svelare il Cammino di Bonaria. Una creatura che sa di missione, da condividere e da far dialogare con quei cammini blasonati. Ecco la “Via Francigena”, nella sua parte viterbese. «Questo traguardo importantissimo è un “ponte” per i pellegrini oltremare. Così potranno immettersi verso il Cammino di Bonaria».

Un collegamento ambizioso, ora realtà. Intriso di molteplici significati. Non un atto fine a sé stesso. Il protocollo d’intesa di fatto sancisce un aspetto che riempie d’orgoglio: il Cammino di Bonaria diventa la prosecuzione sarda della Francigena, almeno idealmente, per chi vuole continuare il suo percorso di fede oltremare. «Il nostro obiettivo è chiaro: vogliamo promuovere stabilmente tutte quelle iniziative di collaborazione tra i due cammini», dichiara Antonello Menne, presidente dell’associazione. «Quindi, le buone pratiche, ma non solo. Anche luoghi fisici dedicati proprio alla promozione del Cammino di Bonaria. A Viterbo, per esempio, c’è già un info-point dove i pellegrini che fanno la “via Francigena” possono trovare credenziali sul nostro cammino, oppure libri di Bonaria. Al tempo stesso, puntiamo alla valorizzazione del nostro territorio con tutti i paesi attraversati».

Antonello Menne non si scompone. Ha le idee chiare, il Cammino di Bonaria dal suo punto di vista ha delle peculiarità irrinunciabili. Ecco perché il protocollo d’intesa va in questa direzione. «Intanto ci ispiriamo ai grandi cammini europei. Come “porta” abbiamo Olbia, quindi guardiamo al “continente”, alla “via Francigena”». All’importante incontro di Viterbo hanno preso parte la sindaca della città laziale, Chiara Frontini; la consigliera delegata del Comune, Alessandra Croci; l’assessore della Regione Sardegna, Sebastian Cocco; la consigliera regionale, Paola Casula, e la vicepresidente del Parlamento europeo, Antonella Sberna; infine, il consigliere regionale del Lazio, Daniele Sabatini. Insomma, il Cammino di Bonaria diventa un itinerario di fede e di speranza, in grado di toccare non più solo i luoghi più suggestivi dell’Isola.

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