Il bilancio dell’amichevole di Riccione secondo il tecnico della Vuelle. Quel pareggio anomalo ma indicativo. Valli: "Bravi noi»

E’ stata una partita anomala quella di mercoledì sera a Riccione, a cominciare dal risultato: una parità (89-89)...

E’ stata una partita anomala quella di mercoledì sera a Riccione, a cominciare dal risultato: una parità (89-89)...

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E’ stata una partita anomala quella di mercoledì sera a Riccione, a cominciare dal risultato: una parità (89-89) che il basket non concede mai per principio, ma che i due allenatori, forse per evitare infortuni dovuti alla stanchezza, hanno deciso di accettare rinunciando all’overtime.

Davanti a circa 200 persone (ma non doveva essere a porte chiuse?) Pesaro è partita bene, ma pareva aver finito le energie a fine primo quarto, giocando poi un secondo periodo abbastanza scarico, sia difensivamente dove ha lasciato l’area troppo sguarnita per le incursioni di Stephens, sia in attacco dove il digiuno iniziato negli ultimi 2’ del primo tempino si è protratto ancora per 3’.

Cinque lunghi minuti in totale dove la Vuelle ha subìto un parziale di 19-0 sul quale bisognerà lavorare perché non sempre si trova poi la serata fatata di qualcuno, in questo caso Stefanini, a risolvere la situazione. Qualche amnesia difensiva di Mabor che paga la poca esperienza di basket ‘giocato’ a causa dei problemi fisici precedenti e che oggi lo rende più simile a un giovane che deve imparare ancora tanto piuttosto che a un 25enne.

Un rischio che lo staff ha deciso di correre sperimentando come potrebbero andare le cose con Miniotas schierato da 4 al suo fianco, poi probabilmente l’arrivo di Mack modificherà ancora le scelte. In ogni caso la Vuelle ha compiuto una rimonta eccellente nella ripresa, scatenandosi nel finale del 3° quarto in cui ha segnato 21 punti in 4’ e riaprendo di fatto il match.

Poi un ultimo quarto ben giocato, facendo le scelte giuste, con Sissoko ottimo protagonista grazie a una tripla e due rimbalzi offensivi convertiti in canestri.

"Gara equilibrata contro una delle squadre che ritengo fra le prime tre del campionato – commenta coach Giorgio Valli –. Siamo stati bravi tecnicamente nella prima parte, poi abbiamo subìto anche a causa della gioventù della nostra panchina, ma riuscendo a restare in partita e finire un buon allenamento. Ho un gruppo che non molla, con ragazzi molto disponibili: sono contento per Sissoko che finora non aveva mai giocato una partita coi senior e si è fatto trovare abbastanza pronto, anche se deve finire di studiare il libro. Facciamo ancora troppi errori tattici, soprattutto a livello difensivo per una mancata comunicazione tra piccoli e lunghi, però siamo all’inizio della quarta settimana di lavoro, perciò ci stanno questi vuoti di rendimento".

Non ha avuto pause, invece, Stefanini un bomber di razza che quando vive serate del genere è inarrestabile: "E’ stato un match con alti e bassi, sia per noi che per Rimini: siamo stati bravi a resistere, poi il recupero è nato dalla difesa – sottolinea il giocatore - dove abbiamo aumentato l’aggressività che ha fruttato diversi recuperi. La mia partita? Si sono creati dei buoni tiri anche perché la palla la muoviamo bene, quindi ho trovato delle soluzioni aperte grazie ai compagni che mi hanno liberato".

e.f.

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