Il Bernardi inaugura un nuovo corso: maturità in 4 anni anziché 5. La preside: «Formazione identica»

PADOVA - A Roma il Consiglio dei ministri ha deciso che tutte le scuole superiori si chiameranno “licei”. Così tutti i percorsi formativi avranno la stessa dignità. A Padova l’Istituto tecnico professionale Bernardi, presto ribattezzato “liceo”, inaugura un corso che porta alla maturità dopo quattro anni. L’equiparazione delle scuole appare così una formalità davanti a differenze difficili da appiattire: i licei (quelli veri) preparano agli studi universitari; i tecnici e professionali preparano ad entrare nel mondo del lavoro. E l’iPIA Bernardi di Padova questo compito lo svolge in modo magistrale, con il debutto del primo corso della durata di quattro anni anziché cinque.

Alla maturità in 4 anni

Un debutto in pieno stile “liceo professionale”, come sarà la dizione voluta dal ministro Valditara: un anno in meno di studio, un anno prima al lavoro. Per chi vuole, c’è poi la possibilità di far due anni agli ITS Accademy. Si tratta degli istituti che il ministero vorrebbe equiparare alle università, pensate per chi ha fatto un “liceo tecnico-professionale”. In due anni di studi aggiuntivi si prende un altro attestato che certifica ulteriori competenze utili per lavorare in azienda. In sostanza dall’anno prossimo al Bernardi chi si iscrive al nuovo corso professionale per l’industria e l’artigianato termato, il quarto anno avrà tutte le carte in regola per sostenere l’esame di maturità, insieme a coloro che hanno frequentato il quinquennio. Stiamo parlando del corso di progettazione meccanica, che a partire dal prossimo anno scolastico 2027/2028 aderisce alla “Filiera formativa tecnologico-professionale 4+2” promossa dal ministero dell’Istruzione con l’obiettivo di far arrivare al diploma a 18 anni come avviene in molti altri paesi europei. Al termine del quadriennio gli studenti potranno scegliere di lavorare, accedere a un corso di laurea oppure – ed è questo il senso del 4+2 – iscriversi ai due anni degli Istituti tecnologici superiori (ITS) per ottenere il diploma di tecnico superiore, valido anche per iscriversi all'università. Da come viene proposto, lo sconto di un anno non comporterà automaticamente una diminuzione oraria o di materie. Né sarà un percorso semplificato rispetto ai cinque anni: le ore finali saranno le stesse, così come le materie e gli obiettivi.

Il piano di studi

Scendendo nei dettagli della nuova offerta formativa, gli iscritti al 4+2 cominceranno a studiare le materie tecniche di indirizzo sin dal primo anno e aderiranno a stage e laboratori nelle aziende in misura maggiore rispetto alla tipica Formazione scuola e lavoro. In sostanza, diventa sempre più decisiva la presenza dell’azienda anche tra i banchi di scuola. Per la dirigente scolastica del Bernardi, Alessandra Bozzolan, questo sconto di un anno non intacca la formazione: «Stesse ore, stesse materie, stessi obiettivi dei cinque anni – riassume la preside – Sono convinta che la riforma del 4+2 migliori l’offerta formativa del nostro Istituto diventando attrattivo per quegli studenti che sentono il desiderio di un rapporto più diretto con la realtà produttiva nel nostro territorio». Attraverso l’accordo di rete con le aziende di settore, gli ITS academy e Iefp, il nuovo corso in partenza l’anno prossimo potrà godere di una solida collaborazione tra le imprese, i professionisti e i docenti del Bernardi per creare un percorso di studio ancora più orientato al lavoro con esperienze sul campo e l'inserimento degli studenti nelle filiere produttive.