Ieri primo giorno di lavoro ’senza veli’: il tecnico spiega in italiano e inglese. Alta intensità in campo. Allenamento diretto in due lingue. I droni, il 4-3-3 e Berna mezzala
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Ieri primo giorno di lavoro ’senza veli’: il tecnico spiega in italiano e inglese. Alta intensità in campo. Allenamento diretto in due lingue. I droni, il 4-3-3 e Berna mezzala
VALLES (Bolzano) C’è un drone che sorvola il campo centrale. Il rettangolo di gioco diviso in cinque fasce, con otto porticine...

Federico Bernardeschi provato dalla doppia seduto: al suo fianco Orso (Schicchi)

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VALLES (Bolzano) C’è un drone che sorvola il campo centrale. Il rettangolo di gioco diviso in cinque fasce, con otto porticine distribuite sul perimetro di un grande quadrato. Benvenuti nel mondo di Domenico Tedesco. Ieri mattina il sole di Valles ha illuminato il primo allenamento ’senza veli’ del nuovo tecnico del Bologna. Dopo i test atletici di Casteldebole, è stato aperto il vero cantiere. A tenerlo a battesimo, trecento o giù di lì tifosi che hanno accolto con applausi De Silvestri e compagni. Dalla tribunetta collinare tanto affetto e un coro unanime: "Orso firma!". E lui, Orso, ha risposto con quel sorriso un po’ guascone, il suo marchio di fabbrica. In campo, è stato tra i più scatenati, per tutta la seduta mattutina che ha visto protagonista il pallone. Tante piccole sfide e partitelle: e chi perde deve pagare con le flessioni.
Alta intensità e tanta competizione in campo, tra risate, certo, ma senza esclusione di colpi e con qualche momento di giustificabile tensione. Ma è così che ha cominciato il nuovo Bologna ed è così che lo vuole Tedesco: con il piede sull’acceleratore. La palla gira velocissima, la richiesta è quella di giocare sugli spazi stretti per poi aprire il campo con lanci all’esterno lasciato volutamente solo. Primi assaggi del calcio che verrà. E primi assaggi della classe di Rowe, già ispiratissimo. A lui, come ad altri, Tedesco parla in inglese, poi la palla arriva a Miranda e si attiva la modalità in spagnolo: e, se la palla torna a Pobega, allora riecco le istruzioni in italiano.
Tatticamente parlando, è parso subito evidente come si voglia partire da un 4-3-3. E fin qui nessuna sorpresa. Semmai a far notizia è la posizione di Bernardeschi, provato tutta la mattina nel ruolo di mezzala ("Gli piace molto e piace anche me", spiegherà poi Tedesco in conferenza stampa). Nel pomeriggio solo tanto lavoro atletico, declinato sulla corsa e su esercizi senza la palla. Unico assente, come da copione, Emil Holm, che continua a seguire un lavoro personalizzato in palestra nell’attesa di smaltire l’infortunio (e di schiarirsi le idee sul futuro).
Oggi ancora razione doppia, così come venerdì, mentre domani ci sarà solo la seduta pomeridiana. Sabato il test con l’Arminia e domenica il giorno libero.
Gianmarco Marchini
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