I telefoni Samsung non starebbero più generando profitto dalla loro vendita. Colpa del costo delle memorie

di Sergio Donato  - 

08/10/2026 14:12 0

I telefoni Samsung non starebbero più generando profitto dalla loro vendita. Colpa del costo delle memorie

I rincari delle memorie, alimentati dalla domanda dell'industria IA, starebbero mettendo in crisi la redditività degli smartphone Samsung. L'azienda avrebbe deciso di tagliare drasticamente la produzione

Samsung Electronics avrebbe iniziato a ridurre la produzione di smartphone per il quarto trimestre, con tagli che potrebbero arrivare fino al 30%. Una notizia anticipata in esclusiva da Money Today, quotidiano economico coreano, che riguarda la divisione Mobile eXperience (MX), che sta comprimendo i margini di profitto sotto la pressione dei prezzi delle memorie. La stessa condizione che ha portato a marzo a fermare la produzione del “tri-pieghevole” Galaxy Z Tri-Fold.

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Secondo più fonti del settore IT citate dal quotidiano, la divisione mobile avrebbe dunque chiesto ai propri partner di ridurre i volumi di fornitura tra il 20% e il 30%. Un taglio che supera le attese dato che la società di ricerca IDC aveva previsto per il quarto trimestre una produzione di 52 milioni di unità, in calo di circa il 12% rispetto al terzo.

Samsung starebbe quindi spingendo il dato ancora più in basso, fino a chiudere l'anno intorno ai 200 milioni di unità, lontano dai 270 milioni ipotizzati per il 2026.

Per la divisione mobile di Samsung una parte della flessione è fisiologica in questo periodo, considerando che nel quarto trimestre la domanda dei prodotti in commercio rallenta in attesa dei nuovi modelli che la società presenta solitamente a gennaio e febbraio.

Quest'anno, però, a pesare è soprattutto il costo dei componenti. Secondo TrendForce, la DRAM low-power LPDDR5X destinata agli smartphone ha raggiunto nel secondo trimestre un prezzo compreso tra 145 e 146 dollari per una configurazione da 12 GB, con un aumento del 175% rispetto a un anno prima.

E per il terzo trimestre aveva previsto un ulteriore rialzo di circa il 20%, fino a 180 dollari. La causa principale sarebbe la domanda di memorie alimentata dall'industria dell'intelligenza artificiale, motivazione ormai ascoltata da diversi mesi.

Sempre secondo TrendForce, se fino a poco tempo fa la memoria incideva per circa il 10-15% sul costo di produzione di un dispositivo, oggi la sua quota è salita al 30-40%. Con un'incidenza di questa portata, ogni rincaro dei chip si traduce direttamente in margini ridotti sul singolo apparecchio.

In questo contesto, una fonte del settore IT ha detto a Money Today che con i prezzi di memorie e semiconduttori in crescita, i telefoni Samsung non generano attualmente alcun profitto al momento della vendita.

In questo contensto, il taglio della produzione sarebbe quindi una strategia per preservare il livello complessivo degli utili aziendali, riducendo i volumi dove il margine è ormai sparito.

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Fonte Money Today

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