I sedici titoli in concorso al Lido vs quintetto Italia - Cinema - Ansa.it
(di Francesco Gallo)
Sono sedici i titoli internazionali
che sfidano il quintetto Italia in corsa in questa edizione 2026
della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia e
tutti con un'ossessione comune: raccontare il presente e le sue
fratture. A tenere insieme autori diversissimi - da Herzog a
Lee Chang-Dong, da Hirokazu Kore-eda a Martin McDonagh, da Danny
Boyle a Florian Zeller - è un'urgenza: osservare un mondo
attraversato da conflitti, paure e trasformazioni proprio come
ha indicato Alberto Barbera. Ecco in estrema sintesi i sedici
film in gara contro i nostri: Moretti, Bechis, Pallaoro,
Strippoli e De Angelis.
INK di Danny Boyle interpretato da Jack O'Connell, Guy Pearce e
Claire Foy, film d'apertura di Venezia. Adattamento dell'opera
teatrale di James Graham, racconta l'acquisizione del quotidiano
britannico 'The Sun' da parte di Rupert Murdoch nel 1969 e
soprattutto la spregiudicata trasformazione del giornale in un
fenomeno editoriale destinato a cambiare il panorama mediatico
del Regno Unito e non solo.
POSSIBLE LOVE di Lee Chang-dong, racconto ispirato a uno dei
capitoli del Decalogo di Kieslowski e prodotto da Netflix Corea.
La storia segue due coppie sposate: Ho-seok, un operaio rimasto
senza lavoro, sua moglie Mi-ok e Sang-woo, documentarista, e
sua moglie Ye-ji. Le loro vite si intrecciano quando il regista
decide di realizzare un docu su entrambe le coppie. Il film è
stato scelto per gli Oscar 2027.
BUCKING FASTARD di Werner Herzog, con Kate Mara, Rooney Mara,
Orlando Bloom e Domhnall Gleeson. Film ispirato alla storia vera
di Freda e Greta Chaplin, gemelle diventate famose per aver
ricevuto un ordine restrittivo da un uomo con cui entrambe
avevano avuto una relazione.
PRIMETIME di Lance Oppenheim. Un inedito Robert Pattinson è il
giornalista Chris Hansen che nel 2006 si prepara a fare la
storia della televisione con 'To Catch a Predator', format che,
attraverso operazioni sotto copertura e telecamere nascoste,
porta davanti al pubblico predatori sessuali colti sul fatto.
DAU di Ilya Khrzhanovsky, biografia del più grande scienziato
dell'epoca Sovietica, Lev Landau, che ha contribuito
controvoglia alla creazione della prima bomba atomica sovietica
fatta esplodere nel 1949. Nel ruolo del protagonista il
direttore d'orchestra greco Teodor Currentzis.
15/18 A PLACE TO HEAL di Cedric Kahn. Protagonista un medico che
cura adolescenti con problemi psicologici, interpretato dallo
stesso regista insieme a un gruppo di esordienti adolescenti.
WILD HORSE NINE di Martin McDonagh con John Malkovich e Sam
Rockwell. Nel 1973, poco prima del colpo di stato in Cile, gli
agenti della CIA Chris e Lee si ritrovano ad affrontare una
missione sull'Isola di Pasqua, dove fanno la conoscenza di due
studentesse in vacanza, sostenitrici del governo del presidente
Allende.
UN PEU AVANT MINUIT di Nicolas Pariser, il quarantanovenne Léo
apprende della morte del padre biologico, che non ha mai
conosciuto. Prima di partire per l'Italia, dove dovrà sbrigare
le pratiche ereditarie, trascorre alcuni giorni a Parigi per
fare un bilancio della propria vita. Tra conversazioni con la
figlia attivista e incontri con i fantasmi del passato. Nel cast
Melvil Poupaud, Chiara Mastroianni, Goldshifteh Farahani e Anais
Demoustier.
MR. NELSON, DID YOU KILL PEOPLE? di Shinya Tsukamoto,
protagonista un veterano del Vietnam che recupera gradualmente
il proprio rapporto con la realtà dedicandosi a sensibilizzare i
giovani contro la guerra. Fra gli interpreti Rodney Hicks e
Geoffrey Rush.
A BIT OF LIGHT di Ali Asgar Dopo essere stato arrestato e aver
visto chiuso il suo studio medico, un disilluso medico iraniano
perde fiducia. Deciso a togliersi la vita, trascorre un ultimo
giorno in visita ai fratelli e alla madre per prepararli alla
sua dipartita.
COMPANY di Casey Affleck.Un misterioso viaggiatore racconta una
storia che attraversa diverse generazioni, intrecciando le vite
di tre anime ferite costrette a scegliere tra vendetta e
perdono. Il film è una meditazione sul lutto, la grazia e il
silenzioso potere della connessione umana.
UN BON PETIT SOLDAT di Stéphane Brizé, con Alba Rohrwacher e
Vincent Lindon. Carla, lavoratrice instancabile, ha costruito la
sua carriera sacrificando la vita privata. Assunta come
responsabile delle Risorse Umane di una grande compagnia
assicurativa, deve conciliare il benessere dei dipendenti con
gli obiettivi dell'azienda.
LOOK BACK di Hirokazu Koreeda, "adattamento in 35mm di un manga
di Tatsuki Fujimoto di grande successo popolare, che narra il
coming of age di due adolescenti che disegnano per il giornalino
scolastico e poi fanno carriera nella produzione manga".
BUNKER di Florian Zeller, thriller psicologico. Javier Bardem e
Penélope Cruz sono una coppia di professionisti di successo
emigrati a Londra. Lei lavora in una casa editrice, lui è un
architetto tra i più famosi. La loro relazione viene messa in
crisi quando viene offerto a Bardem di progettare un bunker a
prova di bomba atomica per un multimiliardario.
WOMAN UNKNOWN della regista danese di origine egiziana May
el-Toukhy. Marie, giovane governante, sta per sposare il ricco e
anziano vedovo per cui lavora, Christian. Lei però ha un
segreto: durante la Seconda guerra mondiale ha avuto una
relazione con un soldato tedesco e il suo passato minaccia di
tornare a chiederle il conto.
NAZA, ultimo arrivato in competizione, è un documentario
prodotto da The Guardian e diretto da Yuval Abraham e Rachel
Szor "Girato di notte sui tetti di Tel Aviv. Il film rivela in
dettaglio i sistemi alla base della calcolata uccisione di massa
di civili palestinesi da parte di Israele a Gaza".
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