I calzini divertenti sono tornati di moda?
È difficile dire quando sia nato il fenomeno dei “calzini divertenti”, ma si può affermare con certezza quando è finito: il 4 maggio 2017. È il giorno in cui il primo ministro canadese Justin Trudeau incontrò il primo ministro irlandese Enda Kenny indossando un sobrio completo color antracite, ravvivato da un paio di calzini a tema Star Wars con R2-D2 e C-3PO. Non era la prima volta che Trudeau veniva fotografato con calzini eccentrici: nella sua collezione c’erano modelli con foglie d’acero, arcobaleni in omaggio al Pride e motivi rossi per il Capodanno cinese. Ma la sua ostentazione, sotto i riflettori, del merchandising ispirato al motto May the Force Be With You — e la raffica di articoli pubblicati da Vogue, The New York Times e altre testate di riferimento — segnò il momento in cui il calzino stravagante passò da accessorio originale a tendenza ormai definitivamente superata. Nove anni dopo, però, dopo una lunga parentesi dominata da semplici calzini bianchi e neri, gli uomini più attenti allo stile hanno ricominciato a immergere timidamente i piedi nel mondo della calzetteria colorata.
La prova evidente era alla Paris Fashion Week, dove, nonostante il caldo soffocante, era impossibile non notare un arcobaleno di calzini di tendenza. «Bisogna andare in controtendenza quando tutti fanno la stessa cosa», dice Lawrence Schlossman, co-conduttore del podcast di moda maschile Throwing Fits, che nella capitale francese sfoggiava diversi paia di calzini a mezza gamba dai colori vivaci. «Per anni ho indossato quasi esclusivamente calzini bianchi — con i mocassini oppure con scarpe eleganti — ma questa combinazione è diventata talmente diffusa che basta aprire Instagram per vedere subito altri cinque ragazzi vestiti allo stesso modo».
Schlossman (a sinistra) e il suo co-conduttore di Throwing Fits, James Harris
Courtesy of Lawrence Schlossman
Courtesy of Lawrence Schlossman
Grazie a icone di stile che vanno da JFK a Tyler, The Creator, il fascino del mocassino nero abbinato al calzino bianco resta intatto. Ma per chi cerca qualcosa di più vivace, un calzino colorato può portare un outfit altrimenti monocromatico a un livello superiore. «Mi è sempre piaciuto l’effetto di un tocco di colore accanto a una scarpa in pelle nera», racconta Madrell Stinney, direttore di Hypebeast, avvistato a Parigi con un paio di calzini rossi Uniqlo, una camicia bianca elegante di Mfpen, pantaloncini neri e scarpe stringate nere Homies Chill. «È un modo semplice per spezzare la monotonia di un look minimalista. Alcuni dei miei abbinamenti preferiti con mocassini o derby prevedono jeans o pantaloni sartoriali insieme a calzini in colori primari o in tonalità pastello».
Schlossman ha approfittato del viaggio per acquistare nuovi modelli rossi e magenta dallo storico camiciaio Charvet. Ma per chi non ha in programma un viaggio a Parigi nel prossimo futuro — o non ha voglia di spendere 60 euro per un paio di calzini di cotone — racconta di aver trovato ottime alternative dai colori primari anche da Ralph Lauren e su Amazon. Stinney, invece, predilige tonalità più delicate, come senape, verde salvia e lilla, e acquista i suoi calzini da Comme Si, Drake's e dalla sempre fornitissima parete dedicata ai calzini di Uniqlo.
Calzini sgargianti per le strade di Firenze…
Alena Zakirova/Getty Images…e a Parigi
Edward Berthelot/Getty ImagesPer chi desidera rendere più varia la propria collezione di calzini, la cosa più importante è distinguere tra calzini colorati (rigorosamente a tinta unita) e calzini stravaganti (a righe, fantasia o — peggio ancora — con qualsiasi tipo di personaggio o marchio in licenza). Per il resto, dice Stinney, si tratta semplicemente di scegliere un colore che piaccia e usarlo per creare un contrasto elegante con il resto dell’abbigliamento. Ancora più importante, però, è non pensarci troppo. «Indossali come indosseresti qualsiasi altra cosa», consiglia Schlossman. «Le tendenze sono divertenti, ma non dovrebbero costringerti a rifarti completamente il guardaroba o a cambiare chi sei. Mi piace vedere gli uomini sperimentare, ma la capacità della mente maschile di complicare inutilmente le cose continua a sorprendermi».
Articolo originariamente pubblicato su GQ US