Hyundai, guida assistita con due anni di ritardo | FormulaPassion.it
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La casa coreana lancerà i primi veicoli dotati del proprio software proprietario di assistenza alla guida alla fine del 2029
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Pubblicato il 13 Settembre 2026 ore 13:45
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Hyundai lancerà i primi veicoli dotati del proprio software proprietario di assistenza alla guida alla fine del 2029, con un ritardo quindi di due anni rispetto ai piani iniziali. Nel frattempo, per accelerare l’implementazione tecnologica, la casa automobilistica sudcoreana farà affidamento sulla collaborazione con Nvidia. La scelta di rimodulare la roadmap evidenzia le difficoltà nello sviluppo interno del software necessario per arrivare a sistemi di assistenza alla guida sempre più avanzati, progetto che in origine era atteso per il debutto a fine 2027. E che ora rischia di comprimere la finestra di competitività rispetto ai rivali globali, tra cui Tesla e i player cinesi.
Hyundai punta sulla guida assistita
La strategia di Hyundai, fa sapere Reuters, si basa su un legame più stretto con Nvidia anche sul fronte dei sistemi ADAS. Secondo quanto dichiarato da un dirigente del gruppo, la collaborazione consentirà di introdurre nel 2028 funzionalità avanzate di assistenza alla guida, indicate come Livello 2+ e Livello 2++. Park Min-woo, presidente di Hyundai, ha sottolineato che la partnership con Nvidia non significa “delegare” completamente il proprio futuro, ma co-progettare la tecnologia e impiegare i dati generati dai sistemi per addestrare e rifinire la propria piattaforma software, denominata Atria. Park, ex dirigente Nvidia entrato in Hyundai a gennaio, appare come un promotore del rafforzamento del rapporto con il produttore di chip.
Progetto con due anni di ritardo
Sul piano tecnico, i veicoli Hyundai basati sulla piattaforma Hyperion 10 di Nvidia partiranno senza costosi sensori lidar, puntando invece su un set di tecnologie più “classiche” come telecamere, sensori a ultrasuoni e radar. Tuttavia, il gruppo sta valutando l’impiego del lidar per i propri sistemi di guida autonoma di Livello 3, che permettono di guidare senza tenere le mani sul volante in specifiche condizioni. In quest’ottica, Park ha evidenziato l’importanza della ridondanza sensoriale per garantire la sicurezza in caso di guasti, pur senza indicare tempistiche per la commercializzazione del Livello 3.