Hotel Des Bains Venezia, partono i lavori: oltre 200 milioni per la riqualificazione. Riapertura nel 2030 FOTO VIDEO

VENEZIA - Dopo 16 anni di chiusura, per l'Hotel Des Bains del Lido comincia la riqualificazione. Sono stati presentati oggi, venerdì 11 settembre, i lavori di messa in sicurezza dello storico albergo, primo hotel di lusso aperto sull'isola e simbolo della Belle Époque. L'intervento prevede un investimento di oltre 200 milioni di euro e punta alla riapertura del complesso nel 2030.

A presentare i lavori questa mattina al Lido è stato Manfredi Catella, fondatore e Ceo di Coima. All'appuntamento erano presenti anche il sindaco lagunare Simone Venturini, il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi e il presidente della Commissione Cultura della Camera Federico Mollicone.

Un investimento da oltre 200 milioni

L'operazione prevede anche l'attivazione di una filiera di aziende del territorio, che sarà coinvolta nelle diverse fasi della ristrutturazione.

La proprietà fa capo al Coima Des Bains Fund, veicolo di investimento partecipato pariteticamente da Coima Esg City Impact Fund e da Eagle Hills, società di sviluppo e investimento immobiliare con sede ad Abu Dhabi e guidata da Mohamed Alabbar.

«L'investimento complessivo sarà importantissimo perché è di 200 milioni di euro, quindi un contributo rilevante rispetto all'economia del Lido e anche di Venezia», ha spiegato Catella a margine della presentazione. Il Ceo di Coima ha parlato anche dei rendimenti previsti dall'operazione: «Ha dei rendimenti calmierati e può rendere poco più del 10% annuo, quindi relativamente moderato per un'operazione con profilo di rischio come questo».

Dietro al progetto, ha aggiunto Catella, «c'è anche una volontà di responsabilità, c'è dietro un capitale che ha un fondo di impatto, il più grande fondo di rigenerazione urbana italiano, che ha anche obiettivi ambientali e sociali».

Il recupero del Des Bains in quattro fasi

Il percorso di riqualificazione sarà articolato in quattro fasi distinte, sia sul piano autorizzativo sia su quello esecutivo. La prima, inaugurata oggi, riguarda la messa in sicurezza delle coperture e la cantierizzazione dell'intero complesso. La seconda fase sarà dedicata al restauro delle facciate, mentre la terza riguarderà il consolidamento delle strutture. L'ultima porterà alla realizzazione degli spazi secondo gli standard del futuro gestore dell'albergo.

Il gestore sarà scelto al termine di un processo di selezione che ha visto la partecipazione di 17 tra i più grandi operatori alberghieri al mondo.

Il progetto: preservare gli elementi storici

Le linee progettuali indicate per la riqualificazione del Des Bains si basano su tre principi: eleganza, sobrietà e autenticità. L'obiettivo è valorizzare la memoria culturale dell'albergo, preservandone gli elementi architettonici storici. I nuovi interventi saranno integrati nel rispetto del contesto e degli equilibri con gli spazi esterni.

«La collaborazione tra le principali istituzioni del Paese, riunite nel fondo di rigenerazione urbana Coima Impact, insieme ad Eagle Hills ha consentito finalmente di avviare i lavori di restauro», ha dichiarato Catella. «Il Des Bains contribuirà a celebrare le filiere creative e di produzione della Regione in un progetto composto nel rispetto della storia e dell'eleganza di questo luogo straordinario».

Venturini: «Si ricuce una ferita aperta da più di 15 anni»

L'avvio dei lavori assume un significato particolare anche per il Lido e per Venezia dopo i 16 anni di chiusura dell'albergo. «È un giorno particolarmente solenne per la storia della città», ha commentato Venturini. «Un'operazione dal grande valore architettonico e immobiliare». Il sindaco ha quindi riassunto il significato dell'intervento con un'immagine: «È una pagina di ricucitura di una ferita aperta da più di 15 anni, una ferita che ha sanguinato molto». Il cronoprogramma indicato per la riqualificazione punta ora al 2030, anno previsto per la riapertura del complesso.

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