I Mastini non mordono, Aosta vince l'ultima amichevole. Ma ora si fa sul serio

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L’amichevole meno amichevole di tutte se la aggiudica meritatamente Aosta, che domina
non solo a livello di punteggio (4-8 all’Acinque Ice Arena) ma anche a livello di pattinaggio e di gioco. Varese tiene un tempo, probabilmente affaticato dall’extra lavoro in preparazione. Bene De Toni, poco lucido invece Bastille in attesa del partner d’attacco Levi Glasman. Sabato prossimo, 19 settembre (primo ingaggio 18:30) arriva invece Appiano per la prima di campionato: da allora si farà sul serio e non saranno ammesse distrazioni.

I – Varese inizia subito forte: due ottime discese di De Toni, che sembra aver trovato il ritmo e la sintonia giusta con i compagni di linea. Solo un ottimo Datei, tra i pali dell’Aosta al posto di Perla, evita il vantaggio giallonero. Gladiators che reagiscono subito, come Nimenko, ma Filippo Matonti è bravo a mettere in angolo col bastone. Ancora Mastini, stavolta con Bastille, che prova l’assolo ma senza fortuna. A 8:11 Matonti si fa cacciare dal ghiaccio per colpo di bastone, con Varese che passa incolume l’assalto aostano: dopo due belle parate l’estremo giallonero si fa superare dal disco ma
Maekinen è bravo a spazzare sulla linea di porta. A 13:31 Lysenko colpisce con il bastone Borghi, finendo in panca dei cattivi. Superiorità numerica giocata tecnicamente non bene, ma in maniera efficace, visto che a 3″ dallo scadere della penalità Marco Matonti trova l’angolo basso alla sinistra di Datei (1-0). L’orologio non compie un giro e l’Aosta pareggia, bell’assist di Movchan e bel gol di De Santis (1-1). Altro giro incompleto di  orologio e altro gol, stavolta con De Toni, che decide di fare tutto da solo, sorprendendo con il rovescio del bastone Datei, che può solo raccogliere il disco dalla rete. (2-1). Finale di marca aostana, con due belle occasioni di Nimenko, che Filippo Matonti gestisce con maestria.

II – Ospiti che rientrano sul ghiaccio molto decisi, Movchan dopo 30″ ha il disco
buono per il pareggio, ma Filippo Matonti risponde bene pinzando con sicurezza il disco.
Ancora aostani che stavolta ci provano con Lysenko, che carica un bel tiro ma il portiere giallonero intuisce a para. Timida reazione di Varese con Girardi, davvero ottimo acquisto, che però non trova l’angolo giusto. Ancora Aosta, stavolta con Leger, che spara un terra aria che Filippo Matonti devia alto mandando alle stelle. Gladiators che producono di più, e passano a 25:42 con Lysenko: la sua rasoiata dal cerchio destro dell’ingaggio della gabbia giallonera è imprendibile per Filippo Matonti. (2-2)
Tre minuti dopo De Toni gioca duro su di un avversario, meritandosi i 2′, Aosta interpreta in maniera magistrale il power play, andando in rete dopo pochi secondi con Moberg che mette nel sette un disco impossibile da prendere (2-3). Altra penalità per Varese, con i Mastini costretti in inferiorità per fallo di Schina, altra bella superiorità giocata dagli aostani che però stavolta non passano.
Ennesima panca che si apre per Varese, con Marco Matonti chiamato ad accomodarvisi, e Aosta che imposta l’ennesima bella superiorità, ma sono i Mastini ad avere l’occasione vincente, De Nardin scatta in avanti, Bastille lo segue, aggancia il disco ma scudo del portiere e traversa negano la gioia del gol in inferiorità. Partita che continua ad essere nervosa, ennesima penalità, stavolta tocca a Liubimov sedersi in panca, con i gialloneri che possono disporre dell’uomo in più. Superiorità giocata molto bene da Varese che passa con Borghi. I Gladiators si lamentano per un fallo sotto porta, ma la diplomazia di
capitan Vanetti sistema tutto. (3-3).

III – La terza frazione si apre con una penalità a Girardi, piuttosto dubbia, che offre l’ennesima opportunità di gioco con l’uomo in più ad Aosta, capace di sfruttare l’occasione grazie ad una bella discesa di Lysenko, che mette a sedere Filippo Matonti (3-4).
Partita che continua ad essere ruvida, con Liubimov che esce dal ghiaccio per colpo di bastone, Varese che prova ad imbastire la manovra, senza però trovare il giusto spiraglio. Sono gli ospiti ad approfittarne, che passano con De Santis, che in uno contro zero, in inferiorità numerica buca per la quinta volta Filippo Matonti (3-5). Panca che si apre ancora, con Girardi che deve fermarsi per due minuti, altro colpo di bastone, altra inferiorità, poco dopo altri 2′, stavolta a Filippo Matonti, con i Mastini in 3 contro 5 per 13″. Doppia inferiorità gestita bene da Varese con il risultato che non cambia ma c’è sempre più Aosta sul ghiaccio, con i padroni di casa che sembrano in debito di ossigeno. A 6′ dalla fine Moberg sgomita De Nardin, con i Mastini che con l’uomo in più passano con Girardi (4-5). Tempo di rimettere il disco sul ghiaccio ed altro fischio arbitrale, stavolta tocca a Schina. Poco dopo De Toni e Ghiglione vengono alle mani, con l’arbitro che manda entrambi a calmare gli animi in panca, seguiti da Bastille poco dopo. Bastano pochi secondi ad Aosta per passare, con Mazzocchi, che segna un discreto gol ma fa una pessima figura insultando il portiere, e meritandosi 2′ per comportamento antisportivo. (4-6)
Arbitri ancora protagonisti, discesa di Lysenko e Piroso che entra deciso sull’avversario, ed altri 2′ di penalità. Ospiti ancora avanti, stavolta è Lysenko a trovare l’angolo scoperto alla sinistra dell’estremo giallonero. (4-7). Mastini che accusano il colpo, facendo fatica a rispettare le posizioni, ne approfittano ancora i Gladiators che con Mazzocchi passano ancora per il definitivo 4-8.

HCMV VARESE HOCKEY – HC AOSTA 4-8
(2-1; 1-2; 1-5)

RETI: 15’16” Matonti M. (V – Bastille, Mazzacane); 16’11” De Santi (A – Movchan); 16’54” De Toni (V); 25’42” Lysenko (A – Nimenko, Mazzocchi); 27’58” Moberg (A – Lysenko); Borghi (V – Vanetti); 41’17” Lysenko (A – Nimenko); 44’40” De Santi; 54’55” Girardi (V – Bastille, Mazzacane); 55’44” Mazzocchi (A); 56’15” Lysenko (A); 58’08” Mazzocchi (A).
VARESE: Matonti F. (Tomasello); Schina, De Nardin, Borghi, Vanetti, De Toni; Makinen, Taufer, Bastille, Mazzacane, Girardi; Matonti M., Anselmino, Piroso, Crivellari, Lenta;Peterson. All. Rich.
AOSTA: Datei (Pavanello); Lysenko, Movchan, Moberg, Nimenko, Mazzocchi; De Santi, Minniti, Mocellin, Fraschetta, Ghiglione; Carissimi, Leger, Fauster, Liubimov, Badoglio; Brancaglion, Martello, Helfer. All. Giovinazzo.
ARBITRI: Bassani, Cusin (Alberti, Zen).