“Ho vinto il tumore, ora sfido il mare”. Gianluca attraverserà a nuoto lo Stretto di Messina

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Il novellarese Lusuardi, 48 anni, dopo un travagliato periodo di cure mediche tenterà l’impresa: dopo circa un anno di allenamenti, centinaia di chilometri percorsi in piscina e una preparazione costruita con costanza e prudenza: “Ho passato tanto tempo in ospedale”

“Ho vinto il tumore, ora sfido il mare”. Gianluca attraverserà lo Stretto a nuoto

“Ho vinto il tumore, ora sfido il mare”. Gianluca attraverserà lo Stretto a nuoto

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Novellara (Reggio Emilia), 27 agosto 2026 – Un sogno che si avvera dopo tanta sofferenza. Domenica 30 agosto il novellarese Gianluca Lusuardi, 48 anni, libero professionista nel settore food, affronterà una delle sfide più affascinanti e impegnative in acque libere: la traversata a nuoto dello Stretto di Messina. Dopo circa un anno di allenamenti, centinaia di chilometri percorsi in piscina e una preparazione costruita con costanza e prudenza, Lusuardi si troverà ad affrontare un tratto di mare famoso non soltanto per la sua bellezza, ma soprattutto per le forti correnti che caratterizzano lo Stretto e che rendono la traversata molto diversa da una normale gara in acque libere. In mare sarà con altri nuotatori provenienti da tutto il mondo.

Durante la traversata ogni atleta sarà seguito da un proprio barcaiolo, che avrà il compito di indicare la rotta e accompagnarlo lungo il percorso, con il supporto dello staff organizzativo, dell’assistenza e della Guardia Costiera.

Il punto di arrivo di un lungo percorso

Per Lusuardi, però, quella di domenica non sarà soltanto una prova sportiva. Sarà soprattutto il punto di arrivo di un percorso personale iniziato molto tempo prima, nei momenti più difficili della sua vita. “Ho voluto affrontare questa prova dopo un anno di allenamento perché nella mia vita ho attraversato periodi molto difficili. Una decina di anni fa ho affrontato un carcinoma tiroideo – racconta – seguito da anni di terapia radiometabolica. Ho passato tanto tempo in ospedale e ho affrontato ultimamente anche un doppio distacco di retina e interventi piuttosto dolorosi. E ogni volta che ero in ospedale o sotto i ferri pensavo sempre alla stessa cosa: quanto sarebbe stato bello tornare a nuotare e andare in barca”.

Il novellarese Lusuardi, 48 anni, dopo un travagliato periodo di cure mediche tenterà l’impresa

Il novellarese Lusuardi, 48 anni, dopo un travagliato periodo di cure mediche tenterà l’impresa

Il papà è stato un portiere di calcio: ha giocato in B

La passione per il nuoto e per il mare è diventata per Lusuardi uno degli strumenti attraverso i quali riprendersi i propri spazi e tornare a guardare avanti. Gianluca è cresciuto con l’esempio del padre Gino, ex portiere professionista che ha militato pure nelle squadre di Avellino, Ancona e Modena, arrivando in serie B.

Durante la preparazione c’è stato anche un incontro speciale con Massimiliano Rosolino, indimenticato campione olimpico. E frequentando la piscina di Novellara ha pure avuto modo di ammirare Gregorio Paltrinieri: “Vederlo allenarsi – conclude Lusuardi – mi ha sempre dato forte ispirazione. Sapere di aver condiviso quella stessa piscina, anche se naturalmente a livelli completamente diversi, è stato per me uno stimolo”.

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