Hackett e Diouf, certezze Virtus. Al raduno saranno i punti fermi
Basket serie A Il 24 agosto Daniel e Momo dovranno spiegare ai nuovi arrivati il mondo bianconero

Daniel Hackett, capitano e Aliou Diarra: due conferme in casa Virtus (Ciamillo)

Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su Google
Il conto alla rovescia è entrato nella fase calda e la nuova Virtus si prepara a togliere i veli. La stagione è ancora un po’ più in là, ma la preparazione estiva comincia già a prendere forma. Qualcuno ha già iniziato a fare conoscenza con la macchina bianconera, qualcun altro arriverà nei prossimi giorni e dal 17 agosto scatterà la tornata delle visite mediche. Il vero appuntamento sarà lunedì 24 agosto, quando la squadra si ritroverà per dare il via al lavoro sul campo. E, come da tradizione, non mancherà il consueto bagno di folla. Quest’anno sul calendario c’è una piccola sovrapposizione cittadina da tenere in considerazione: il 24 il Bologna ospiterà la Lazio al Dall’Ara, motivo per cui si potrebbe valutare qualche accorgimento per il momento dedicato ai tifosi. La curiosità sarà tanta, per vedere all’opera i numerosi volti nuovi e la pattuglia americana che accompagnerà il corso targato Alex Mumbrù.
Il tecnico spagnolo sarà uno degli assenti illustri dei primi giorni. Oltre alla Virtus, Mumbrù è commissario tecnico della Germania e dovrà guidare la ’Mannschaft’ nella finestra Fiba di fine agosto. Prima ci sarà un torneo il 21 e 22 agosto, poi le due partite di qualificazione ai Mondiali 2027 contro Paesi Bassi e Polonia, rispettivamente il 27 e il 30. Non sarà l’unica defezione. Francesco Ferrari e Tommaso Baldasso sono al lavoro con l’Italia di Luca Banchi a Folgaria, mentre Davide Casarin resta a disposizione della spedizione azzurra. È ufficiale anche la convocazione di Bobi Klintman con la Svezia, che affronterà Finlandia e Francia.
Restano da definire le convocazioni delle selezioni africane, ma è molto probabile che la Virtus debba concedere altri giocatore. Il Mali dovrebbe attingere alla colonia bianconera con Aliou Diarra, mentre l’Angola potrebbe chiamare Kevin Kokila. E così la prima Virtus di Mumbrù nascerà un po’ a pezzi.
Ma forse è anche questo uno degli aspetti più intriganti dell’estate. Perché mentre il tecnico sarà momentaneamente lontano da Bologna e diversi giocatori saranno impegnati con le rispettive nazionali, cresce la curiosità per vedere all’opera i nuovi arrivati. Da Marcus Carr a Trent Frazier, passando per Rasheed Bello, Wendell Moore Junior e Kessler Edwards, sono parecchie le tessere da incastrare nel mosaico. Al loro fianco ci saranno alcune delle certezze da cui ripartire.
Daniel Hackett, destinato a indossare i gradi di capitano, sarà uno dei punti di riferimento dello spogliatoio. Con lui Momo Diouf e Derrick Alston Junior, due conferme importanti in una squadra che ha cambiato parecchio pelle. Il conto alla rovescia è partito e la Virtus, tra volti nuovi e qualche assenza, è pronta a ricominciare.
© Riproduzione riservata
Continua a leggere tutte le notizie di sport su