Guerrieri, il sogno americano. Entra nel ’main draw’ degli Us Open

Andrea Guerrieri, 27enne atleta correggese, sta scalando rapidamente le classifiche del ranking mondiale. Lunedì il debutto nel tabellone delle stelle

Andrea Guerrieri, 27enne atleta correggese, sta scalando rapidamente le classifiche del ranking mondiale. Lunedì il debutto nel tabellone delle stelle

La fantastica storia di Andrea Guerrieri si arricchisce di un nuovo capitolo. L’atleta correggese, che ad inizio anno navigava intorno al numero 500 della classifica mondiale, entra in tabellone principale all’Open degli Stati Uniti, superando nettamente il tunisino Aziz Dougaz al termine di un match dominato da cima a fondo col punteggio di 6-2, 6-4.

Un successo che corona un 2026 straordinario, fatto di un Challenger vinto a Roma, di un ranking scalato fino ad arrivare 187 (e destinato a migliorare), della sconfitta al secondo turno delle qualificazioni a Wimbledon e, ora, dal main draw in un torneo dello Slam. Se non è un sogno, poco ci manca, anche perché il 3 dicembre prossimo le candeline sulla torta saranno 28.

"Una grande emozione, ho lavorato tanto e stiamo lavorando ancora duramente per cercare di migliorare giorno dopo giorno", sono le sue parole dopo la vittoria.

L’inizio del match è favorevole all’alfiere del Circolo Tennis Reggio Emilia, che si allena a Foligno: Guerrieri conquista subito tre palle break e strappa il servizio all’avversario nel primo game, poi conduce senza farsi mai prendere dalla frenesia e porta a casa il parziale inaugurale con un comodo 6-2. Dougaz, 520 del mondo ma un anno e mezzo fa capace di salire fino al 185, prova a reagire ma sia nel terzo che nel quinto game del secondo set è costretto ai vantaggi, pur riuscendo a salire 3-2 in suo favore.

I turni di servizio dell’atleta reggiano sono invece più agevoli e, sul 3 pari, Dougaz sventa 3 palle break, prima che la pioggia costringa l’arbitro a sospendere. La pausa forzata non ferma però Guerrieri, che al rientro in campo piazza il break e porta a casa la partita.

"Le interruzioni? Possono portare nervosismo, anche perché il match è stato fermato quando ero vicino a strappare il servizio al mio avversario. Ho solo cercato di mantenere la concentrazione e di rientrare per prendermi la vittoria".

La corsa di ’Guerro’ nel tabellone di qualificazione, lo ricordiamo, è cominciata col successo in tre set sul danese August Holmgren (6-3, 6-7, 6-2), per poi proseguire con la rimonta di fronte all’austriaco Joel Schwaerzler, numero 171 del ranking mondiale, che lo aveva battuto qualche settimana fa nella finale del Challenger di Grodzisk Mazowiecki, in Polonia: il 27enne tennista correggese è in balia dell’avversario fino al 3-6, 0-2, poi cambia ritmo e, dal 4-4 del secondo parziale, diventa assoluto padrone della scena, portando a casa il match vincendo alla distanza col punteggio di 3-6, 6-4, 6-1.

Da lunedì il debutto nel tabellone "dei grandi", accanto ai vari Zverev, Alcaraz, Cobolli e Djokovic, per scrivere un’altra, indimenticabile pagina della carriera.

d.r.