Zelensky: 'Ringrazio l'Ue e i leader europei per il sostegno'. LIVE

"Sono felice di essere qui, sono davvero grato per l'enorme sostegno che riceviamo dal Consiglio dell'Ue, dalla Commissione e dai leader europei, veri leader, che sono stati al nostri fianco fin dall'inizio della guerra". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky arrivando al Consiglio Europeo. "Naturalmente, vogliamo porre fine a questa guerra il più rapidamente possibile. Al momento non cogliamo segnali da parte russa che indichino una disponibilità a concludere il conflitto", ha aggiunto. 

Kiev sfida Trump e riprende i raid contro le raffinerie russe dopo il fallimento della tregua energetica e il patto sul diesel tra Washington e Mosca. Già colpito l'impianto di Ryazan. In un'intervista al Financial Times, il leader ucraino condanna la 'pericolosa' interruzione della condivisione di informazioni di intelligence da parte Usa e l'indebolimento del servizio Starlink, che pure oggi sembra essere ripartito. Per il tycoon "con gli attacchi alle raffinerie, Volodymyr Zelensky "aumenta i prezzi dell'energia, è uno scandalo. Non è una persona facile con cui avere a che fare. Non sono un suo grande fan. Penso che sia più difficile avere a che fare con lui che con Vladimir Putin".

Per approfondire:

  • Cos'è e come funziona il drone Gerbera con cui la Russia potrebbe colpire l'Italia
  • Cosa prevede il piano Usa-Russia per la pace
  • Guerra Ucraina, Zelensky all’Onu: “Putin deve essere fermato, le sanzioni ci rafforzano”
  • Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato"
  • Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
  • Da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili
  • Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
  • I contributi del nostro inviato in Ucraina

Per ricevere le notizie di Sky TG24:

  • Il canale Whatsapp di Sky TG24 (clicca qui)
  • Le notizie audio con i titoli del tg (clicca qui)

meno di un minuto fa

Kiev: "Droni russi su Kharkiv, almeno due persone uccise"

Due persone sono rimaste uccise in seguito a attacchi di droni russi nel distretto di Shevchenko a Kharkiv.Lo afferma il sindaco di Kharkiv Igor Terekhov, ripreso dai media del paese. "Secondo le prime informazioni, due persone sono morte a seguito dell'attacco al distretto di Shevchenko. Nel distretto di Shevchenko si contano già 13 feriti", spiega il sindaco. 

4 minuti fa

I ministri e governatori G7 a Bangkok: "Confermiamo il sostegno all'Ucraina"

I ministri delle Finanze e i governatori delle banche centrali del G7, riuniti a Bangkok in occasione dei meeting del Fmi, "hanno riaffermato il loro sostegno all'Ucraina di fronte alla perdurante, brutale guerra della Russia". Lo si legge in un comunicato della presidenza francese G7 diffuso a Bangkok. 

9 minuti fa

Zelensky: "Vogliamo la fine della guerra. Nessun segnale dalla Russia"

"Naturalmente, vogliamo porre fine a questa guerra il più rapidamente possibile. Al momento non cogliamo segnali da parte russa che indichino una disponibilità a concludere il conflitto". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un punto stampa con il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, arrivando al secondo giorno di vertice europeo. 

13 minuti fa

Zelensky: "Ringrazio l'Ue e i leader europei per il sostegno, veri leader"

"Sono felice di essere qui, sono davvero grato per l'enorme sostegno che riceviamo dal Consiglio dell'Ue, dalla Commissione e dai leader europei, veri leader, che sono stati al nostri fianco fin dall'inizio della guerra". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky arrivando al Consiglio Europeo. 

18 minuti fa

Russia, von der Leyen: "No alla revoca delle sanzioni finchè c'è la guerra"

"Abbiamo appoggiato il cessate il fuoco energetico del Presidente Trump, ma abbiamo visto che la Russia non lo ha rispettato, nemmeno per un solo minuto. Anzi, la Russia ha intensificato le ostilità e quindi dobbiamo aumentare la pressione su di essa". Lo ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen arrivando al Consiglio europeo, in un doorstep insieme al presidente ucraino Vlodomyr Zelensky e il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. "Stiamo lavorando al 22 pacchetto di sanzioni e una cosa è assolutamente chiara: non revocheremo alcuna sanzione finchè la Russia non smetterà di combattere" ha concluso. 

Von der Leyen

©Ansa

25 minuti fa

Costa a Zelensky: "Il sostegno dell'Europa a Kiev più forte che mai"

"Il nostro messaggio al presidente Zelensky è molto semplice: il sostegno dell'Unione europea all'Ucraina rimane più forte che mai. Non è questo il momento di ritirare il sostegno. Non è questo il momento di allentare le sanzioni contro la Russia. Ora è il momento di aumentare il nostro sostegno, di intensificare la nostra pressione, e questo è fondamentale per indurre la Russia ad accettare un vero cessate il fuoco, per portarla al tavolo dei negoziati". Lo ha detto il presidente del Consiglio Europeo nel punto stampa con Zelensky.

33 minuti fa

Ue, Zelensky arrivato al Consiglio europeo. Lo accoglie Costa

Il presidente ucraino Vlodomyr Zelensky è arrivato all'Europa building per partecipare alla seconda giornata del Consiglio europeo. Ad accoglierlo il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa.

41 minuti fa

Kiev: "Raid russi nella regione al confine con la Polonia, 370.000 senza luce"

Durante la notte, i raid dei droni russi hanno lasciato 370.000 persone senza elettricità nella regione ucraina della Volinia. Due persone sono rimaste ferite negli attacchi, che hanno colpito un'azienda con investimenti stranieri: lo ha dichiarato il governatore regionale su Telegram, come riporta Sky News Uk. La Volinia si trova nell'estremo ovest dell'Ucraina, al confine con la Polonia. In mattinata si sono udite esplosioni anche a Leopoli, scrive Rbc, causate dall'avvicinamento di un drone. 

09:02

Kiev: "Attacco di droni russi nella notte sull'Ucraina occidentale"

Raid russi nella notte sull'Ucraina occidentale. Lo riportano i media ucraini secondo i quali si registrano danni ingenti alle infrastrutture industriali e civili con grattacieli danneggiati e diverse città senza elettricità e acqua. Nella notte gli allarmi antiaerei sono risuonati nelle regioni di Volinia, Rivne e Ternopil. Anche a Leopoli, secondo quanto riportato, dopo un allarme aereo si è avvertita una forte esplosione. 

08:56

Foti: "Acquistare gas russo? Dalla premier un no chiaro"

"Aspettiamo l’esito dei negoziati di Meloni, spero che l’Europa parta da alcuni punti fermi: negli ultimi tre anni il prezzo del gas è aumentato del 140% e quello del diesel è raddoppiato. È un problema per tutti gli Stati membri, per le famiglie e per le imprese, e serve una risposta comunitaria". Lo ha detto in un'intervista al Corriere della Sera il ministro per gli Affari europei Tommaso Foti, nella quale sostiene che "non c’è differenza tra il centrosinistra e Futuro nazionale: entrambi votano contro il governo e fanno parte dunque del campo larghissimo. Il centrodestra ha presentato un documento di buonsenso che invocava la pace energetica con lo stop agli attacchi reciproci da parte di Russia e Ucraina agli impianti. Senza speculazioni politiche. Eppure Conte ha deciso di scappare dal voto, e con lui il centrosinistra".

Quanto alla posizione della premier Giorgia Meloni, secondo cui il gas russo non è conveniente per l’Italia e chi afferma il contrario fa gli interessi di Mosca, Foti dichiara che "comprare il gas russo lo dicono sia Futuro nazionale sia il M5S". Lo dice anche Matteo Salvini e, a questo proposito Foti afferma che "una cosa sono le dichiarazioni, un’altra gli atti parlamentari. La Lega ha votato la risoluzione con noi, come sempre, come tutti gli aiuti all’Ucraina. Era giusto spiegare agli italiani che certi messaggi demagogici sono tecnicamente errati. Parlare di convenienza del gas russo serve solo ad arricchire Mosca".

Quanto ai sospetti sul generale, Foti dichiara che "Meloni ha fatto un discorso talmente chiaro che nessuno è stato in grado di confutarlo, improvvisamente tutti cambiano discorso e buttano in aria altra polvere. E questo è un elemento importante davanti all’opinione pubblica". Riguardo possibili sospetti su sponsor italiani che spingano per acquistare il gas da Putin, risponde: "I sospetti non mi riguardano. Il discorso di Meloni era fatto di certezze tecniche, se dopo queste certezze qualcuno insisterà ancora significa che sarà in malafede o che ha altri obiettivi al di là dell’interesse nazionale. Non ci sono più alibi politici, credo". 

08:36

Ucraina, Guerini: "Il sostegno militare resta necessario"

"Prima o poi bisogna andare oltre gli slogan buoni per la propaganda e confrontarsi con la realtà. E la realtà ci dice che il tema dell'Ucraina, ma più in generale la fase tumultuosa della politica internazionale con le crisi drammatiche che la caratterizzano, impone a tutti noi serietà e responsabilità. Per una risposta del centrosinistra, e io lavorerò per questo, che ne sia all'altezza". Lo dice al Corriere della Sera Lorenzo Guerini, spiegando che "nella risoluzione del Pd, nelle premesse, si dice testualmente 'l'Italia e l'Europa devono continuare a sostenere l'Ucraina sul piano umanitario, economico e militare'. Oltre al richiamo, nel dispositivo, all'aiuto all'Ucraina mediante tutte le forme di assistenza necessarie al rispetto del diritto di autodifesa sancito dalla Carta delle Nazioni Unite. E, le assicuro, continuerà a essere così fino a quando giungeremo alla pace". 

"Il sostegno militare all'Ucraina è necessario perché non si può confondere la pace con la resa imposta all'aggredito - prosegue il presidente del Copasir ed ex ministro della Difesa - E senza il nostro sostegno, intendo nostro come Europa, l'Ucraina sarebbe abbandonata nella sua lotta di resistenza all'invasore. Sostenere l'Ucraina è l'unico modo per impedire che Putin tragga guadagni dalla prosecuzione dell'aggressione. E apra la prospettiva a un negoziato credibile perché divenuto più 'conveniente' rispetto alla prosecuzione della guerra". 

Parlando degli applausi di alcuni riformisti Pd alla premier Giorgia Meloni, Guerini puntualizza che "si è trattato di un sostegno circoscritto all'impegno a continuare a sostenere un Paese invaso da Putin. La nostra critica al governo è molto chiara, anche al discorso di ieri della presidente del Consiglio: un europeismo che continua a mancare per pagare dazio alle pulsioni sovraniste che attraversano la destra e al timore della concorrenza di Vannacci. E l'appiattimento su Trump su cui registro un seppur tardivo ripensamento. Traducendo tutto ciò in una posizione della destra che si abbandona alla tentazione di scaricare sull'Europa le sue incapacità. L'accordo tra Trump e Putin reggerà fino alle elezioni di midterm che sono il vero motivo di quel patto inaccettabile".

08:22

Usa prorogano la sospensione parziale delle sanzioni contro la russa Lukoil

Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha prorogato fino ad aprile 2027 la sospensione parziale delle sanzioni per il colosso petrolifero russo Lukoil, riguardante le stazioni di servizio situate al di fuori della Russia. Il provvedimento consente agli impianti a marchio Lukoil presenti in Paesi come gli Stati Uniti di continuare a servire la clientela fino al 24 aprile del prossimo anno. Una precedente autorizzazione, che consentiva tali operazioni, sarebbe scaduta verso la fine di questo mese. La proroga giunge a una settimana di distanza dall'annuncio del presidente statunitense Donald Trump di aver raggiunto un accordo con la Russia per la fornitura di gasolio ai mercati americani e globali; a tal fine, il Dipartimento del Tesoro ha emesso una licenza temporanea per consentire i flussi. I prezzi del petrolio rimangono elevati, mentre il conflitto in Medio Oriente è giunto ormai all'ottavo mese. La nuova licenza, analogamente alla precedente, non consente il "trasferimento di fondi a favore di persone o conti situati nella Federazione Russa". Ieri, il Dipartimento del Tesoro ha rilasciato un'ulteriore autorizzazione che consente, fino al 24 aprile 2027, lo svolgimento di determinate operazioni che coinvolgono le entità di Lukoil in Bulgaria. 

08:16

Mosca: "Intercettato attacco di droni a infrastrutture per il riscaldamento"

Il governatore della regione di Valdimir ha reso noto che le forze russe hanno respinto un attacco di droni ucraini nell'oblast contro un'infrastruttura per il riscaldamento. Intanto, il Ministero della Difesa russo ha riferito su Telegram che l'esercito russo ha attaccato un impianto logistico nella regione di Odessa e una petroliera diretta nella stessa area, precisando che l'impianto e la nave erano utilizzati per scopi militari. 

08:09

Trump: "Non è facile trattare con Zelensky, non vuole un accordo"

Il presidente statunitense Donald Trump torna ad attaccare il leader ucraino Volodymyr Zelensky. “Zelensky non è una persona con cui ci sia facile trattare”, ha affermato Trump in un'intervista esclusiva dalla Casa Bianca all'emittente via cavo Newsmax. “Non vuole raggiungere un accordo. Dice di volerlo, ma in realtà non è così. No, non sono un grande fan di Zelensky”, ha chiosato il tycoon. 

Trump ha poi definito una “vergogna” la ripresa da parte dell’Ucraina degli attacchi alle raffinerie russe.

"Penso che sia una vergogna. Ci sono molti altri possibili obiettivi", ha aggiunto. "Tutto ciò che fa" Zelensky "è far salire i prezzi mondiali del petrolio», ha rincarato.

"Penso che sia più difficile lavorare con Zelensky che con Putin", ha riassunto Trump.

Trump / Zelensky

©Ansa

08:03

Blackout di emergenza a Kiev dopo gli attacchi russi a un'infrastruttura energetica

Questa mattina sono state introdotte interruzioni di corrente di emergenza a Kiev a seguito degli attacchi russi al settore energetico ucraino. Lo ha annunciato l'operatore Dtek citato da Rbc Ukraine. "Kiev: a causa di un attacco alle infrastrutture energetiche, sono state disposte interruzioni di corrente di emergenza", si legge in un comunicato. Ieri sera, le forze russe hanno colpito un'infrastruttura energetica critica nella regione di Kiev, facendo scattare blackout di emergenza in diverse zone della capitale e della regione.

07:58

Media: "La Cina venderà attrezzature per droni alla Russia"

L'azienda cinese Shenzhen Xingkai Technology invierà a Mosca modem mesh per i droni, che consentiranno agli aerei senza pilota di penetrare in profondità nel territorio ucraino durante gli attacchi. Lo riporta RBC-Ucraina , citando The Insider. Secondo The Insider, Xingkai Tech detiene circa la metà del mercato dei modem mesh ad alte prestazioni per Gerber e Geranium, pertanto le forniture dell'azienda sono estremamente importanti per i produttori russi di equipaggiamento militare. 

07:52

Ucraina, media: "Kiev ha colpito data center in Russia"

Le forze ucraine avrebbero colpito nella notte diversi obiettivi nelle regioni russe di Mosca, Rostov e Vladimir con un attacco su vasta scala condotto da droni. Secondo i canali ucraini di monitoraggio ExileNova+ e SuperNova+, il data center del colosso tecnologico russo Yandex nella regione di Vladimir, a circa 500 chilometri dal confine ucraino, è stato l'obiettivo dell'operazione notturna. I filmati ripresi dai residenti sul posto mostrano forti esplosioni e sistemi di difesa aerea in funzione intorno agli edifici residenziali.

07:16

Drone su un grattacielo, cinque feriti in Ucraina

Cinque feriti è il bilancio dello schianto di un drone russo su un grattacielo a Uman, nella regione di Cherkasy, in Ucraina. Lo ha riferito il capo dell'amministrazione statale regionale di Cherkasy, Ihor Taburets: "A Uman, un incendio è scoppiato in un edificio a più piani a seguito dello schianto di un drone. Anche una vicina garitta è stata distrutta: un uomo è stato tratto in salvo dalle macerie", ha spiegato. Tre feriti sono stati ricoverati in ospedale, mentre gli altri sono stati soccorsi sul posto. 

07:11

Zelensky sfida Trump, riprendono i raid ucraini sulle raffinerie russe

Zelensky sfida Trump e riprende i raid contro le raffinerie russe dopo il fallimento della tregua energetica e il patto sul diesel tra Washington e Mosca. Già colpito l'impianto di Ryazan. In un'intervista al Financial Times, il leader ucraino condanna la 'pericolosa' interruzione della condivisione di informazioni di intelligence da parte Usa e l'indebolimento del servizio Starlink, che pure oggi sembra essere ripartito. Per il tycoon "con gli attacchi alle raffinerie, Volodymyr Zelensky "aumenta i prezzi dell'energia, è uno scandalo. Non è una persona facile con cui avere a che fare. Non sono un suo grande fan. Penso che sia più difficile avere a che fare con lui che con Vladimir Putin". Kiev avrebbe esaurito le scorte di missili per il sistema di difesa aerea Patriot, Londra invia altri Storm Shadow per contrastare gli attacchi russi. La Casa Bianca intanto replica a Meloni: 'Sul gasolio un grande accordo'. 

Zelensky

©Ansa

07:06

Ucraina, droni russi contro deposito petrolio: divampa incendio

Un incendio è divampato in seguito a un attacco con droni contro un deposito di petrolio nel distretto di Sepetivka, nella regione di Khmelnytskyi, in Ucraina. A riferirlo è Ukrinform, citando il canale Telegram di Serhii Tyurin, capo dell'Amministrazione militare regionale di Khmelnytskyi. "Oggi il nemico ha attaccato più volte la regione di Khmelnytskyi con dei droni. Sono entrate in azione le forze di difesa aerea e alcuni velivoli senza pilota sono stati abbattuti. A causa dell'attacco, è scoppiato un incendio in un deposito di petrolio nel distretto di Shepetivka", si legge nella nota.

06:50

Trump: "Con attacchi a raffinerie Zelensky aumenta prezzi energia, uno scandalo"

Con gli attacchi alle raffinerie, Volodymyr Zelensky "aumenta i prezzi dell'energia, è uno scandalo. Ci sono molti altri obiettivi che si possono colpire". Lo ha detto Donald Trump in un'intervista a Newsmax rispondendo a chi gli chiedeva degli attacchi ucraini contro le raffinerie russe