Attacco russo contro Kiev, un morto in un edificio colpito

meno di un minuto fa

Kos: "Un dovere aiutare Kiev, ma niente sconti sull'adesione"

Sulla possibilità che l'Ucraina riesca a entrare nell'Ue il prossimo anno" la data del primo gennaio 2027 è stata fissata dal presidente Zelensky". Lo  dice al Corriere della Sera la commissaria Ue all'Allargamento Marta Kos ricordando che "l'adesione si basa sul principio del merito: è chiaro che questo dato non è possibile. Capisco che Kiev e molti altri vedono l'adesione all'Ue come una garanzia di sicurezza. La guerra in Ucraina ha cambiato la geopolitica in Europa e una delle conseguenze è che l'allargamento è di nuova una priorità, non solo per l'Ucraina ma anche per gli altri". 

"Non ci sono privilegi né sconti nel processo di adesione - ricorda -  ma dobbiamo considerare che l'Ucraina sta combattendo una guerra per la sopravvivenza, ecco perché è anche nostro dovere aiutarla. Spero che entro fine anno quanti più cluster possibili siano aperti".

"Questo è il mio 'muro dell'allargamento' - aggiunge la Kos - Abbiamo il gruppo dei Paesi di testa, con Montenegro e Albania, seguiti da Moldavia e Ucraina. In mezzo non abbiamo nemmeno ancora cominciato con Bosnia-Erzegovina, Kosovo e Macedonia del Nord, e poi c'è il caso della Serbia. Quest'anno stiamo ottenendo più risultati sull'allargamento che negli ultimi 25 anni". Lo ha detto al Corriere della Sera la commissaria Ue all'Allargamento Marta Kos, secondo cui la finestra per l'allargamento dell'Unione durerà sino a fine anno. 

"Questa finestra di opportunità resterà aperta un po' più a lungo - dichiara la Commissaria - Dobbiamo considerare che avremo le elezioni in quattro grandi Paesi, compresa l'Italia, il prossimo anno. C'è un orologio geopolitico: l'Europa non può permettersi un vuoto nel nostro vicinato a causa della guerra della Russia, dell'instabilità nei Balcani occidentali, della competizione per l'influenza anche con la Cina. E poi c'è l'orologio basato sul merito e sulle riforme che chiedono ai Paesi candidati. Loro devono dare risultati, ma anche noi. Quando un Paese soddisferà tutti i criteri, come probabilmente il Montenegro alla fine di quest'anno o all'inizio del prossimo, dovremo vedere come metterlo in condizione di diventare membro dell'Ue". 

6 minuti fa

Zelensky al Ft: "I nostri partner non fanno abbastanza per l'Ucraina"

I partner dell'Ucraina stanno facendo "non abbastanza, ovviamente non abbastanza" per aiutare Kiev: lo ha detto al Financial Times il presidente Volodymyr Zelensky. Zelensky ha criticato i governi statunitense ed europeo, scrive il quotidiano economico, per quella che ha definito una volontà politica insufficiente nel costringere Putin a porre fine alla guerra, sostenendo che i partner dell'Ucraina possedevano la leva economica e diplomatica necessaria per esercitare una maggiore pressione su Mosca. L'Ucraina sta lavorando a ritmo serrato per produrre un drone intercettore ad alta velocità in grado di abbattere i missili russi a reazione, ha spiegato inoltre. Zelensky ha affermato che attualmente sono in fase di test cinque intercettori. Entro la fine di ottobre, ha aggiunto, l'Ucraina sarà in grado di produrre circa 400 esemplari di uno di questi modelli. Gli altri quattro rimangono in fase di collaudo. Il presidente ha affermato che la corsa per contrastare i droni russi si trova ad affrontare degli ostacoli, tra cui la carenza di motori per i loro intercettori. "I motori sono fondamentali, ne importiamo davvero molti", ha detto. "Alcuni motori sono di nostra produzione, ma non abbastanza". Zelensky ha affermato che i caccia F-16 di fabbricazione statunitense si stanno dimostrando efficaci contro i nuovi droni russi a reazione, ma che troppi velivoli, circa la metà, trascorrono lunghi periodi in Europa per riparazioni e manutenzione. Ha affermato che Kiev desiderava l'aiuto dei suoi partner occidentali per spostare un maggior numero di lavori di manutenzione all'interno dell'Ucraina, sostenendo che mantenere gli aerei più vicini al campo di battaglia avrebbe consentito di rimetterli in servizio più rapidamente. 

16 minuti fa

Nyt: "Attacco russo tra i più potenti contro infrastrutture energetiche russe"

Gli avvertimenti dei funzionari ucraini circa gli attacchi russi sempre più potenti contro le infrastrutture energetiche di Kiev sono già realtà. Mosca, infatti, non ha aspettato l'inverno e l'arrivo del freddo per paralizzare la rete elettrica dell'Ucraina. Il primo grande attacco era previsto per l'autunno inoltrato, ma già mercoledì missili e droni si sono abbattuti su una grande centrale termoelettrica e su altri impianti energetici, scuotendo la capitale ucraina, Kiev, con esplosioni. Al mattino - Scrive il New York Times - diversi quartieri erano senza elettricità e acqua.

Secondo quanto affermato dalle autorità ucraine, l'attacco ha segnato l'inizio di una nuova campagna volta a gettare le città ucraine nel freddo e nell'oscurità, con l'obiettivo finale di spezzare il morale della popolazione e paralizzare lo sforzo bellico. La Russia ha condotto campagne simili ogni anno, con risultati altalenanti, ma quest'inverno si presenta armata di scorte di missili balistici e droni a reazione che l'Ucraina ha faticato a intercettare.

La portata dell'ambizione della Russia di sottomettere gli ucraini è evidente in un documento che il ministro dell'energia ucraino, Denys Shmyhal, ha mostrato ai partner europei a Parigi due settimane fa, citando due persone a conoscenza della presentazione. Shmyhal avrebbe descritto il documento come un piano russo intercettato per provocare il collasso del sistema energetico attraverso attacchi metodici. Il piano, di cui il New York Times ha ottenuto una copia, descrive una campagna di attacchi che prevede l'impiego di un massimo di 1.000 missili, droni e bombe. Gli obiettivi sarebbero un'ampia gamma di infrastrutture, tra cui sottostazioni elettriche, centrali idroelettriche e termoelettriche e centrali termiche.

22 minuti fa

Zelensky al Ft: "Putin ha ordinato ai suoi di ignorare le regole di guerra"

Il presidente russo Vladimir Putin ha ordinato ai suoi vertici militari di abbandonare le regole di guerra, provocando un forte aumento degli attacchi contro obiettivi civili nel quadro di una massiccia offensiva volta a riconquistare il vantaggio nel conflitto, secondo informazioni di intelligence intercettate da Kiev.

Parlando da un rifugio antiaereo all’interno di una scuola appena colpita da un drone russo a reazione, ieri il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy ha riferito al Financial Times che i servizi segreti ucraini hanno ottenuto informazioni secondo cui il presidente russo avrebbe abolito i vincoli che regolavano le precedenti campagne aeree. «Ha detto che ora non ci sono più regole», ha affermato Zelenskyy, riferendosi a informazioni di intelligence. Zelenskyy ha spiegato che Putin ha dato l’ordine a settembre, quando la Russia ha iniziato a intensificare i propri attacchi aerei su Kiev, colpendo scuole, ospedali e centri dati. Il presidente ucraino ha aggiunto che la scuola bombardata ha messo in evidenza quanto tali attacchi mirati siano ormai diffusi.

52 minuti fa

Kiev: "Un morto e due feriti in attacco con droni nella capitale"

Una persona è morta e altre due sono rimaste ferite a causa di un drone russo che ha colpito un edificio residenziale nel quartiere di Darnytskyi a Kiev. Secondo quanto riportato dalla Procura della città di Kiev, il drone ha colpito l'edificio fra il 24° e il 25° piano.

07:42

Mosca: "Colpito a Kiev ponte utilizzato per rifornimenti militari"

Le truppe russe hanno colpito un ponte stradale e ferroviario sul fiume Dnipro a Kiev, utilizzato per i rifornimenti logistici militari destinati alle forze armate ucraine nel Donbass. Lo ha riferito il Ministero della Difesa russo. "Le forze armate russe continuano a colpire infrastrutture portuali ed energetiche ucraine, nonché navi impiegate nell'interesse delle forze armate ucraine. Questa sera, gli attacchi dei droni hanno danneggiato a Kiev un ponte stradale e ferroviario sul fiume Dnipro, che facilita gli spostamenti delle truppe e la logistica dei rifornimenti militari per i gruppi delle forze armate ucraine nel Donbass", si legge nella dichiarazione.

07:37

Zelensky: "Utilizzato nuovo missile balistico tattico"

L'Ucraina ha utilizzato per la prima volta in combattimento il suo missile balistico tattico FP-7. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy su Telegram: "Primo utilizzo in combattimento. Grazie per il risultato. Prossimo passo: la produzione". Il capo dello Stato non ha specificato dove o come l'FP-7 sia stato utilizzato. Il produttore del missile, Fire Point, afferma che è in fase di sviluppo come intercettore balistico nell'ambito del programma europeo di difesa missilistica Freyja, avviato quest'anno. Gli analisti militari ucraini descrivono l'FP-7 come un missile a corto raggio con una gittata di circa 200 km, paragonandolo al sistema missilistico tattico dell'esercito statunitense, ma molto più economico. L'Ucraina, la cui produzione missilistica è molto indietro rispetto a quella russa, ha considerato lo sviluppo di propri missili balistici tattici un elemento importante della sua risposta al frequente utilizzo di tali missili da parte della Russia nei suoi attacchi.

07:32

Un edificio residenziale di 25 piani nel quartiere di Darnytskyi a Kiev è stato danneggiato a seguito di un attacco russo. Lo riporta Ukrinform citando l'amministrazione militare della capitale. Una persona è morta. "Un edificio residenziale di 25 piani è stato danneggiato nel quartiere di Darnytskyi a seguito di un attacco nemico. Sono in corso accertamenti sull'identità delle vittime", si legge nel rapporto. Successivamente, il Kmwa ha aggiunto: "Purtroppo, una persona è morta a seguito di un attacco nemico contro un edificio residenziale nel distretto di Darnytskyi". 

07:26

Putin all'Occidente: "Pronti a usare qualsiasi arma per difendere Kaliningrad"

Il presidente russo Vladimir Putin ha messo in guardia l'Occidente contro un'escalation della guerra in Ucraina, affermando che Mosca è pronta a usare "tutte le armi" del suo arsenale, comprese quelle nucleari, se la sua exclave baltica di Kaliningrad dovesse essere attaccata. Intervenendo al Valdai Discussion Club di Mosca, il leader russo ha affermato di non avere intenzione di attaccare alcun Paese europeo, ma di essere pronto, se necessario, a rispondere all'aggressione occidentale, facendo riferimento al territorio russo incastonato tra la Polonia e la Lituania, membri della Nato.

Il suo avvertimento fa seguito alle recenti esercitazioni militari della Nato vicino a Kaliningrad, che il blocco ha descritto come esercitazioni difensive per rafforzare la deterrenza. Tali esercitazioni hanno suscitato forti preoccupazioni in Mosca, che a fine settembre ha avvertito che avrebbe reagito se la Nato avesse tentato di bloccare l'exclave per via aerea o marittima. "Le esercitazioni nel Mar Baltico, una dopo l'altra. Poi i tentativi di sequestrare le nostre navi e imbarcazioni. Tutto ciò rappresenta un'escalation. E poi abbiamo cominciato a sentire dichiarazioni riguardanti la regione di Kaliningrad", ha detto Putin. "Se si arrivasse ad un attacco diretto contro la Federazione Russa, in questo caso contro Kaliningrad ed eventualmente contro altri territori, ovviamente la questione dell'utilizzo di tutte le armi presenti nell'arsenale del nostro Paese emergerebbe inevitabilmente all'ordine del giorno. È inevitabile", ha avvertito.

Putin

©Ansa

07:21

Ucraina, Nyt: "Mosca prepara l'attacco più duro per l'inverno"

La Russia prepara il suo attacco più potente per tentare di lasciare l'Ucraina al gelo quest'inverno. Lo scrive il New York Times, riferendo che Kiev ha mostrato ai partner europei quelli che ha descritto come piani russi intercettati per privare le principali città di elettricità, riscaldamento e acqua. Un piano attribuito a Mosca prevede attacchi sistematici contro le infrastrutture ucraine per lasciare le principali città senza elettricità, riscaldamento e acqua, fino a costringere allo spegnimento le tre centrali nucleari operative del Paese. Il testo, datato agosto e scritto in russo, sarebbe stato presentato dal ministro dell'Energia ucraino Denys Shmyhal ai partner europei a Parigi due settimane fa, secondo due persone a conoscenza dell'incontro. Shmyhal lo avrebbe descritto come un piano russo intercettato per provocare il collasso del sistema energetico attraverso una campagna con l'impiego di fino a mille missili, droni e bombe. Tra gli obiettivi figurano sottostazioni elettriche, centrali idroelettriche e termoelettriche e impianti per il riscaldamento. Il passaggio più allarmante riguarda gli attacchi contro le infrastrutture che collegano alla rete le tre centrali nucleari operative, situate a meno di un miglio dai reattori: l'obiettivo sarebbe provocare lo scollegamento e l'arresto degli impianti. 

07:13

La macchina del reclutamento russo: stranieri attirati da annunci fake

Un’indagine di Code for Africa svela una rete clandestina che recluta stranieri, soprattutto in Africa e Asia, con false offerte di lavoro per portarli nelle forze armate russe. Un sistema che sfrutta anche infrastrutture e servizi digitali europei per costruire una vera e propria rete di traffico di esseri umani.

La macchina del reclutamento russo: stranieri attirati da annunci fake

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07:07

Ucraina, droni russi colpiscono ponte nel sud di Kiev

Droni lanciati dalla Russia hanno colpito un ponte nel sud della capitale ucraina, che attraversa il fiume Dnipro. Lo ha reso noto il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, sottolineando che il ponte era già stato colpito da droni la scorsa notte.