Greta Scarano al Festival di Venezia 2026 da madrina: il bagno nel Lido con i pantaloni fluidi di Armani

Greta Scarano al Festival di Venezia 2026, il battesimo da Madrina in Armani: «Felice di onorare l'eredità di uno dei più grandi visionari della moda e dell'arte»

«Quel momento fu bellissimo, c’era molta magia, ansia, molto amore. E poi anche un po' di senso di inadeguatezza perché comunque ero piccola». È con queste parole che Greta Scarano ci ricorda la sua prima volta al Festival di Venezia. Correva l'anno 2011 e l'attrice - 40 anni appena compiuti il 27 agosto - calcò per la prima volta il red carpet della Mostra per Qualche nuvola di Saverio Di Biagio. Oggi, 15 anni dopo, al Lido torna invece con il ruolo di Madrina. O meglio, di Conduttrice: sarà infatti lei, affiancata da Nicolas Maupas, ad aprire e chiudere sul palco l'83esima edizione della kermesse.

E martedì 1 settembre il suo Festival di Venezia 2026 è iniziato ufficialmente con l'iconico momento sulla spiaggia del Lido. Per le fotografie in spiaggia Greta Scarano ha deciso di indossare un abito Armani.

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Greta Scarano Festival Venezia 2026

Daniele Venturelli

Greta Scarano al Festival di Venezia 2026: il primo iconico momento sulla spiaggia è in Armani

Per il tradizionale rito del bagno a piedi nudi sulla battigia, Greta Scarano ha indossato un outfit che gioca con le trasparenze, i riflessi della luce marina e le sfumature dell'oceano, fondendo alta sartorialità e un'evocativa estetica balneare.

Il look si compone di un sofisticato top a canotta con scollatura rotonda e spalline sottili, interamente realizzato in una delicata rete nera. Il capo è impreziosito da squisiti ricami floreali in paillettes e perline nei toni del blu notte, dell'azzurro e dell'argento, che catturano la luce del sole creando preziosi punti luce.

Greta Scarano Festival Venezia 2026

Aurore Marechal/Getty Images

Nella parte inferiore, l'attrice indossa un paio di pantaloni ampi e fluidi in seta blu elettrico. Il tessuto leggerissimo e scivoloso accarezza le gambe a ogni passo, aprendosi in profondi spacchi laterali che svelano le gambe nude e assecondano il movimento delle onde. Il punto vita è valorizzato da una sottile cintura a cordoncino intrecciato nero, chiusa da piccoli nodi e nappe pendenti. Per gli scatti ufficiali sulla terrazza dell'Hotel Excelsior, il completo è stato abbinato a eleganti sandali sabot con tacco in raso blu scuro, poi sfilati per camminare sulla sabbia.

Greta Scarano Festival Venezia 2026

Alessandro Levati/Getty Images

Il beauty look accentua l'ispirazione marina attraverso un sofisticato effetto bagnato: i capelli biondi sono pettinati all'indietro con un audace "wet styling" dalle onde testurizzate. Il makeup, sempre curato da Armani Beauty, vira su tonalità più intense rispetto al mattino, focalizzandosi sugli occhi con uno smokey eye magnetico nei toni del bronzo e del marrone, bilanciato da labbra nude e luminose. Completano l'opera i preziosi gioielli Cartier, tra cui una collana d'oro bianco con pendente a nappa di diamanti e orecchini pendenti coordinati.

Greta Scarano Festival Venezia 2026

Daniele Venturelli

Intervista a Greta Scarano: «Da regista non mi sono mai sentita sola, mentre da attrice la maggior parte delle volte»

Studi classici e di recitazione, alternati alla facoltà di Scienze Politiche. Greta Scarano si è avventurata poi in una carriera d'attrice divisa tra teatro, televisione e cinema. La consacrazione con il ruolo di Viola in Suburra di Stefano Sollima (2015). Da lì tante collaborazioni, Ozpetek, Paolo Genovese, Sidney Sibilla, che ha sposato e con il quale è diventata da poco mamma. L’ulteriore passo risale al 2023 e la voglia di confrontarsi con la regia: prima con il cortometraggio Feliz Navidad, successivamente (nel 2025) grazie a La vita da grandi, sua opera prima, premiata con il Nastro d’argento per la Migliore opera prima e con l’European Young Audience Award, oltre ad altri riconoscimenti, a testimonianza di una volontà di sperimentare e cimentarsi in maniera trasversale e profonda.

La incontriamo al Lido, poco prima del “bagno”.

Greta, sei al Festival di Venezia 2026 come madrina: come la vivrai?

Con maggior serenità. Non devo fare una performance, non sto venendo giudicata per un film che ho fatto da attrice, quello mi preoccuperebbe di più. È un ruolo che però non ho mai avuto, mai presentato nulla nella mia vita, quindi spero di affrontarlo nel modo giusto, sicuramente parto avvantaggiata dal fatto che siamo in due. Ci permetterà di dialogare, non di fare un discorso impalato, rigido, magari appunto l'emozione potrebbe veramente giocare un brutto scherzo, mentre in coppia ci si può un po' più divertire, rilassare, sicuramente con più saggezza.

Greta Scarano Festival Venezia 2026

Alessandro Levati/Getty Images

Il 4 settembre ricorrerà un anno dalla morte di Giorgio Armani. In questo tuo debutto al Festival indossi questa Maison. Che emozione provi?

Sono stata accompagnata da Armani in tante occasioni importanti nella mia vita, quasi tutte direi. Non l'ho mai conosciuto direttamente, però ho sentito tante volte parlare in maniera anche intima di lui e della sua grande umanità. Ho lavorato a stretto contatto con dei suoi collaboratori stretti e che lo amavano, dunque sono molto felice di indossare questi abiti bellissimi disegnati da Silvana Armani. Per l’apertura non sarò in nero, ecco lo scoop (ride, ndr). Contenta di poter onorare l'eredità di uno dei più grandi visionari della storia della moda e dell'arte, era qualcosa di unico.

Come vive invece il lato anche un po' glamour del red carpet?

Per questa Mostra è stato fatto un lavoro incredibile, una lunga ricerca, tante prove delle persone che mi hanno seguita e aiutata a identificare degli stili. La cosa fondamentale che ho capito nel tempo, per come sono fatta io, è che vedo subito se un abito è mio o no, non so se vale così per tutti, però penso che sia abbastanza dogmatica questa cosa. Alla fine sono i vestiti che ti scelgono, piuttosto che il contrario, alcuni non ci vogliono proprio stare con te, certi sì, a me piacciono anche quelli non necessariamente seri, audaci, ma dove devo sempre sentirmi a mio agio.

Greta Scarano Festival Venezia 2026

Daniele Venturelli

Che Festival ti aspetti?

Intanto mi piace per la presenza di film italiani, non per il fatto che ci siano così poche registe donne, in concorso solo una. Io mi sento comunque una privilegiata ad essere qui, sono davvero curiosa.

Hai voglia di tornare a girare? Dietro la macchina cosa si scopre?

Tantissimo, ci sto lavorando. Il poter condividere con un gruppo di lavoro le scelte: fare squadra è una qualcosa che gli attori fanno molto meno. È un lavoro molto più solitario, quindi quando si sente dire “la solitudine del regista”, lo capisco. In realtà io non mi sono mai sentita sola, mentre da attrice la maggior parte delle volte.

Greta Scarano Festival Venezia 2026

Pascal Le Segretain/Getty Images

Lo sbarco al Lido, sempre in Armani

Occhiali da sole, sorrisi e baci ai fotografi. Nella tarda mattinata di martedì 1 settembre, Greta Scarano era sbarcata al Lido di Venezia con un total look firmato Armani che ridefinisce l’eleganza contemporanea attraverso i codici del "quiet luxury", un outfit minimalista e sartoriale, perfetto per il tradizione arrivo all'Hotel Excelsior.

Greta Scarano Festival Venezia 2026

Pascal Le Segretain/Getty Images

Il pezzo forte era un blazer doppiopetto blu navy dal taglio over, caratterizzato da ampi revers a lancia e impreziosito da contrastanti bottoni bianchi che donano un tocco di fresca luminosità marina. Sotto la giacca, l'attrice ha indossato una t-shirt bianca a girocollo dal fit lineare, infilata con disinvoltura in un paio di jeans skinny dal lavaggio scuro e uniforme.

Ai piedi, un paio di classiche décolleté a punta in camoscio nero con tacco a stiletto completano l'insieme, mentre una borsa a mano in morbida pelle blu notte richiama le sfumature del capospalla.

A elevare l'essenzialità dell'abbigliamento contribuiscono i preziosi dettagli di alta gioielleria firmati Cartier. Al collo spicca la collana con pendente Trinity, perfettamente coordinata ai due iconici anelli Trinity intrecciati alle dita. Ai lobi, i celebri orecchini a cerchio della collezione Juste un Clou infondono una nota audace e moderna, mentre al polso sinistro fa la sua comparsa il raffinato ed eterno orologio Tank Américaine con cinturino in pelle.

Greta Scarano Festival Venezia 2026

Alessandro Levati/Getty Images

Infine, il makeup curato da Armani Beauty valorizza la bellezza naturale di Greta. L'incarnato appare fresco, radioso e vellutato, con un accenno di blush rosato che mette in risalto gli zigomi e le graziose lentiggini. Gli occhi sono lasciati molto naturali, incorniciati da un velo di mascara, mentre sulle labbra è stato applicato un rossetto nude dal finish idratante e luminoso. Un beauty look fresco e solare che si sposa magistralmente con il suo taglio bob biondo, mosso dal vento della laguna.

Greta Scarano Festival Venezia 2026

Daniele Venturelli

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