Grand Theft Auto VI e Netflix: l’evento che cambia le regole dell'intrattenimento?
Il gioco più atteso dell'anno lanciato attraverso la piattaforma più popolare: la presentazione di GTA Vi su Netflix è un evento che cambia le regole del gioco e segna un punto di svolta importante.
Bastano 26 minuti per cambiare la storia? A volte (raramente) succede anche con l'esplosione di un fulmine, ma spesso no, non bastano, perché la storia ha la spiacevole abitudine di mettersi sui suoi binari e deviare con compassata lentezza. Ieri però è successo, grazie a due nomi che dominano i rispettivi settori di appartenenza: Grand Theft Auto VI e Netflix.
Una presentazione che ha colpito e sorpreso, anche se avremmo preferito un po' di gameplay in più, perché quegli accenni di interfaccia e dinamiche di gioco non hanno fatto altro che alimentare la curiosità. E forse era proprio questo l'intento.
Il lancio di Grand Theft Auto VI su Netflix
Facciamo un passo indietro: cosa è successo? Rockstar Games ha deciso di veicolare un'ampia anteprima del suo gioco di punta, in uscita il 19 novembre, attraverso (e in collaborazione con) Netflix. Un evento, in tutto e per tutto, il cui annuncio è arrivato come un fulmine a ciel sereno, perché immaginare di presentare un prodotto, per quanto atteso, attraverso una piattaforma a pagamento, è sembrata una scelta di marketing poco incisiva.
Un trailer o un filmato promozionale più esteso come questo, si cerca di solito di promuoverlo nel modo più ampio e diffuso possibile. Rinchiuderlo in una gabbia, per quanto enorme come quella di Netflix, sembrava una scelta azzardata.
Così non è stato. Lo confermano i primi dati sull'accoglienza, le visualizzazioni direttamente in piattaforma e l'attenzione avuta da tutta la copertura della stampa e i creator di settore... e non solo, considerando che ne stanno parlando un po' tutti, noi compresi pur non essendo i videogiochi il nostro argomento primario. Se GTA VI è stato chiuso in una gabbia, per quanto dorata, tutti noi l'abbiamo seguito per rinchiuderci con lui.
I vantaggi per GTA VI
I pro di questa operazione per GTA VI superano quindi enormemente i contro. Pur essendo un gioco noto a tutti, capace di vendere milioni di copie a un pubblico ampio e vario, la presenza su Netflix non fa che amplificare questa percezione. E consentirà, se non di raggiungere nuovo pubblico, almeno di "alterarne" la percezione, di sdoganare definitivamente il gioco Rockstar agli occhi di chi ancora poteva avere dei filtri mentali nell'accettare il gioco come forma di intrattenimento con la stessa dignità dei film e le serie che su Netflix lo circondavano. Difficile dire se questo si tradurrà in più copie vendute, ma a meno di tre mesi dal lancio il boost di visibilità è stato notevole.
Vantaggi anche per Netflix
I vantaggi non si limitano solo al gioco, perché l'operazione va a consolidare un lavoro che Netflix sta facendo per contrastare la concorrenza e diventare il luogo dove fermarsi a passare il tempo.
Abbiamo già parlato dei ragionamenti delle piattaforme per contrastare l'egemonia di Youtube, e della scelta dei formati verticali per combattere TikTok.
Iniziative del genere servono a comunicare al pubblico di Netflix che attraverso la piattaforma ci si può informare anche sul gioco più atteso dell'anno. E non è poco. L'utente non deve entrare su Netflix, guardare il film o la serie del momento e poi andare altrove. Deve fermarsi, stazionare, passare il proprio tempo libero. La cosa più preziosa oggi, con tante realtà che combattono per catturare l'attenzione sempre più frammentata del pubblico.
Il mondo fluido dell'intrattenimento
Accogliamo l'evento anche con un altro spirito, sottolineando quella che è per noi la nota più positiva: la definitiva contaminazione tra cinema e videogiochi, una sovrapposizione che abbiamo individuato da tanto tempo e che vediamo concretizzarsi sempre più.
Non solo giochi che diventano film, e abbiamo il nuovo Resident Evil in arrivo a breve, o viceversa, con così tanti esempi recente e futuri, ma sovrapposizione degli ambiti di appartenenza in tutto e per tutto.
È l'inizio di una nuova era? Possibile e auspicabile, ma intanto godiamoci il momento e questi 26 minuti che hanno lasciato un po' tutti senza parole aumentando l'attesa per Grand Theft Auto e un 19 novembre che appare ancora lontanissimo.