Grand Hotel Riccione sequestrato: fallito nel 2023, lavorava in nero
La società di gestione dello storico albergo è stata dichiarata fallita tre anni fa e il suo amministratore avrebbe dovuto consegnare l'immobile al curatore fallimentare designato dal Tribunale. Invece sarebbe continuata una gestione abusiva della struttura, che il prossimo 23 settembre sarà messa all'asta pare per 24 milioni di euro
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Un albergo fallito e prossimo ad essere messo all’asta che continuava ad essere in funzione, prevalentemente in nero. La Procura di Rimini ha posto sotto sequestro penale lo storico Grand Hotel di Riccione e ha indagato per bancarotta fraudolenta l'ex amministratore Gianni Andreatta e alcuni collaboratori e prestanome.
L’operazione della Guardia di finanza
I finanzieri del comando provinciale di Rimini hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo d'urgenza avente ad oggetto immobili, disponibilità finanziarie e quote societarie per un valore complessivo di 29 milioni di euro. Ieri mattina quando le Fiamme Gialle sono entrate al Grand Hotel, c'erano - oltre ad Andreatta che vi abita - alcuni turisti. Sono quindi state eseguite perquisizioni sia al Grand Hotel con l'ausilio di un cash dog, cane esperto in rintraccio di denaro contante, che in immobili nelle province di Rimini, Milano, Monza-Brianza e Bari. Sei complessivamente le persone indagate per plurimi reati di bancarotta fraudolenta, tra queste, Andreatta appunto formalmente residente a Cuba ma domiciliato a Riccione, ritenuto il "dominus" dell'intera operazione.
All'asta il 23 settembre
La società di gestione del Grand Hotel di Riccione è stata dichiarata fallita nel 2023 e per tramite del suo amministratore Andreatta avrebbe dovuto consegnare l'immobile al curatore fallimentare designato dal Tribunale. Invece sarebbe continuata una gestione abusiva della struttura che il prossimo 23 settembre sarà messa all'asta pare per 24 milioni di euro. Nell'Hotel completamente fuori norme e nonostante la revoca delle licenze, continuava la gestione commerciale con incassi prevalentemente "in nero". Il Grand Hotel di Riccione fu inaugurato il 15 agosto 1929 e costruito in soli cento giorni su progetto dell'architetto Rutilio Ceccolini per volere dell'imprenditore Gaetano Ceschina e diventò presto simbolo di mondanità in epoca fascista. Andreatta subentra alla gestione del Grand Hotel dopo la morte della vedova di uno dei Ceschina che aveva seguito negli ultimi di vita.