Gran debutto rossoblù: in gol Lo Monaco, Krasniqi, Badori e Baldini. Primavera, buonissima la prima. Poker all’Atalanta per Morrone

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BOLOGNA 4 ATALANTA 2 BOLOGNA: Franceschelli; Tupec, Jaber, De Luca (37’st Briguglio); Negri (29’st Buikus), Zanella (24’st Rossitto), Badori, Krasniqi (29’st Baldini), Trifelli; Lo...

Lo Monaco viene festeggiato (Schicchi)

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BOLOGNA

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ATALANTA

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BOLOGNA: Franceschelli; Tupec, Jaber, De Luca (37’st Briguglio); Negri (29’st Buikus), Zanella (24’st Rossitto), Badori, Krasniqi (29’st Baldini), Trifelli; Lo Monaco (37’st Kusic), Toroc. All. Morrone.

ATALANTA: Bugli; Marrone (25’st Percassi), Isoa, Rinaldi (15’st Cojocariu), Aliprandi (1’st Colombo); Pedretti (25’st Fugazzola), Gariani (30’st Zanatta), Leandri; Ciapini, Cakolli, Mouisse. All. Bosi.

Arbitro: Ammannati di Firenze.

Reti: 15’pt Lo Monaco; 20’pt Krasniqi, 31’pt Mouisse, 1’st Badori, 30’st Ciapini, 43’st Baldini.

Note: ammoniti Pedretti, Gariani, Zanella.

Buona la prima, bella e ricca di gol per il Bologna Primavera, che al debutto in campionato a Crespellano batte 4-2 l’Atalanta. Lo Monaco, Krasniqi, Badori e Baldini, le carte vincenti di un poker che segue l’eccellente precampionato dei rossoblù, frizzante, all’insegna dei gol e del divertimento. Giù il gettone e il primo giro di giostra tocca a Lo Monaco - baby rivelazione la scorsa stagione lanciato da Morrone in Primavera e premiato a suon di gol -, che al quarto d’ora disegna la traiettoria giusta su punizione per bucare Bugli: 1-0. Dopo il gol, anche l’assist: minuto 20, Lo Monaco per Krasniqi che, di testa, fa +2. Bologna sul velluto, Atalanta quasi non pervenuta, tanto che, poco prima della mezz’ora, Toroc va vicino al tris, con una conclusione che finisce di poco a lato. Ma quando colpisce, la Dea sa come far male e, al primo vero affondo in avanti, i nerazzurri accorciano: 2-1, timbrato Mouisse (già giustiziere l’anno scorso a Budrio). Prima del break, un’occasione per parte: Franceschelli evita il peggio, superandosi sul tiro a botta sicura di Zanella, dall’altra parte, invece, è ancora Krasniqi a provarci, ma con poca fortuna.

Montagne russe anche nella ripresa, inaugurata dopo appena un minuto dall’incornata chirurgica di Badori, seguita da una traversa di Toroc e poi assorbita al 75’ da Ciapini (3-2). Nel finale, Tupec e Franceschelli evitano i guai e Baldini, al bacio da fuori area, a due minuti dal gong, sorprende Bugli, inchiodando il definitivo 4-2. Game, set e match: tre punti in tasca, pensando già alla trasferta a Cagliari di domenica prossima.

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