Gli scout ucraini a Porto Torres nel segno della fratellanza - L'Unione Sarda.it

«Sono davvero felice e orgoglioso di accogliervi tra noi a Porto Torres, una città di porto abituata a ricevere tante persone che arrivano da lontano. Ci sono però delle occasioni particolari che ti offrono la possibilità di abbracciare i giovani, il futuro di questo mondo tormentato da conflitti, momenti difficili che comunque ci riservano spazi di incontro come questi. Tanti adulti vi vorranno spiegare che cosa fare, ma a voi giovanissimi mi sento solo di consigliarvi di vivere serenamente la vostra età, costruendo amicizie e rapporti che manterrete per tutta la vita».

Così il sindaco di Porto Torres, Massimo Mulas, ha accolto il gruppo di 42 scout provenienti da Ternopil, Ucraina, un incontro organizzato dagli scout Masci Sardegna, nell’ambito del progetto “Costruiamo la pace .. costruiamo il futuro – 2026”, una terza edizione del campo internazionale che prevede un tour di una settimana fino al 27 agosto, tra cui una giornata dedicata alla visita della città turritana. La cerimonia con lo scambio dei doni si è tenuta, questa mattina, presso il Palazzo del Marchese, sede istituzionale del Comune di Porto Torres, alla presenza dell’assessora alla Cultura, Maria Bastiana Cocco che, insieme alla presidente del gruppo scout Masci Sardegna, Donatella Soggiu, accompagneranno i ragazzi in tour per visitare i principali monumenti della città, come la Basilica di San Gavino, con tappa nella spiaggia di Balai.

«E’ stato un piacere ospitarvi in questa città, dove non poteva mancare la visita ad uno dei monumenti più importanti,  una delle nostre bellezze storiche del territorio come la chiesa romanica, fondamenta della nostra identità, amata particolarmente da questa comunità». Il campo scout internazionale aperto nei giorni scorsi, ha come base Alghero. «Con il cuore colmo di emozione abbiamo dato il benvenuto a fratelli e sorelle scout arrivati dall’Ucraina, uniti nel segno della fratellanza e della speranza», ha aggiunto Donatella Soggiu, «con loro ci siamo stretti in un minuto di silenzio per ricordare gli scout caduti a causa della guerra, un sacrificio che non dimenticheremo mai».  

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