Eugen Polanski lascia il Gladbach dopo il peggior avvio della storia
Il Friburgo festeggia la cinquina in casa al Monchengladbach con i tifosi
Tre giornate, ancora una volta. Un anno dopo l’esonero di Gerardo Seoane, il Borussia Mönchengladbach si ritrova nello stesso punto della stagione con un allenatore da salutare. Dopo lo 0-5 sul campo del Friburgo, il club ha ufficializzato la separazione da Eugen Polanski. Secondo quanto riportato dalla Rheinische Post, il tecnico avrebbe offerto le proprie dimissioni già nella mattinata di domenica.
A pesare è un avvio di Bundesliga senza precedenti nella storia del Borussia: tre sconfitte in altrettante partite, zero punti e 12 gol subiti. Il Gladbach è ultimo in classifica e la pesante sconfitta di Friburgo ha preceduto la decisione del club di cambiare guida tecnica. Insieme a Polanski è stato sollevato dall’incarico anche il vice Tobias Trulsen, mentre la squadra è stata affidata ad interim a Jan-Moritz Lichte, assistito da Markus Gellhaus.
Gladbach, 12 gol subiti e una difesa mai diventata solida
Polanski aveva riconosciuto i problemi della squadra già dopo la sconfitta di Friburgo, senza sottrarsi alle proprie responsabilità: “Posso assolutamente capire la discussione. Mi sento responsabile e affronto la questione di petto: è fin troppo facile segnare contro di noi”.
Una frase che trova riscontro nei numeri. La fase difensiva è stata uno dei problemi principali del Gladbach fin dall’inizio del campionato. Nella scorsa stagione Polanski aveva provato a trovare maggiore equilibrio utilizzando anche una linea a cinque, mentre il successivo passaggio alla difesa a quattro non ha prodotto i risultati sperati.
Il crollo contro l’Elversberg aveva già mostrato tutte le difficoltà: davanti al proprio pubblico, il Borussia si era portato sul 3-1 contro la neopromossa prima di subire la rimonta fino al 4-3 finale. Poi è arrivato lo 0-5 di Friburgo. In totale sono 12 le reti incassate nelle prime tre giornate, un record negativo per il club in Bundesliga.
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Alle difficoltà sul campo si è aggiunto il progressivo calo del sostegno attorno all’allenatore. Polanski, cresciuto nel settore giovanile del Borussia e legato al club anche dalla sua esperienza da calciatore, aveva inizialmente goduto della fiducia dei tifosi. Prima ancora della trasferta di Friburgo, però, il clima era già cambiato: in un sondaggio della BILD, il 79% degli oltre 22 mila partecipanti aveva risposto “no” alla domanda se Polanski fosse ancora l’uomo giusto per guidare il Borussia.
Una rosa incompleta e il peso degli infortuni
Nella ricostruzione della crisi fatta dalla BILD trova spazio anche la composizione della rosa. Durante il precampionato, la dirigenza aveva espresso fiducia sulla qualità della squadra, ma le prime giornate hanno evidenziato soprattutto le difficoltà a centrocampo dopo le partenze di Yannik Engelhardt e Rocco Reitz.
Enzo Leopold e Zento Uno, arrivati come nuove soluzioni per il centrocampo difensivo, non hanno ancora disputato un minuto in Bundesliga. A ridurre ulteriormente le alternative è stato l’infortunio di Jens Castrop, individuato come possibile sostituto di Reitz e destinato a restare fuori per diversi mesi.
Anche il resto della rosa ha dovuto fare i conti con numerose assenze. Secondo il conteggio della BILD, cinque dei dieci nuovi acquisti del Borussia sono indisponibili, tra questi Yukhym Konoplia e Daiki Hashioka. Già nella passata stagione Polanski aveva dovuto rinunciare a lungo anche a Kleindienst e Robin Hack.
Un anno dopo Seoane, il Gladbach cambia ancora dopo tre giornate
Il parallelismo con la scorsa stagione rende ancora più particolare la situazione del Borussia. Un anno fa il Gladbach aveva esonerato Gerardo Seoane proprio dopo la terza giornata, in seguito alla sconfitta casalinga per 4-0 contro il Werder Brema. Polanski, allora alla guida dell’Under 23, ne aveva raccolto inizialmente l’eredità da allenatore ad interim.
Dodici mesi più tardi il Borussia si ritrova nuovamente a cambiare. Questa volta la decisione arriva dopo lo 0-5 di Friburgo e un avvio da zero punti in tre partite. Il club ha spiegato che, nonostante una buona preparazione e alcuni segnali positivi, in Bundesliga non sono arrivati i risultati attesi e che le ultime prestazioni hanno portato alla scelta di sollevare Polanski dall’incarico.
Per la seconda stagione consecutiva, dunque, il Gladbach arriva alla quarta giornata con una nuova guida tecnica. Nell’immediato toccherà a Jan-Moritz Lichte provare a interrompere un avvio che ha già stabilito il peggior record del Borussia in Bundesliga.