Giulia Salemi tra carriera e maternità: «Non sono Wonder Woman, così gestiamo le crisi. Amadeus? Vedo più lui di mio figlio»
Giulia Salemi si gode uno dei momenti più intensi della sua vita. Il lavoro in televisione. Il podcast. Il ritorno a Pechino Express. Ma soprattutto la maternità e la nuova quotidianità con il figlio Kian, nato dalla relazione con Pierpaolo Pretelli. Al BCT Festival del Cinema e della Televisione di Benevento, l’influencer ha tracciato un bilancio del suo “anno magico”, tra soddisfazioni professionali, vita di coppia e inevitabili montagne russe emotive.
L'esperienza con Amadeus
Tra le esperienze più importanti degli ultimi mesi c’è The Cage – Prendi e scappa, il programma del Nove nel quale Giulia ha affiancato Amadeus: «Lavorare con Ama è stato molto bello, perché è un grande maestro. Dico sempre un maestro involontario, perché non è che mi dice: “Giulia, guarda e impara”. Semplicemente io lo osservavo». La lunga esperienza sul set ha rafforzato anche il rapporto umano tra i due: «Ho avuto la fortuna di stare al suo fianco tutti i giorni per un anno intero, penso di aver visto più Amadeus che tutta la mia famiglia».
L'influencer ha ricordato anche il provino che le ha permesso di ottenere il ruolo: «Sono stata me stessa, hanno visto questa matta e mi hanno presa e non potevo essere più felice». Quello che inizialmente non era un impegno previsto si è trasformato in qualcosa di più: «È stato come trovare una nuova famiglia. Andiamo molto d’accordo tra di noi ed è nata una bella squadra e ci siamo spalleggiati fino all’ultima puntata».
La maternità con Kian
Accanto alla carriera, Giulia sta imparando ogni giorno a vivere il ruolo di madre. Kian, nato dalla storia d’amore con Pierpaolo Pretelli, ha cambiato i suoi ritmi e le sue priorità, senza però cancellare il desiderio di continuare a lavorare e costruire nuovi progetti.
L’equilibrio tra famiglia e professione, ammette, non è sempre semplice: «A volte ci riesco bene, tra lavoro e famiglia, altre volte meno. Capitano giorni in cui sono carica di energie, altri in cui ho l’umore sotto i piedi».Giulia Salemi non nasconde le fragilità: «Cerco di essere Wonder Woman, ma non è sempre così. Sono delle montagne russe, ma sono bellissime da vivere». La nascita di Kian le ha permesso di guardare la realtà con occhi diversi: «Amo la mia vita, perché ogni giorno scopro qualcosa di nuovo grazie al mio bambino. Sto scoprendo il mondo con lui e anche come essere mamma».
Il rapporto con Pierpaolo
Anche il rapporto con Pierpaolo Pretelli è cambiato nel tempo. Dopo aver vissuto alcuni momenti delicati sotto gli occhi del pubblico, la coppia ha scelto di proteggere maggiormente la propria intimità. «Con Pierpaolo Pretelli abbiamo imparato a gestire le crisi in privato», ha spiegato Salemi, sottolineando una nuova consapevolezza nella gestione della relazione e della famiglia.
Dietro la voglia di continuare a crescere professionalmente c’è anche il desiderio di rappresentare un esempio per suo figlio. «Voglio che Kian sia fiero di me, di ciò che ho fatto nel mio lavoro», ha spiegato. Giulia rivendica il percorso costruito in oltre dieci anni di gavetta, tra provini, social e televisione: «Mi sono costruita da sola, non ho mai ricevuto nulla che non meritassi. Sono dieci anni che corro da una parte all’altra e mi do da fare».
Ultimo aggiornamento: lunedì 13 luglio 2026, 16:54
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