Giù la maschera di Elvis Tony Pitony, il fenomeno - L'Unione Sarda.it
Il personaggio.
20 luglio 2026 alle 01:45
Dissacrante, provocatorio, teatrale: «Facciamo festa»Pensate allo stridore tra la musica (piacevole) e molti testi (irriverenti) di Elio e le Storie Tese. Aggiungete l’irresistibile e simpatica rozzezza fisica di Superciuk, il nemico di Alan Ford. E poi una voce sorprendentemente bella che esce da un tizio con la maschera di Elvis Presley e gli occhialoni gialli mentre canta l'ode al lato B (“Culo”) o confessa “Voglio fare sesso online” e “Mi piacciono le nere”. Il fenomeno Tony Pitony atterra nell'isola con due concerti: stasera, con la firma di Mis Factory alla Fiera di Cagliari alle 20.30 e domani a Sassari in piazza Università alla stessa ora per il ventottesimo Festival Abbabula confezionato da Le Ragazze Terribili.
L’irriverenza
I suoi fan sono già pronti a uno spettacolo dissacrante, a cantare sotto il palco le hit come “Donne ricche”. La versione acustica è pregevole, il testo va in direzione contraria alla ballad. Tony Pitony canta: “Resterò su di te come uno schizzo disegnato da Monet/ Non te la do se non mi intesti uno chalet/ Vengo a manifestare, sì, a favore delle donne ricche”.
Chi è
Nato a Siracusa, Tony Pitony mescola i generi musicali dal pop al funky, dal rhythm and blues all'elettronica, usa il rock demenziale, il trash e la provocazione con consapevolezza e padronanza. A Londra ha studiato teatro per sette anni, tanto che gli piace sostenere «sono più un attore che un cantante». Il suo show prevede infatti anche sketh e digressioni. Che sappia cantare e bene, Tony Pitony lo si può anche verificare ascoltando la cover col vocoder di “Anima Mia” dove il falsetto nulla ha da invidiare ai Cugini di Campagna. E allora perché non cantare testi seri? «Perché per me la musica è una festa e mi piace abbattere le distanze col pubblico», ha dichiarato nel podcast di Gianluca Gazzoli, che ha superato le 600 mila visualizzazioni. E sempre nel podcast ha spiegato il perché della maschera: «Mi protegge dalle rotture. Non sopporterei mai l’idea di essere guardato al ristorante, ad esempio. Non fa per me. Avevo tre maschere: questa, quella del Fantasma dell’Opera e una maschera veneziana bruttissima. Alla fine ho scelto Elvis».
Il progetto
Lui è il frontman, ma dietro c'è un progetto che coinvolge una ventina di persone. Tutte o quasi siciliane. Come siracusana è la band, formata da Matteo Ceretto, Samuele Cammarana, Paolo Terminello e Giovanni Spadaro. Il lancio definitivo è avvenuto in Rai, con le ospitate al programma di Fiorello e la splendida versione in duetto con Ditonellapiaga di “The lady is a tramp” nella serata Cover del Festival di Sanremo. Ad accrescere la popolarità pure le collaborazioni con lo youtuber Favij per “Sessonline”, e poi “L’ammor” con il featuring di Tommy Cash, e da ultimo quella con Guè e Shablo per “Cadillac”.
La speranza è che Tony Pitony mantenga quella genuina voglia di scherzare come cantante e attore pur sfornando brani orecchiabili e curati, senza normalizzarsi.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

