Giovannino Guareschi - Non muoio neanche se mi ammazzano, recensione: Giuseppe Zeno è uno dei più celebri autori italiani | Spettacolo.eu

Giovannino Guareschi – Non muoio neanche se mi ammazzano ripercorre la vita di uno tra gli autori più celebri della narrativa italiana, dal ritorno in Italia dai campi di concentramento fino alle sue esperienze con l’editoria e il cinema. Giuseppe Zeno offre un’ottima interpretazione ed il film convince per ritmo, alternanza di toni e ambientazione, anche se alcuni passaggi temporali risultano troppo rapidi.
Il protagonista
Giovannino Guareschi – Non muoio neanche se mi ammazzano, liberamente tratto dal libro biografico Chi sogna nuovi gerani?, curato da Alberto e Carlotta Guareschi, figli dello scrittore, è il nuovo film prodotto da Anele in collaborazione con Rai Fiction e diretto da Andrea Porporati.
La storia di uno dei più celebri scrittori del nostro Paese viene raccontata attraverso il suo protagonista, interpretato da Giuseppe Zeno, e due voci narranti, vere e proprie ombre: i due personaggi più famosi ideati da Guareschi, ovvero Don Camillo e Peppone. Un escamotage simpatico che mescola realtà e finzione, coinvolgendo maggiormente due figure letterarie particolarmente amate e raccontando come sia nata nello scrittore l’idea per il ciclo di racconti di Mondo piccolo.
Giuseppe Zeno riesce a interpretare Guareschi senza farne un’imitazione, rendendo il carattere complesso del protagonista: non solo uno scrittore, ma anche un giornalista, umorista e intellettuale, un uomo con idee e valori ben precisi, testardo e gran lavoratore, ma anche un padre e un marito che tenta di svolgere questi due ruoli come meglio può. Ne emerge una figura umana, reale, fatta di pregi e difetti.
Una delle sue caratteristiche principali è il fatto che non intenda mai scendere a compromessi, che si tratti dei suoi articoli, dei disegni e, ancora di più, dei libri e dei personaggi che li popolano.

Tra ironia e rapidità
Accanto a Zeno troviamo Benedetta Cimatti, nel ruolo di Ennia Guareschi, la moglie del protagonista, una donna dotata di grande pazienza e forza, qualità che traspaiono chiaramente sullo schermo grazie all’interpretazione dell’attrice.
Una delle qualità più apprezzate di Guareschi e delle sue opere è il passaggio rapido dall’ironia alla profondità, una caratteristica che ritroviamo anche in questa pellicola e che conferisce alla storia un alternarsi di toni che funziona molto bene, rendendo la narrazione decisamente più scorrevole. Il ritmo è infatti ottimo, anche se, in alcuni momenti, si assiste a salti temporali forse eccessivamente veloci: è come se il regista avesse avuto fretta di creare una carrellata degli eventi più significativi della vita di Guareschi.
Tutto ciò funziona fino a un certo punto, anche se si tratta di un qualcosa che ritroviamo spesso nei film biografici. È un peccato, principalmente perché si sarebbe potuto dedicare maggiore spazio a determinati eventi.

L’ambientazione e la letteratura
Un altro elemento degno di nota è l’ambientazione, in particolar modo il paesaggio della Bassa Padana, raccontato attraverso i suoi colori argillosi e, soprattutto, attraverso le persone che la popolano e che hanno sicuramente ispirato il grande Guareschi, proprio come viene messo in evidenza nel film. L’accento emiliano dei protagonisti è alquanto credibile ed è una qualità notevole, a partire dal protagonista, perché rende l’ambientazione ancora più realistica.
Giovannino Guareschi – Non muoio neanche se mi ammazzano è un film biografico che verrà apprezzato soprattutto dagli amanti della letteratura e, più in generale, da chiunque sia venuto a contatto con le opere di Guareschi, soprattutto da chi ha conosciuto, grazie ai libri, alla televisione o al cinema, i personaggi di Don Camillo e Peppone, figure ancora terribilmente attuali. Giovannino Guareschi rappresenta un grande esempio, per le nuove generazioni e non solo, indipendentemente dai propri ideali e convinzioni politiche.
VOTO:
tre stelle e mezza
| TITOLO | Giovannino Guareschi – Non muoio neanche se mi ammazzano |
| REGIA | Andrea Porporati |
| ATTORI | Giuseppe Zeno, Benedetta Cimatti, Andrea Roncato, Maurizio Donadoni, Salvatore Striano, Manuel Zicarelli |
| USCITA | 20 settembre |
| DISTRIBUZIONE | Anele e Rai |