Ginnastica: Facci, "body shaming indecente su Esposito, fermate gli haters" - Notizie - Ansa.it
Tre medaglie, tanta gioia e grandi sorrisi sono il bagaglio festoso che Manila Esposito porta con sè dagli Europei di ginnastica a Zagabria. Ma nel suo bottino personale c'è anche lo schiaffo morale a chi, nei giorni scorsi, l'aveva presa di mira con messaggi insultanti per il suo aspetto. Quegli "episodi indecenti di body shaming" denunciati dal presidente della Fgi, Andrea Facci, "chiaramente non mi hanno fatto piacere - ammette l'azzurra prima di salire sull'aereo di ritorno in Italia -, ma me li sono fatti scivolare addosso. Non ho dato agli autori la soddisfazione di rispondere con messaggi ma l'ho fatto sul campo e credo sia stata la reazione migliore. Io sto bene con me stessa e poi è proprio grazie al mio fisico che riesco a ottenere certi risultati", sottolinea poi la campionessa europea di corpo libero, spiegando nel modo più chiaro la sua reazione composta.
Composta ma non certo indifferente; e comunque su posizioni ben chiare di condanna verso chi "prova a ferire nel profondo qualcuno solo per il suo aspetto. Ognuno di noi ha il proprio fisico e non è certo possibile che ci si adegui tutti ad un unico clichè, ad un presunto prototipo di bellezza, di fisicità. Tantomeno è possibile che qualcuno si permetta di offendere nascondendosi dietro l'anonimato, un comportamento che non dovrebbe essere più ammissibile".
"In questi giorni a Zagabria non ci ho proprio pensato troppo - spiega ancora l'azzurra - e il fatto di aver ottenuto certi risultati mi ha permesso di mettermi tutto davvero alle spalle". A non voler mettere una pietra sopra all'accaduto è il n.1 della ginnastica italiana, intervenuto a difesa della atleta al termine della manifestazione, per evitare di distrarre lei e le compagne. "Manila è una ginnasta straordinaria, una poliziotta e un'atleta olimpica e si farò scivolare tutto addosso - le parole di Facci - ma oggi c'è troppa libertà da parte dei leoni da tastiera, che non rispondono mai dei loro comportamenti. Bisognerà capire come poter fermare questi haters che non si rendono conto dei danni che provocano a delle ragazze giovanissime. Alla luce di tutto ciò le medaglie di Manila quindi valgono doppio", conclude Facci, da poco più di un anno alla guida di una federazione che ha dovuto affrontare i casi spinosi dei presunti maltrattamenti e abusi su atlete legati anche al loro aspetto fisico.
L'azzurra ha comunque ricevuto tantissimi messaggi di vicinanza e affetto, da atlete e atleti, appassionati e gente comune, specie sui social proprio per replicare a quei pochi che ne hanno criticato il fisico definendola. "Col suo comportamento sereno e noncurante davanti a tanta cattiveria gratuita, Manila ha dimostrato di essere una campionessa anche nella vita", le parole del consigliere allo Sport e ai Giovani della Città metropolitana di Napoli, Sergio Colella, che sintetizzano il pensiero comune di solidarietà.
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