Garlasco, Angela Taccia: «Io e Andrea Sempio siamo stati insieme tre mesi. Forse è un po' rimbambito ma non è un assassino»
Prima amici, poi una relazione durata tre mesi e oggi il rapporto tra avvocata e assistito. Angela Taccia racconta per la prima volta la storia d’amore avuta nel 2014 con Andrea Sempio, oggi indagato nella nuova inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi e difeso proprio da lei insieme all’avvocato Liborio Cataliotti.
La rivelazione arriva in un’intervista al Giornale, a pochi giorni dalla scadenza del 28 settembre indicata dalla Procura di Pavia per le indagini preliminari. «Sì, abbiamo avuto una storia», conferma Taccia, che sulla personalità del suo assistito prende una posizione netta: «Andrea Sempio non è un violento».
Angela Taccia e la storia con Andrea Sempio
La relazione risale al 2014, sette anni dopo l’omicidio di Chiara Poggi nella villetta di via Pascoli a Garlasco.
Alla domanda su quanto fosse stato importante quel rapporto, Taccia risponde al Giornale con una battuta: «Io le cose le faccio bene o non le faccio. Siamo stati insieme tre mesi». A interrompere la relazione, racconta, fu lei. Taccia conobbe l’uomo che sarebbe poi diventato suo marito e del quale si dice ancora profondamente innamorata. La conoscenza diretta di Sempio viene oggi richiamata dall'avvocata anche per respingere il ritratto di un uomo violento che, a suo giudizio, sarebbe stato ricavato da alcune intercettazioni estrapolate dal loro contesto.
C’è però un aspetto del passato di Sempio che, racconta Taccia, ha sorpreso anche lei: i messaggi pubblicati sul forum Italian Seduction, dove l'indagato aveva scritto numerosi interventi. «Ero furente: non mi aveva detto niente», racconta al Giornale. La legale spiega di aver appreso la vicenda da altri e di non aver quindi avuto modo di prepararsi prima che diventasse pubblica. «L'avrei menato per due giorni», aggiunge, sostenendo però che quelle affermazioni non rappresenterebbero la persona che lei conosce.
«Sono certa che Andrea Sempio è innocente»
Taccia va oltre e ribadisce la propria convinzione sull'innocenza del suo assistito. «Posso dire che Andrea Sempio è sicuramente innocente, ne sono più che certa», afferma. È la posizione della difesa, non una conclusione giudiziaria. Sempio è infatti indagato nella nuova inchiesta della Procura di Pavia sull'omicidio di Chiara Poggi, mentre per il delitto è già stato condannato in via definitiva Alberto Stasi. Taccia sostiene di conoscere Sempio abbastanza da escludere che sia una persona violenta o disturbata e lo descrive, al contrario, come «delicato» e «tenero». Poi sintetizza il proprio giudizio con un'altra frase destinata a far discutere: «È un ragazzo perbene, rimbambito a volte, ma non certo un assassino».
Cosa succede il 28 settembre
Le dichiarazioni arrivano mentre si avvicina una data importante per la nuova inchiesta. Il 28 settembre scadono i termini delle indagini preliminari indicati dalla Procura di Pavia. Dopo una prima chiusura delle indagini notificata a maggio, i pm hanno disposto ulteriori accertamenti. Tra questi ci sono gli approfondimenti sul Dna, sulle misure antropometriche di Sempio e sull'impronta di scarpa a pallini trovata nella villetta. Resta inoltre la consulenza dello psichiatra Roberto Catanesi. La difesa attende quindi una nuova notifica di chiusura delle indagini, dopo la quale avrà altri 20 giorni per depositare le proprie osservazioni e consulenze. Solo successivamente si arriverà alle ulteriori determinazioni sul procedimento.
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