"Forlì? E’ un’avversaria speciale". Munari: "Sarà un derby ad alti ritmi"
Basket A2: l’esterno centese è cresciuto sportivamente in Romagna: "Lì ho tanti amici, l’ambiente sarà caldo"

«Il coach continua a darmi grande fiducia, mi sprona in ogni allenamento a fare continuamente uno step in più», dice l’esterno Michele Munari (Foto Salvi)

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Michele Munari sabato tornerà a Forlì da avversario, ma la città romagnola non è una città come tutte le altre per il play-guardia della Sella, visto che a Forlì l’ex Desio ha fatto il settore giovanile ed esordito in A2.
Come si spiega l’avvio contratto di domenica contro Pesaro che ha condizionato pesantemente l’esito dell’incontro? "Pesaro si é dimostrata sin dall’inizio più solida di noi nel trovare buoni tiri e ha mantenuto alte percentuali per tutta la gara. Purtroppo noi non abbiamo espresso la pallacanestro che siamo riusciti a produrre in preseason. Ora dobbiamo semplicemente archiviare e pensare subito alla prossima gara".
Come si trova a Cento e cosa le chiede coach Bonacina? "Mi trovo molto bene, è un ambiente in cui puoi concentrarti totalmente sulla pallacanestro e allo stesso tempo sentire il calore della città. Il coach continua a darmi grande fiducia, mi sprona in ogni allenamento a fare continuamente uno step in più. Quello che sicuramente vuole da me è energia e personalità sui due lati del campo; cosa che so di poter dare alla squadra".
Quali sono i suoi obiettivi personali e di squadra per questa stagione? "Sono strettamente legati a quelli della squadra. Ho intenzione di lavorare tutto l’anno per crescere e centrare gli obiettivi prefissati; questa deve essere la cosa su cui devo porre per tutta la stagione il mio focus: lavorare, crescere e imparare".
Quali sono i suoi interessi al di fuori del basket? "Cerco di dedicare tempo alle persone che mi fanno stare bene: la mia famiglia e i miei amici. Hobby che ormai mi porto dietro da sempre sono la musica e lo studio".
Che ricordi ha della sua esperienza a Forlì? "Forlì rappresenta il luogo dove sono cresciuto da quando avevo 15 anni, quindi i tanti ricordi che ho riguardano sia l’esperienza cestistica che momenti di vita quotidiana. Ho tutti i miei amici lì e per questo non è una città come le altre per me".
Che partita si aspetta sabato? "Una partita ad alti ritmi: siamo due squadre piene di giovani e che corrono molto. L’ambiente al palazzetto sarà sicuramente caldo e dovremo essere bravi a rimanere uniti e concentrati per tutti i 40 minuti. Forlì ha diversi giocatori con punti nelle mani, per questo penso che sarà determinante l’approccio iniziale alla gara e la compattezza che dovremo dimostrare in difesa".
Le due squadre arrivano con sensazioni diverse alla partita di sabato: Forli ha dominato a Cividale, seppur priva di Carey, che potrebbe essere sostituito da Perkovic, mentre Cento ha avuto un esordio molto complicato alla Baltur Arena contro una big come Pesaro: Bonacina si aspetta un approccio diverso dai suoi contro l’Unieuro.
Michele Ferioli
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