Forfait di Sinner a Cincinnati: Zverev può guadagnare terreno nella Race
Altro Masters in vista, altro forfait per Jannik Sinner, che questa volta ha però messo tutti in allarme per via di un ginocchio non al 100%. Giunti a questo punto, ci si chiede se vedremo a Flushing Meadows sia l’azzurro che Carlitos Alcaraz, fermo ormai da mesi per l’infortunio al polso subito in aprile. Se Jannik decidesse di partecipare allo US Open, sbarcherebbe a New York con sole 7 partite disputate in 3 mesi, ma il classe 2001 di Sesto Pusteria ci ha dimostrato, nel corso della sua giovane carriera, di poter abbattere qualsiasi muro mentale e fisico. Ed anche se dal 1990 nessuno ha mai vinto lo US Open non avendo giocato prima almeno uno dei due 1000 nordamericani, ci potrebbe esser spazio per la prima volta, per aggiungere ad una lista già ricca, l’ennesimo record. Tutti gli amanti dello sport, e del tennis in particolare, incrociano le dita per rivedere i due fenomeni nella Grande Mela, dove l’altr’anno si sfidarono per il titolo Slam, ed ebbe la meglio Carlitos Alcaraz.
Race To Turin: Zverev può accorciare le distanze
Ferragosto è alle porte, così come il Masters di Cincinnati, nel quale Sascha Zverev tornerà a guidare il seeding in virtù delle pesanti assenze dei due alieni in cima alla classifica. La sorprendente sconfitta rimediata dal tedesco a Montreal – all’esordio, contro Griekspoor – ha azzerato le possibilità di Sascha di diventare numero uno dopo lo US Open, anche se per riuscirci, gli sarebbe servita un’impresa epocale, trionfando in Canada, a Cincinnati e a Flushing Meadows. Se volete, potremmo pure parlare di un’idea utopica, ma sino a quando l’aritmetica lo consente… bisogna tenere in considerazione qualsiasi tipo di scenario. Ma lo zampino dell’olandese ha soffocato anche la fioca luce di speranza, e Jannik conserverà maticamente il trono almeno sino a Pechino.
Nella classifica generale, il distacco tra l’azzurro e la concorrenza alle spalle, è davvero abissale (5290 punti su Alcaraz), anche se tra pochi giorni questo gap diminuirà considerevolmente a causa dei 650 punti da scartare per la finale raggiunta lo scorso anno a Cincinnati. Risultato che non potrà chiaramente difendere per via del forfait. Per Zverev, invece, è concreta la possibilità di soffiar via il primo posto all’azzurro nella classifica Race to Turin, dove Jannik si trova al comando a quota 7,950, ovvero con un margine di +1400 punti sull’inseguitore tedesco. Tenendo conto della già certificata assenza del numero uno in Ohio, se Sascha riuscisse a conquistare il titolo si porterebbe a “sole” 400 lunghezze di distanza dall’altoatesino.
Il Bonus Pool: anche qui Sinner guida la classifica
E a proposito di ATP Finals e Masters, da qualche anno ormai, nel Rulebook dell’ATP, è stato introdotto il famigerato “Bonus Pool”, che ricompensa e premia i tennisti che hanno partecipato a tutti gli eventi obbligatori del Tour nel corso della stagione, mettendo a disposizione un totale di 21,5 milioni di dollari da distribuire ai primi 30 giocatori che avranno totalizzato il maggior numero di punti PIF nella classifica ATP durante gli eventi ATP Masters 1000 e le Nitto ATP Finals della stagione. Attualmente, in cima a questo “ranking parallelo” c’è Jannik Sinner, che guida indisturbato con 5 tornei obbligatori disputati e ben 5000 punti, mentre – per il momento – chiude la classifica Lorenzo Musetti, a pari merito con Ugo Humbert. A fine anno, il primo di questa lista di 30 giocatori, metterà in cassaforte la modica cifra di $3,918,315, mentre al trentesimo $153,718.
Bonus e assenze: le riduzioni
Criterio fondamentale per godere del privilegio “Bonus Pool”. Per ricevere l’intero importo del montepremi previsto un giocatore deve partecipare a tutti gli eventi obbligatori dell’ATP Tour Masters 1000 e alle Nitto ATP Finals. Per i giocatori ammessi direttamente al tabellone principale di un torneo ATP Tour Masters 1000 che non partecipano (per qualsiasi motivo) a un torneo ATP Tour Masters 1000, l’importo del montepremi viene ridotto secondo le seguenti caratteristiche:
| Numero di tornei Masters 1000 saltati | Riduzione Bonus Pool (assenza di attività promozianali in loco) | Riduzione Bonus Pool (1 requisito relativo alle attività promozionali soddisfatto) | Riduzioni Bonus Pool (2 requisiti relativi alle attività promozionali soddisfatti) |
| 1 | 25% | 12.5% | N/A |
| 2 | 50% | 37.5% | 25% |
| 3 | 75% | 62.5% | 50% |
| 4 o più | 100% | 100% | 100% |
Alla luce delle chiare combinazioni di questa tabella, Jannik Sinner rinuncerà certamente ad una fetta del cospicuo Bonus Pool, dato che ha già saltato il Masters di Montreal, alzando bandiera bianca anche per il 1000 di Cincinnati.