Flamengo-Fluminense, l'apice della rivalità: i 194.603 tifosi del 1963

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La domenica di calcio brasiliano offre una partita tutta da gustare. Alle ore 22 italiane va in scena il Fla-Flu, ovvero il derby Flamengo-Fluminense, partita valida per la 30^giornata del Brasileirao. I Mengão sono reduci dal pareggio subìto in rimonta contro il Santos (doppietta di Neymar su rigore), mentre i Tricolor carioca puntano alla terza vittoria consecutiva dopo quelle contro Corinthians (3-1) e Coritiba (4-0). La situazione in classifica, al momento, vede i rossoneri in testa con 10 punti sul Fluminense (terzo), motivo per cui per quest'ultimo diventa importante vincere per riaprire il discorso scudetto.

Flamengo v Fluminense - Brasileirao 2024

Fla-Flu, un derby che mai più si ripeterà: i 194.603 spettatori del 1963

Possono passare molti anni. Può cambiare il modo di interpretare il calcio. Anche Rio de Janeiro è molto cambiata da quando in Brasile si iniziò a dare i primi calci al pallone, fatta eccezione per una costante fondamentale: le grida appassionate dei tifosi durante il derby Flamengo e Fluminense. Domenica sera alle 22 italiane, più di un secolo e circa 300 partite dopo, le due squadre si sfideranno in nuovo episodio della serie calcistica più romantica del Brasile.

"Il Flamengo è nato dal Fluminense". Come dicono tutti i tifosi di calcio brasiliani. La si potrebbe dunque considerare più una "rivalità tra fratelli" che combattono per la supremazia di Rio de Janeiro. Come ha dichiarato il giornalista Roberto Assaf, coautore del libro "Fla-Flu, Gioco del Secolo", "oltre agli stadi, la rivalità si è poi infiltrata nella cultura letteraria e nella radio, contribuendo a trasformare il Fla-Flu in un derby di maggiore importanza nell'immaginario popolare". E certo non gli si può dare torto.

L'apice leggendario di questa grande sfida è stato raggiunto il 15 dicembre 1963, quando 177.000 persone si registrarono stipate nel Maracanà, più del doppio della capienza attuale, per la finale del campionato di Rio. Stime non ufficiali parlano di ben 194.603 spettatori. Un numero che ad oggi rappresenta il maggior numero di spettatori in uno stadio per una partita tra club. In qualsiasi parte del pianeta. La sfida vedeva i due club contendersi il titolo del Brasile con i rossoneri avanti in classifica di un punto rispetto ai rivali, motivo per cui ai Mengão bastava non perdere. Il colpo d'occhio del Maracanà era senza precedenti.

In campo il Fluminense si dimostra più determinato a cercare la rete del vantaggio ma la difesa dei Rubro-Negro si mostra sempre attenta. Se la partita sul campo non offre grande spettacolo, sugli spalti i quasi 200 mila tifosi presenti non smettono di suonare e cantare per tutti i 90 minuti. Alla fine, la sfida finisce a reti bianche e, in virtù del risultato, il Flamengo si porta a casa il suo 14°titolo della storia.

Flamengo v Fluminense - Brasileirao 2025
RIO DE JANEIRO, BRASILE - 20 LUGLIO: Guga del Fluminense contende il pallone a Wallace Yan del Flamengo durante la partita tra Flamengo e Fluminense, valida per il Brasileirão 2025, allo stadio Maracanã il 20 luglio 2025 a Rio de Janeiro, Brasile. (Foto di Wagner Meier/Getty Images)

Quel giorno, inoltre, sugli spalti vi era seduto anche un bambino di 10 anni di nome Arthur Antunes Coimbra, altrimenti noto come Zico, che sarebbe cresciuto fino a diventare uno dei più grandi giocatori del Brasile e praticamente un santo per il suo club, il Flamengo: “Il Fla-Flu è diventato il mio 'Clásico' preferito. Amavo entrare in campo, guardare verso gli spalti e vedere i colori. Era uno spettacolo magnifico”, ha dichiarato Zico al canale Globoesporte nel 2012.