Formula 2, pole di Beganovic a Madrid. Minì solo 14°
Beganovic re del Madring: pole position per lo svedese davanti a Dunne e Camara, tenuto a tiro dal rivale Tsolov (5°). Dopo un errore all'ultimo tentativo, Minì chiude 14° e scatterà da centro gruppo in entrambe le gare. Sessione frammentatissima con 4 bandiere rosse per gli incidenti di Maini, Varrone, Bennett e Herta. Il weekend di Madrid è live su Sky e in streaming su NOW
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Il Madring a quanto pare non risparmia nessuno - perlomeno in Formula 2 - e al minimo errore manda fuori traiettoria e a muro i piloti che lo sfidano a cuor leggero. Nelle qualifiche sono state esposte per ben quattro volte le bandiere rosse e uno via l'altro si sono auto eliminati, nell'ordine: Kush Maini (Art), Sebastian Montoya (Prema), Nicolas Varrone (Var) e infine Colton Herta (Hitech) e John Bennett (Trident). L'incidente di quest'ultimo ha di fatto frustrato il tentativo di migliorare il tempo sul giro di Nikola Tsolov (Campos) e Rafael Camara (Invicta), consegnando così la pole position per la seconda volta in stagione a Dino Beganovic (Dams) capace di bloccare il crono sul tempo di 1'44"331. Il leader del campionato Tsolov partirà pertanto solo dalla terza fila, preceduto dal brasiliano Camara in seconda e anche da Dunne (Rodin) che si schiererà accanto a Beganovic. Ennesimo week end di rincorsa per il nostro Gabriele Minì, soltanto in settima fila in entrambe le gare, a conferma dello scarso sostegno che sta ricevendo nella corsa al titolo dal Team Mp (il compagno di squadra Goethe è alle sue spalle). In gara Sprint, ovviamente, partiranno in griglia i primi dieci tempi invertiti di posizione, dunque domani saranno in prima fila Fittipaldi (Aix) e Miyata (Hitech).
F3, pole per Kato e Taponen. Slater rincorre
In Formula 3 nessun errore dei piloti e nessuna bandiera rossa nella prima qualifica, ma tanti problemi per il leader Slater (acceleratore bloccato, freni capricciosi, macchina inguidabile). Alla fine l'uomo della Trident ha stretto i denti e si è molto lamentato, ma non è andato al di là di una qualifica in nona fila. Un risultato che lo costringerà a partire domani in entrambe le gare molto indietro e all'inseguimento di Ugochukwu (Campos), il suo diretto rivale nella corsa al titolo, che ha chiuso invece con il quarto tempo, che gli assicura due partenze migliori (quinta fila in gara Sprint, seconda in Feature). Pole position per il giapponese Kato (Art), mentre per il rovesciamento dei primi dodici tempi partirà davanti a tutti nella gara breve Wharton (Prema). Il tempo di tirare il fiato ed è partita la seconda qualifica da venti minuti per la Feature Race di domenica, la gara aggiunta per recuperare l’evento saltato in Bahrein. Slater è tornato in pista con una macchina rimessa in sesto in tempi velocissimi (all'incirca sette minuti) dai meccanici del suo team, andando subito a caccia di una rivincita e di una posizione migliore per quella che potrebbe essere la sfida decisiva della stagione. Auto non totalmente a punto, pilota imbufalito, meglio della quarta fila non è andata. Invece Ugochukwu ha centrato una ottima prima fila, con Taponen che gli ha soffiato la pole position della seconda gara lunga proprio sul filo di lana. All'ultimo assalto poi Clerot (Rodin) è andato a stamparsi contro il muro dell'ultima curva. Per Slater sarà un week end difficilissimo.
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