F1 | Nikola Tsolov: primo test con Racing Bulls a Imola

Nikola Tsolov è sempre più vicino alla Formula 1. Il leader del campionato di Formula 2 effettuerà infatti il suo primo test al volante di una monoposto di F1 entro la fine di agosto, mettendosi alla guida della Racing Bulls VCARB02 del 2025.

Il pilota bulgaro si è messo in grande evidenza nella stagione di Formula 2 e avrà ora l’occasione di mettersi alla prova al volante di una vettura di Formula 1, con un test che potrebbe rappresentare un passaggio importante nel suo percorso verso il Circus.

Tsolov al volante della Racing Bulls a Imola

Tsolov sarà impegnato in una giornata di test con Racing Bulls a Imola alla fine del mese, in concomitanza con l’ultima giornata di riprese prevista dalla squadra per questa stagione.

Il 27 agosto Liam Lawson e Arvid Lindblad saranno al volante della nuova VCARB03 del 2026 per il filming day del team. Tsolov, invece, guiderà la VCARB02 dello scorso anno, potendo così accumulare chilometri preziosi.

Lawson e Lindblad potranno percorrere complessivamente un massimo di 200 chilometri, come previsto dalle regole relative agli eventi promozionali. Tsolov potrà invece beneficiare delle disposizioni previste per i Test con vetture di precedente generazione (TPC).

Le regole TPC aggiornate per il 2026 permettono infatti al giovane pilota bulgaro di utilizzare la monoposto della passata stagione, appartenente alla precedente generazione regolamentare. Fino allo scorso anno, le squadre erano obbligate a utilizzare per questo tipo di test vetture vecchie di almeno due anni.

A luglio, il CEO di Racing Bulls Peter Bayer aveva già anticipato l’intenzione della squadra di concedere a Tsolov l’opportunità di guidare una monoposto di F1 durante un test.

Finora, infatti, il bulgaro aveva guidato vetture di Formula 1 soltanto in occasione di alcuni showrun: nel giugno 2025 era sceso in pista a Sofia con la Red Bull RB7, mentre all’inizio di questa estate aveva guidato la RB8 al Festival of Speed di Goodwood.

“Stiamo valutando la possibilità di fargli effettuare un test TPC, perché ha bisogno di ottenere la licenza necessaria per partecipare alle sessioni di prove libere del venerdì. Gli mancano ancora alcuni chilometri e stiamo programmando tutto per l’autunno”, aveva dichiarato Bayer a Sky F1.

Tsolov deve ancora ottenere la Superlicenza FIA

Al momento Tsolov non possiede ancora la Superlicenza FIA, requisito indispensabile per poter correre in Formula 1.

Il pilota bulgaro ha attualmente 25 punti validi nel triennio di riferimento, tutti conquistati nel 2025 grazie al secondo posto ottenuto nel campionato di Formula 3.

Un piazzamento tra i primi cinque in Formula 2 gli permetterebbe di conquistare i punti necessari per ottenere la Superlicenza e, allo stesso tempo, potrebbe inserirlo concretamente nel mercato piloti per la prossima stagione.

Nelle scorse settimane alcuni media avevano ipotizzato che Tsolov avesse già ricevuto rassicurazioni sulla possibilità di ottenere un sedile in Racing Bulls nel 2027. Secondo quanto riportato da PlanetF1.com, tuttavia, si tratta di indiscrezioni premature: le discussioni sulla formazione della squadra per la prossima stagione non sono ancora iniziate e, naturalmente, non è stata presa alcuna decisione definitiva.

Bayer aveva già smentito le indiscrezioni:

“Sono solo voci. Sta facendo un lavoro fantastico ed è un talento enorme che, naturalmente, teniamo sotto osservazione. Ma abbiamo disputato soltanto sette gare finora e anche Liam e Arvid stanno facendo un lavoro altrettanto brillante. Quindi, al momento, non è nemmeno una possibilità concreta”.

Permane: “Tsolov è il prossimo della lista”

In occasione del Gran Premio del Belgio, anche il team principal Alan Permane aveva parlato molto positivamente del rendimento di Tsolov, attualmente leader del campionato di Formula 2.

“Sta facendo un lavoro incredibile. Ora è al comando del campionato di F2, credo, dopo il suo fantastico weekend a Silverstone. Quindi dire che è sotto osservazione sarebbe quasi un eufemismo. È il prossimo della lista, penso sia corretto dirlo. Quando accadrà, sinceramente, non lo so. Non sarebbe certamente falso dire che al momento non stiamo pensando a una possibilità del genere. Lui sta facendo il suo lavoro, noi stiamo facendo il nostro e prenderemo una decisione sulla possibilità che possa arrivare in Racing Bulls più avanti nel corso dell’anno, se e quando sarà il momento”.

Per Tsolov, però, la strada verso un sedile da titolare in Racing Bulls non appare al momento così semplice.

Liam Lawson e Arvid Lindblad stanno infatti disputando una stagione molto positiva e non sembrano avere intenzione di lasciare spazio al giovane bulgaro.

Lawson, alla sua seconda stagione completa in Formula 1, occupa attualmente il nono posto nel campionato, una posizione che rappresenta realisticamente il miglior risultato raggiungibile da un pilota al di fuori delle quattro squadre di vertice.

Lindblad è invece undicesimo e sta vivendo una stagione da rookie particolarmente convincente, riuscendo a mettere sotto pressione lo stesso Lawson.

Con Isack Hadjar sempre più vicino alla conferma in Red Bull al fianco di Max Verstappen, la porta per una promozione di Tsolov appare quindi più socchiusa che realmente aperta.

Lo scenario potrebbe cambiare soltanto in caso di una situazione decisamente più complessa, come un’eventuale decisione di Verstappen di lasciare Red Bull per una nuova sfida.

Lo stesso Lawson, prima della pausa estiva, aveva spiegato di aspettarsi che le discussioni sul proprio futuro si sarebbero svolte proprio in questo periodo. Una decisione potrebbe quindi arrivare nelle prossime settimane.

Il test sarà importante per il futuro di Tsolov

Il test di Imola rappresenterà dunque un’occasione importante per Racing Bulls, che potrà valutare direttamente il comportamento di Tsolov al volante di una monoposto di Formula 1 relativamente recente.

Il momento è particolarmente significativo, visto che la squadra potrebbe essere chiamata presto a prendere decisioni sulla propria formazione per la prossima stagione. Nel gruppo Red Bull, infatti, sembrano esserci più piloti interessanti che sedili disponibili.

Tsolov, dal canto suo, ha recentemente confermato di non aver ricevuto informazioni concrete sul proprio futuro immediato.

Intervistato da Sky F1, il bulgaro ha però spiegato di sentirsi fiducioso sulla possibilità di adattarsi rapidamente alla Formula 1 qualora gli venisse concessa un’opportunità.

“Vuoi sempre credere di essere il migliore in quello che fai e quest’anno sto cercando di dimostrarlo. Sapendo quello che ho fatto finora, penso che dovrei riuscire ad adattarmi bene se mi venisse data l’opportunità. So che lavorerò al massimo per ottenerla e, sì, in generale mi sento fiducioso”.

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