Ex Stamura al palo, saltato il progetto dell'Archivio da 20 milioni al Cardeto. Quando si riparte?
ANCONA Una caserma senza soldati, un Archivio che non arriverà più e un futuro ancora tutto da scrivere. L’ex Stamura resta una delle grandi partite irrisolte del Cardeto. La messa in sicurezza del fabbricato è stata completata, ma oltre quel primo intervento il recupero vero e proprio non è ancora partito. E soprattutto manca ancora la risposta alla domanda decisiva: cosa diventerà?
Il progetto
Per anni la destinazione sembrava già decisa. Nel fabbricato principale, 4.580 metri quadrati, avrebbe dovuto trovare posto la nuova sede dell’Archivio di Stato di Ancona. Un’operazione da circa 20 milioni di euro, al centro del protocollo presentato nel febbraio 2023 alla Mole Vanvitelliana da Ministero della Cultura, Agenzia del Demanio, Comune e Università Politecnica. Il progetto coinvolgeva un compendio più ampio da circa 16.600 metri quadrati e avrebbe consentito anche di eliminare circa 330mila euro l’anno di affitti sostenuti dallo Stato per l’attuale sede dell’Archivio.Poi il dietrofront. Con il cambio di amministrazione il protocollo era già entrato in una fase di riesame e negli atti erano comparse ipotesi più ampie: funzioni museali, culturali, commerciali, ricettive e turistiche. A giugno è arrivata la conferma: niente Archivio al Cardeto, con il Ministero della Cultura orientato a cercare un’altra sede in città. Sullo sfondo erano emersi anche i problemi logistici del Cardeto, dagli accessi alla necessità di far transitare mezzi e furgoni per movimentare un patrimonio documentale che supera i 18 chilometri lineari. Così la Stamura è tornata al punto di partenza. Il Demanio ha completato gli interventi di sistemazione strutturale, per 223mila euro, ma il grande progetto che avrebbe dovuto dare una funzione all’immobile è sfumato.
La nuova destinazione
Adesso la nuova destinazione dovrà essere valutata nell’ambito del Piano Città, tenendo conto anche del Masterplan del Cardeto elaborato con l’Università Politecnica. Le possibilità, almeno sulla carta, non mancano. Quello che manca è ancora una scelta definitiva. Intanto l’edificio resta vuoto, con il recupero generale ancora senza un calendario. E il tempo pesa: l’ex caserma è uno degli immobili più imponenti del parco e il 2028, anno di Ancona Capitale italiana della Cultura, si avvicina. Dopo anni di protocolli, ipotesi e revisioni, la Stamura resta in attesa del passaggio più importante: sapere finalmente a cosa servirà. Quando?