Euro32, la sfida stadio: «Con i fondi del Cipess ora Napoli è favorita»

Dalla Coppa America, alle preregate di settembre che tanto successo hanno avuto, all’inaugurazione delle nuove case a Scampia, ai palazzetti per lo sport e al nuovo Maradona. Il sindaco Gaetano Manfredi si ritrova una città in movimento, al centro di grandi progetti di sviluppo di respiro internazionale. Manfredi ne parla alla presentazione de “Il Bello del calcio”, il talk show di intrattenimento calcistico sul Calcio Napoli in onda su Televomero. Dove il futuro del Maradona, naturalmente, è il tema più caldo, dopo l’erogazione da parte del Cipess di 150 milioni - che aggiunti ai 50 del Comune fanno lievitare la cifra a 200 milioni - fanno sì che il restyling della struttura di Fuorigrotta possa prendere finalmente corpo e concretezza. E avere l’ambizione, anche questa molto concreta, che Napoli possa essere scelta quale sede di Euro 2032. «Siamo fiduciosi - spiega Manfredi - che, come sta avvenendo per la Coppa America, possa essere pronta anche per l’Europeo di calcio del 2032». Per il sindaco l’erogazione dei fondi mette la città in pole position. «Era un passaggio fondamentale, il completamento del finanziamento. Il progetto è stato già mandato a Figc e Uefa, adesso c’è l’analisi da parte della Uefa con cui già ci eravamo confrontati sul rispetto dei requisiti, non solo dello stadio ma anche della città perché la partecipazione all’Europeo significa aeroporto, accoglienza, mobilità, alberghi e connettività».

Il Presidente dell’Anci ci crede a Euro 2032 e svela il sentimento che ha caratterizzato le interlocuzioni con le istituzioni sportive: «Napoli è una piazza importante, noi oggi abbiamo una credibilità e una visibilità internazionale che chiaramente mette Napoli nel gruppo di testa tra le grandi città. È ovvio che questo non basta, abbiamo lavorato e preparato un dossier molto dettagliato e anche molto sofisticato, molto competitivo, quindi sono fiducioso che la candidatura di Napoli possa essere presa bene in considerazione». Prima di approfondire la roadmap del sindaco va dato alla Regione quello che è della Regione a guida Roberto Fico. Il parlamentare e segretario del Pd Piero De Luca chiarisce alcuni aspetti del finanziamento Cipess. «Il via libera del Cipess rappresenta - spiega il parlamentare - la conclusione di un iter procedurale previsto per legge. Ricordiamo però che il finanziamento di 289 milioni per gli interventi di riqualificazione degli stadi Maradona e Arechi, insieme al campo Volpe, è stato effettuato con risorse del cosiddetto “Fondo di rotazione”, già da anni nella titolarità della Regione Campania e che la Regione stessa ha deciso di utilizzare per finanziare questi importanti interventi, in adesione alle proposte dei Comuni di Napoli e Salerno. Si tratta in altri termini di una scelta politica effettuata, sostenuta e portata avanti dalla Regione Campania in sinergia con le amministrazioni comunali interessate». Poi la stoccata: «È francamente stucchevole, e per certi versi persino infantile, assistere in queste ore alla corsa di alcuni esponenti politici della destra e persino di membri del Governo ad attribuirsi meriti che sanno perfettamente di non avere».

Lo sprint 

Per Manfredi l’erogazione dei fondi «è un punto di partenza, come abbiamo visto con l’America’s Cup non basta avere l’assegnazione di un evento, poi bisogna lavorare tanto per fare in modo che quell’evento riesca e gli impegni presi vengano mantenuti e rispettati nei tempi e nella qualità delle azioni». A chi gli chiede cosa pensa del progetto di Patron Aurelio De Laurentiis di costruire un nuovo stadio in area san Giovanni a Teduccio Manfredi risponde così: «Il progetto Caramanico non c’è più, adesso abbiamo quello sull’area Q8. Se questo progetto si trasforma in qualcosa di concreto, in un investimento reale, in un progetto di riqualificazione di un’area complessa, perché noi stiamo di un’area industriale dove ancora oggi ci sono delle attività petrolifere molto importanti, per noi è solo un motivo di soddisfazione per la città. Accettiamo tutti quelli che sono i grandi investimenti nell’interesse di Napoli, quindi mi auguro che anche queste ipotesi di Aurelio possano andare avanti». E ancora: «Con De Laurentiis continuo a parlare e a discutere ovviamente, abbiamo due idee diverse, lui vuole fare uno stadio nuovo, un tema assolutamente accettabile nel momento in cui lo stadio si fa. Noi abbiamo il Maradona e sul Maradona lavoreremo per fare una riqualificazione importante e renderlo adeguato ai tempi». Infine il sindaco fa il punto sul rifacimento del Mario Argento. «Stiamo in una fase concreta. Con Matt Rizzetta mi sento spesso, lui ha un progetto importante sul basket che noi sosteniamo».