Esplosione in una palazzina a Perugia, due feriti gravi - Notizie - Ansa.it
Un'esplosione è avvenuta intorno alle 9,30 in una palazzina di quattro piani a Perugia, in via Giambattista Vico. Secondo le prime informazioni dei vigili del fuoco, ci sarebbero persone coinvolte. Il tetto dell'immobile sarebbe crollato. Sul posto stanno operando i vigili del fuoco del comando di Perugia con un'autoscala. Presenti anche i due funzionari di turno.
Due persone sono rimaste ferite. Secondo fonti sanitarie, sarebbero entrambi in gravi condizioni. Sono stati trasportati dal 118 all'ospedale cittadino. Non risultano dispersi. La palazzina si trova nell'immediata periferia della città. Sulle cause dell'accaduto sono in corso accertamenti.
I feriti nell'esplosione avvenuta in una palazzina a Perugia sono una donna di 47 anni e un uomo di 52. La donna si trovava nell'appartamento al quarto e ultimo piano dove è avvenuta la deflagrazione, e sarebbe precipitata dalla finestra. E' stata trovata a terra nel giardino sottostante dai soccorritori ed è stata rianimata sul posto prima di essere accompagnata con un'ambulanza, in codice rosso, nell'ospedale cittadino di Santa Maria della Misericordia. Le sue condizioni sarebbero particolarmente gravi. L'altro ferito è un uomo di 52 anni che si trovava nell'appartamento attiguo a quello dell'esplosione, nella stessa palazzina. Anche l'uomo è arrivato all'ospedale Santa Maria della Misericordia in codice rosso, ma secondo quanto si è appreso successivamente da fonti investigative, ha subito lesioni conseguenti all'esplosione, ma le sue condizioni non sarebbero gravi.
Un vicino racconta: 'Ho visto la donna sporgersi da una finestra'
Un vicino di casa, Simone, visibilmente provato, ha raccontato ai cronisti presenti di avere visto la donna sporgersi dalla finestra dell'appartamento in cui è avvenuta l'esplosione e di aver sentito qualcuno gridare: "Non si lanci, non si lanci". "Quando mi sono di nuovo girato verso di lei - ha spiegato il vicino - mi sono accorto che non c'era più. L'hanno portata via che era ancora viva". "Il botto - ha spiegato ancora - è stato molto forte, come se fosse scoppiata una bomba. Non capivo all'inizio cosa fosse successo, poi ho visto una nuvola di fumo e ho capito che c'era stato qualcosa di brutto". L'altro ferito, di una cinquantina di anni, in condizioni sembra meno gravi della donna, era in un appartamento attiguo a quello dove è avvenuta l'esplosione. In seguito alla deflagrazione, molti pezzi di vetro, di legno e detriti sono finiti su balconi e tetti degli edici circostanti. Un'intera finestra è stata trovata sul tetto di un vicino immobile, più basso della palazzina esplosa.
Sono in corso gli accertamenti sulle cause dell'esplosione. Nei giorni scorsi i vicini avevano sentito odore di gas
Sono in corso gli accertamenti per determinare le cause dell'esplosione che al momento non è ancora possibile definire, come riferiscono i vigili del fuoco e come è stato confermato all'ANSA dal comando provinciale di carabinieri. I vicini hanno spiegato ai cronisti presenti sul posto che negli ultimi giorni avevano sentito un odore di gas, mentre gli stessi residenti non avevano notato nessuna crepa o anomalia sul tetto, il cui parziale crollo - come spiegano i carabinieri - è certamente conseguenza dell'esplosione La deflagrazione ha provocato ingenti danni alla struttura. La struttura presenta un parziale crollo del soffitto e della copertura di due appartamenti, oltre al danneggiamento dei muri divisori. Le squadre hanno quindi provveduto alla messa in sicurezza dell'area e per ragioni di sicurezza all'evacuazione di tutti gli occupanti della palazzina (sei, oltre ai due feriti). Sul posto sono intervenuti anche il personale del 118, i carabinieri, la polizia di stato, la guardia di finanza, il pubblico ministero, il Sindaco del Comune di Perugia e la Protezione civile comunale. L'edificio è stato posto sotto sequestro. I vigili del fuoco stanno attualmente operando per consentire agli occupanti di recuperare i beni di prima necessità.
La sindaca: 'La situazione è sotto controllo. Il mio pensiero va alle persone rimaste ferite e alle loro famiglie'
"La situazione è sotto controllo, l'area è stata messa in sicurezza e stiamo seguendo costantemente l'evolversi della situazione, con tutte le strutture competenti pienamente operative. Il mio pensiero va innanzitutto alle persone rimaste ferite e alle loro famiglie, con l'augurio di una pronta ripresa": lo afferma la sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, dopo l'eplosione avvenuta oggi in una palazzina a Perugia, in seguito alla quel due persone sino rimaste ferite. "Sono stata sul posto - aggiunge la sindaca - e voglio ringraziare i Vigili del fuoco, il personale sanitario del 118, le forze dell'ordine, la Polizia locale, la Protezione civile, il personale dell'Amministrazione comunale e tutti gli operatori intervenuti con tempestività e professionalità. Il Comune ha immediatamente attivato anche il Pronto intervento sociale (Pis) per garantire assistenza alle persone che hanno dovuto lasciare temporaneamente le proprie abitazioni e, qualora necessario, assicurare loro accoglienza e supporto. Continueremo a seguire la situazione in stretto raccordo con tutte le strutture impegnate. Le cause dell'esplosione saranno accertate dalle autorità competenti. In queste ore la nostra attenzione resta rivolta alle persone coinvolte e alle loro necessità".
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