Emozione Champions per i tifosi storici. “Noi allo stadio con giacca e spilla sociale. Il regalo più bello del Como”
- Home
- Como
- Cronaca
- Emozione Champions per i tifosi storici. “Noi allo stadio con giacca e spilla sociale. Il regalo più bello del Como”
Il presidente Suwarso e gli altri dirigenti lariani hanno lasciato agli anziani il posto in tribuna d’onore in occasione della sfida con il Lipsia. Ernesto Bianchi, il decano, a 95 anni ha coronato il sogno dopo aver visto la serie A negli anni Cinquanta

Giulio Bianchi Riva e il presidente Mirwan Suwarso

Ricevi le notizie de Il Giorno su Google
Como, 11 settembre 2026 – Il Calcio Como non sorprende solo sul campo, ma anche nel sociale. Le richieste dei biglietti per la prima storica partita in Champions League contro il Lipsia, sono state il triplo rispetto alla capienza dello stadio Sinigaglia e il presidente Mirwan Suwarso e gli altri dirigenti lariani, hanno deciso di lasciare il loro posto in tribuna d’onore, ad alcuni tifosi storici del club nati antecedentemente al 1950, che per vari motivi anche legati alla tecnologia, non sono riusciti ad acquistare il biglietto.

Como, lo stadio Giuseppe Sinigaglia
Un regalo alla fedeltà assoluta nel tempo ai colori azzurri. Sono stati ben 72 gli over 75, che hanno assistito alla partita e per alcuni di loro il Como ha messo a disposizione alcuni pullmini, con assistenza sanitaria compresa, per andare a prenderli direttamente a casa e riportarli dopo il match. Gli storici tifosi si sono ritrovati nella hospitality del Sinigaglia a cenare insieme due ore prima dell’inizio e raccontare quelle storie ormai quasi perdute nel tempo del Como.
Il più anziano
Il più anziano presente è stato Ernesto Bianchi, attualmente abbonato in curva, nato nel 1931, che a 95 anni ha coronato il sogno di vedere il suo Como giocare in casa una partita di Champions League, dopo aver visto il Como della serie A negli anni 50.
Giulio Bianchi Riva di Cernobbio classe 1948: “È stato tutto molto semplice: mia moglie ha visto sui social questa iniziativa, ho mandato una mail e il giorno dopo mi hanno contattato e inviato il biglietto. Il presidente Suwarso è stato una persona meravigliosa a pensare a noi, che da tanti anni seguiamo il Como e che non potevamo perderci il momento più bello".
L’amore di una vita
“Sinceramente mi sono sentito anche in imbarazzo e vorrei ricambiare in qualche modo. Mi sono presentato alla partita con una giacca e la spilla sociale degli anni 60, come si faceva a quei tempi. Mi sono veramente emozionato per questo gesto del Como, avevo perso ogni speranza. Ho assistito al primo incontro al Sinigaglia, il 4 Marzo del 1962: Como-Genoa 1 a 0, con Gigi Meroni in campo e mi sono subito innamorato del Como”.
"Sono rimasto abbonato, dagli anni 60 fino ai 90, poi ho sempre comprato biglietti fino ad oggi e visto anche tantissime partite dei periodi più difficili della serie D. Ho fatto molte trasferte fra cui il famoso spareggio di Bergamo, contro il Monza nel 1967. Ora è incredibile vedere tutto quello che è successo intorno al Como e nella nostra nostra città in queste ultime stagioni. Arrivare a giocare la Champions League, che io continuo a chiamare Coppa dei Campioni, era qualcosa d’impensabile in quei tempi”.
© Riproduzione riservata