Emma Bonino e le figlie in affido Rugiada e Aurora
La leader radicale, scomparsa a 78 anni, prese in affido le due bambine quando erano molto piccole durante gli anni Settanta. Nate da due madri differenti che si trovavano in situazioni di fragilità e avrebbero voluto scegliere l'aborto nella fondazione Cisa, Aurora e Rugiada rimasero con Bonino per alcuni anni per poi tornare nelle rispettive famiglie d'origine. "Il mio desiderio di maternità si è esaudito così, mi chiamavano mamma", aveva raccontato
ascolta articolo
Sceglici su:
Emma Bonino, tra le figure più note del movimento radicale e della lotta per i diritti civili in Italia, ha vissuto gran parte della sua vita tra battaglie politiche e impegno civile. Ma c’è un capitolo più privato e meno conosciuto della sua storia: quello delle due bambine, Aurora e Rugiada, che prese in affido negli anni Settanta. Per alcuni anni furono le sue figlie, come lei stessa le aveva definite. “Aurora e Rugiada erano figlie di due donne che avrebbero voluto abortire, ma che non erano riuscite a farlo. Siccome mi ero particolarmente affezionata a queste due donne, ho tenuto con me le loro bambine quando sono nate”, aveva raccontato la fondatrice di +Europa in alcune interviste. “Forse il mio desiderio di maternità si è esaudito così, mi chiamavano mamma", aveva detto.
Le figlie in affido Aurora e Rugiada
A raccontare delle due bambine era stata la stessa Bonino che aveva spiegato di averle prese in affido quando erano molto piccole, nel periodo delle battaglie per la legalizzazione dell’aborto durante gli anni Settanta. Aurora e Rugiada, nate da due madri differenti che si trovavano in situazioni di fragilità e avrebbero voluto scegliere l'aborto nella fondazione Cisa, rimasero con Bonino per alcuni anni per poi tornare nelle rispettive famiglie d'origine. Non fu un'adozione, ma un affido concordato e comunicato al presidente del Tribunale per i minorenni.
Il distacco
Nelle interviste in cui ha affrontato questo capitolo della sua vita, la leader radicale aveva descritto il doloroso momento del distacco dalle figlie. “Senza di loro - raccontò a Gente - mi mancava tutto. Mi mancavano le urla e i baci al mio ritorno ma perfino il pianto quando una delle due si era fatta la pipì addosso. Per fortuna mia madre ha avuto la buonissima idea di comperarmi questa casa a Trastevere ed io sono scappata da quella vecchia dove c'erano troppi ricordi e troppo dolore”, aveva detto. Negli anni Bonino ha raccontato di aver mantenuto un legame con Rugiada: nel 2019 la leader radicale aveva dichiarato di aver ricevuto una telefonata dalla donna, ormai adulta, in cui le annunciava una nuova gravidanza. "Con Rugiada ho mantenuto dei rapporti per me molto cari", aveva detto.