Emergenza igienico-sanitaria nelle palazzine Ater di Valmelaina. Fogna e acque nere nelle cantine
Un’emergenza igienico-sanitaria in una palazzina popolare di via Monte Severo 12 che si trascina da svariati mesi, con perdite che allagano fino a 30 centimetri i sotterranei in una mistura di fogna e acque reflue domestiche, le cosiddette acque nere. Per mettere punto a una situazione ormai insostenibile, si è svolto un sopralluogo congiunto nell'immobile a cui hanno preso parte l’assessore ai Lavori Pubblici del municipio III, Matteo Pietrosante, Ater, Acea Ato 2 e il presidente del comitato di Quartiere Valmelaina-2026 Paolo Negro che ha richiesto l’ispezione. Un tavolo tecnico direttamente sul campo per individuare le responsabilità e avviare la risoluzione definitiva del guasto.
La competenza
Il problema riguarda una palazzina Ater di Via Monte Severo, dove sembra che le infiltrazioni derivino dalla condotta fognaria, mista alle acque nere, che corre lungo la vicina via Scarpanto. La perdita è talmente elevata che provoca allagamenti continui nei locali interrati. “Trattandosi di un problema che va a impattare su una palazzina popolare di via Monte Severo, abbiamo coinvolto Acea e Ater” ha detto a RomaToday l’assessore Pietrosante, “ora Acea Ato 2 procederà ai controlli sulla porzione di rete di propria competenza. Se il guasto risulterà sulla rete pubblica interverrà Acea, mentre se si tratterà dell'allaccio privato sarà Ater a eseguire il ripristino”.
Una cascata di acque nere
Come racconta Paolo Negro la situazione nell'ultimo periodo è diventata critica. “Non si tratta di semplici infiltrazioni, ma di un allagamento persistente. L'acqua ha sfondato il pavimento creando un flusso continuo che allaga l'intero corridoio delle cantine, superando abbondantemente i 30 centimetri di altezza e scendendo fino alle scalinate d'accesso. Un vero e proprio rischio igienico-sanitario”.
Secondo quanto raccontato da Negro, Ater “si è impegnato” negli scorsi mesi con attività di spurgo, ma quando il problema sembrava essersi risolto si è ripresentato e per questo adesso è necessario individuare l’esatto problema, per evitare che gli abitanti della palazzina continuino a vivere in queste condizioni indecenti. L’immobile non è l’unico che segnala un problema del genere. Tra le vie limitrofe c’è anche l’edificio di via Monte Bove 4. “Non siamo sicuri però che si tratti dello stesso problema” ha detto Negro.
Il sopralluogo
L’incontro di oggi è stato definito “unico” da Negro, che ha ringraziato per “l’assoluta disponibilità dimostrata” il municipio e dell’assessore Pietrosante, il dottor Simoncini di Ater e Acea. La presenza dei tecnici e delle istituzioni nel quartiere è stata l'occasione per affrontare anche altre criticità segnalate dai residenti. Così dopo l’ispezione si è svolto un giro nel quartiere dove Negro ha esposto gli altri problemi che necessitano ancora risoluzione nel quadrante.