Elenia Osimi morta a 28 anni, grave il fidanzato: lo schianto in auto mentre andavano a festeggiare 5 anni insieme
È morta sul colpo a 28 anni Elenia Osimi, che nel pomeriggio di sabato 19 settembre viaggiava insieme al fidanzato verso la costa per festeggiare cinque anni di fidanzamento quando l'auto su cui si trovavano è uscita di strada nel Teramano. Al volante della Volkswagen Golf c'era Gianni Petrucci, 47 anni, di Civitella del Tronto, rimasto gravemente ferito nello schianto e ora ricoverato in prognosi riservata. Lo riporta il Corriere Adriatico.
Lo schianto è avvenuto lungo la provinciale 8 Bonifica del Salinello, nel territorio comunale di Sant'Omero, in provincia di Teramo. Per cause ancora al vaglio, l'auto è finita fuori strada andando a sbattere contro un albero a bordo carreggiata. Per Elenia, nonostante l'intervento immediato dei soccorritori, non c'è stato nulla da fare. Petrucci è stato invece trasportato all'ospedale Mazzini di Teramo.
I familiari attendono ora il nullaosta della magistratura teramana per il rilascio della salma e per poter celebrare i funerali.
Il cordoglio del sindaco
«Una disgrazia ci ha portato via un'anima gentile», ha dichiarato il sindaco di Offida, Luigi Massa, che sabato sera si è recato a casa dei familiari della vittima per esprimere il proprio cordoglio. Il primo cittadino conosceva bene la giovane, che stava svolgendo proprio in Comune una borsa di lavoro. «Elenia era una ragazza affabile e umile», ha aggiunto Massa, sottolineando come «non ci siano parole sufficienti per elogiare la sua bontà» e rivolgendo un pensiero ai genitori, Annunziata e Luigino, e a tutta la comunità offidana, che si stringe attorno alla famiglia.
Chi era Elenia
Dopo la licenza media conseguita a Offida, Elenia si era diplomata in ragioneria e per un periodo si era dedicata alle occupazioni familiari, prima di essere assunta come borsista negli uffici servizi alla persona del Comune.
I colleghi la ricordano come una persona «sempre educata, cordiale e socievole», puntuale e responsabile del proprio lavoro. Venerdì, al termine del turno, li aveva salutati con un sorriso e un «Ci vediamo lunedì» che non si è mai realizzato.Ultimo aggiornamento: lunedì 21 settembre 2026, 07:20
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