Edicola senza internet da 5 giorni, la titolare: «Tanti servizi bloccati, il guadagno è dimezzato»

PORCIA - L'edicola e tabaccheria, in via Correr 51, è senza connessione internet da cinque giorni. Si tratta di un disagio non solo per i molti cittadini che ogni giorno si recano nel negozio, ma rappresenta anche un'importante perdita economica per la proprietaria, la cui attività necessita di una buona connettività. Sara Coden lavora nel settore da cinque anni, dopo aver rilevato l'attività dalla precedente conduttrice, che l'ha gestita a sua volta per 43 anni. Ogni giorno accoglie abitualmente oltre 200 clienti che, da quando si è manifestato questo disagio, non è più in grado di assistere come vorrebbe. Rispetto ai decenni passati la tabaccheria si è ampliata con nuovi servizi che vanno ben oltre la semplice vendita di giornali, riviste o sigarette.


IL PROBLEMA

«Sabato mattina c'è stato il temporale - spiega l'edicolante -, è andata fuori uso la linea internet e io sono ancora ferma. Non funziona Internet, non funziona il Pos, non riesco a fare ricariche praticamente ho dimezzato le vendite. L'operatore è Telecom: ho chiamato, ho sollecitato e ancora non ho visto nessuno». I servizi bloccati, o che hanno risentito pesantemente di questo disagio, sono il pagamento delle bollette, le ricariche telefoniche, il servizio pacchi e il Pos. Informandosi con i clienti, ha saputo che diverse famiglie della zona, alle prese con lo stesso problema, hanno già ricevuto l'intervento dei tecnici e ripristinato la connessione. «Sono andati prima da loro - racconta Sara - e mi pare incredibile. Sinceramente, penso di avere un po' più di priorità rispetto a un privato».


I RISVOLTI

Una situazione che ha concreti risvolti economici. «Ormai la maggior parte nel mio incasso è con il bancomat» dichiara l'edicolante. «Senza Pos ho praticamente dimezzato il mio guadagno e i clienti si sono più volte lamentati - sottolinea -. Ovviamente sono scocciati per il disservizio ma brontolavano anche perché al giorno d'oggi non può succedere una cosa del genere. Capiscono un giorno o due ma non quattro giorni ancora senza servizio. E poi, giustamente, andavano da un'altra parte».


I TENTATIVI

Sara ha contattato il gestore tutti i giorni da sabato, fatta eccezione la domenica. «Mi avevano detto che sarebbero arrivati ieri, ma non sono passati. Mi hanno detto che avrebbero risolto entro sera, ma non ho ancora visto nessuno». E non c'è nemmeno la possibilità di utilizzare soluzioni alternative, come la connessione mobile, per aggirare l'ostacolo. «Il problema - spiega Sara - è che i nostri terminali non riescono a collegarsi con fonti esterne. Il Pos non funziona con il telefono, quindi sono proprio bloccata e non posso fare niente se non aspettare».


L'APPELLO

Da qui la decisione di lanciare un appello affinché il problema sia presto risolto. «Nel 2026 - afferma Sara Coden -, dato che vogliamo "abbracciare" e utilizzare sempre di più tutta questa tecnologia, non possono succedere cose del genere. Il servizio dovrebbe essere immediato, soprattutto perché pago per averlo». La "beffa" è che i disguidi sono capitati a pochi giorni da Ferragosto, in una settimana in cui risulta ancora più difficile trovare qualcuno che possa intervenire tempestivamente per risolvere il problema. E in una settimana in cui, per via delle ferie di altre attività della zona, quella di via Correr costituisce ancora di più un punto di riferimento per i clienti.