Turismo internazionale, l’Italia consolida il surplus: a maggio avanzo di 2,7 miliardi
L’indagine campionaria della Banca d’Italia fotografa la spesa dei viaggiatori alle frontiere. Crescono sia gli acquisti degli stranieri nel nostro Paese sia quelli degli italiani all’estero, ma i flussi in entrata avanzano più rapidamente

Il turismo internazionale continua a sostenere i conti con l’estero dell’Italia. A maggio 2026 il saldo della bilancia dei pagamenti turistica è risultato positivo per 2,7 miliardi di euro, in lieve aumento rispetto allo stesso mese del 2025.
È quanto emerge dall’indagine campionaria sul turismo internazionale della Banca d’Italia, una rilevazione avviata nel 1996 e diventata nel tempo una delle principali fonti statistiche per misurare i flussi e la spesa dei viaggiatori. (Foto Marco Benedetto Cerini)
QUANTO SPENDONO GLI STRANIERI IN ITALIA
Nel dettaglio, a maggio gli stranieri hanno speso in Italia 5,4 miliardi di euro, il 4,3% in più rispetto a un anno prima. Nello stesso periodo la spesa degli italiani all’estero ha raggiunto 2,7 miliardi, con una crescita più contenuta, pari al 2,2%. Il quadro resta favorevole anche ampliando l’orizzonte temporale. Nella media dei tre mesi terminanti a maggio 2026, la spesa dei viaggiatori stranieri in Italia è aumentata del 2,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre quella degli italiani oltreconfine è rimasta sostanzialmente stabile.
CRESCONO I VIAGGIATORI DELLA UE
A fare la differenza è soprattutto la componente europea. Nei tre mesi considerati, la spesa in Italia dei viaggiatori provenienti dai Paesi dell’Unione europea è cresciuta del 4,1%, contro appena lo 0,4% di quella dei visitatori extra-Ue. Una divergenza emerge anche sul fronte opposto. Gli italiani hanno aumentato del 3% la spesa per i viaggi nei Paesi Ue, mentre quella destinata alle mete extra-Ue è diminuita del 2,7%.
VIAGGI E TRASPORTI INTERNAZIONALI DI PASSEGGERI
I numeri arrivano da una rilevazione particolarmente articolata. La Banca d’Italia intervista e conta viaggiatori residenti e non residenti in transito attraverso valichi stradali e ferroviari, porti e aeroporti internazionali. Le informazioni sono integrate con dati amministrativi e, dalla fine del 2020, anche con dati di telefonia mobile. L’obiettivo principale è alimentare le voci “Viaggi” e “Trasporti internazionali di passeggeri” della bilancia dei pagamenti, ma la ricchezza delle informazioni raccolte consente anche di seguire da vicino l’evoluzione di uno dei settori cruciali dell’economia italiana.
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